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NEW ARRIVALS
STYLES - Kiss All The Time. Disco, Occasionally. (Vinile Ufficiale) (+ Poster e Tote Bag esclusiva)
Regular price $52.82HARRY STYLES - Kiss All The Time. Disco, Occasionally. (Vinile Ufficiale) (+ Poster e Tote Bag esclusiva)
"Kiss All The Time. Disco, Occasionally." è il quarto album in studio del vincitore di GRAMMY Harry Styles. Produzione esecutiva di Kid Harpoon, l’album contiene 12 tracce ed è in uscita il 6 marzo.
Vi presentiamo qui il vinile ufficiale del nuovo album di Harry Styles. Con il vinile vengono spediti in omaggio una Tote Bag esclusiva che riprende il titolo dell'album e un poster.
Lista Brani
1 Aperture
2 American Girls
3 Ready, Steady, Go!
4 Are You Listening Yet?
5 Taste Back
6 The Waiting Game
7 Season 2 Weight Loss
8 Coming Up Roses
9 Pop
10 Dance No More
11 Paint By Numbers
12 Carla's Song
SCARPA - Sopravvivere alle emozioni. La Ciaccona di Johann Sebastian Bach e il ruolo dell’interprete
Regular price $34.04GIOVANNI BATTISTA SCARPA - Sopravvivere alle emozioni. La Ciaccona di Johann Sebastian Bach e il ruolo dell’interprete
Questo libro, destinato a violinisti, docenti, musicologi e appassionati di Bach, indaga la Ciaccona dalla Seconda Partita in Re minore BWV 1004 per violino solo di Johann Sebastian Bach da una prospettiva che coniuga la sensibilità dell'esecutore con il rigore del didatta e intreccia un'analisi dettagliata dell'opera con riflessioni sul paradosso dell'interprete: emozionarsi ed emozionare senza cedere all'emozione stessa.
Si propone una chiave di lettura multidimensionale che integra aspetti storici, teorici, analitici, interpretativi ed extramusicali e identifica la Ciaccona come un'esperienza emotivo-spirituale che coinvolge interprete e ascoltatore i quali, nel tempo e nello spazio della performance, condividono la costante: il ritorno alla tonica, da silenzio a silenzio, da quiete a quiete.
Indice sommario
Johann Sebastian Bach: modernità ininterrotta di un'arte sempre vivadi Andrea Bayou
Introduzione
Capitolo I. Contesto storico
I.1. Cenni introduttivi
I.2. La sonata
I.3. La partita
I.4. La ciaccona
I.5. Il basso ostinato
I.6. Il basso continuo
I.7. Basso continuo vs basso ostinato
Capitolo II. Analisi descrittiva della Ciaccona di Bach in relazione al modulo di quattro battute
Tabella di riferimento delle figure del basso
Capitolo III. Alcune considerazioni generali sulla poetica
III.1. La distribuzione delle tensioni
III.2. Aspetti matematici e simbolici
III.3. La luttuosità della Ciaccona
Capitolo IV. Prassi esecutiva: da silenzio a silenzio
IV.1. Ruolo del manoscritto autografo per l'interprete
IV.2. Variazioni, costanti, memorie
IV.3. La tripartizione formale della Ciaccona: passaggio da minore a maggiore e da maggiore a minore
IV.4. Polifonia
Effettiva, latente, realizzabile, non realizzabile, suggestiva
Descrizione degli episodi in cui è presente la polifonia effettiva
Polifonia latente
Esecuzione degli accordi Aspetti tecnici e realizzazione
Esecuzione delle variazioni arpeggiate
Capitolo V. Dalla quiete alla Ciaccona, dalla Ciaccona alla quiete
Sopravvivere alle emozioni: una postfazione di Silvano Perlini
Appendice. Il manoscritto autografo
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice dei nomi
CAVALLETTI - Guido Cantelli. La perfezione come necessità
Regular price $41.08CARLO CAVALLETTI - Guido Cantelli. La perfezione come necessità
Prefazione di Antonio Pappano
Quasi nessuno sembra essere consapevole oggi del fatto che Guido Cantelli
(1920-1956) abbia rappresentato davvero «il grande direttore dei tempi nuovi», come lo definì felicemente Massimo Mila all'indomani della sua morte. Gli andrebbe invece pienamente riconosciuto questo ruolo di antesignano nel panorama italiano di metà Novecento: un direttore, cioè, che pur nutritosi di opera fin da ragazzo, si è affermato unicamente in campo sinfonico, arrivando prestissimo sul podio delle principali orchestre sinfoniche europee e americane.
Ancora oggi, oltre alle registrazioni delle sue splendide esecuzioni musicali, a chi si periti di guardare, Cantelli lascia l'esempio adamantino di un approccio alla musica, e in realtà alla vita, fatto di rigore, studio, passione e rifiuto di ogni compromesso. Lui che a ventotto anni, in una lettera da New York alla moglie, aveva scritto: «temo sempre di non essere preparato e Toscanini mi ha augurato di credere a questo per tutta la mia vita».
Ricco di documenti di prima mano, fra i quali un gran numero di lettere e molte recensioni e articoli d'epoca qui pubblicati per la prima volta, questo libro intende far comprendere chi sia stato realmente Cantelli, il livello assoluto e la credibilità internazionale che aveva raggiunto, pur morendo a soli 36 anni, e l'importanza storica da lui ricoperta nella storia della direzione d'orchestra.
Indice-sommario
Prefazionedi Antonio Pappano
Premessa
Ringraziamenti
Capitolo I. La vita
Capitolo II. Il carattere
Capitolo III. Le passioni
Capitolo IV. Il complesso rapporto con Iris
Capitolo V. Toscanini maestro di vita
Capitolo VI. Il metodo di studio e la memoria
Capitolo VII. Il gesto
Capitolo VIII. Il repertorio
Capitolo IX. Lo stile
Capitolo X. Il rapporto col disco
Capitolo XI. Il rapporto con la Philharmonia
Capitolo XII. Il rapporto con la New York Philharmonic
Capitolo XIII. La fortuna critica in Italia
Capitolo XIV. La fortuna critica all'estero
Capitolo XV. Articoli in morte
Cronologia delle esecuzioni
Cronologia delle registrazioni in studio
Bibliografia
Indice dei nomi
DE GRANDVAL - Mazeppa
Regular price $55.75CLÉMENCE DE GRANDVAL - Mazeppa
Mihhail Gerts direzione
MÜNCHNER RUNDFUNKORCHESTER
CHOR DES BAYERISCHEN RUNDFUNKS
Tassis Christoyannis Mazeppa
Nicole Car Matréna
Julien Dran Iskra
Ante Jerkunica Kotchoubey
Paweł Trojak L’Archimandrite
“Mazeppa ha ispirato a Mme Clémence de Grandval una partitura davvero notevole, il cui successo farà scalpore nel mondo musicale”: è con tali parole elogiative che la stampa accoglie la prima di questa opera in cinque atti, scritta da una delle compositrici più eseguite in Francia alla fine del XIX secolo. Clémence de Grandval può infatti vantare una carriera costellata di recensioni lusinghiere e successi duraturi, che abbracciano tutti i generi, dalla musica da camera all’oratorio e al teatro lirico.
Considerata il suo testamento spirituale, Mazeppa non ebbe peraltro l’onore di essere rappresentata all’Opéra di Parigi e dovette ripiegare su Bordeaux per mietere gli allori della gloria. Modello di concisione, questo potente e tragico dramma lirico racconta, in poco più di due ore, l’apoteosi e la caduta del militare cosacco Ivan Mazeppa, rifugiatosi in un’Ucraina devastata dalla guerra. Alla partitura era stata pronosticata una carriera immensa, ma l’evoluzione del linguaggio musicale della Belle Époque e poi la morte dell’autrice fecero sprofondare Mazeppa in un oblio durato più di un secolo. Era ora di riscoprire questo eroe.
MIOZZI - Svjatoslav Richter, pianista. Vita e arte di un eccentrico protagonista della musica del Novecento
Regular price $34.04DAVIDE MIOZZI - Svjatoslav Richter, pianista. Vita e arte di un eccentrico protagonista della musica del Novecento
Presentazione di Riccardo Muti
All'inizio del nuovo secolo, i lettori della rivista “MUSICA”, in risposta a un sondaggio proposto dalla redazione, indicarono in Svjatoslav Richter il pianista più famoso del Novecento.
Nato nel 1915 nella Russia zarista, e scomparso nel 1997, durante il mandato di Boris El'cin (Eltsin), primo presidente della Federazione Russa, Richter ha attraversato tutto il convulso svolgersi delle vicende del suo Paese.
I suoi rapporti con il regime comunista furono sempre condizionati dal fatto di essere un cittadino sovietico con origini tedesche per parte di padre; il quale, all'inizio della guerra contro i nazisti, fu fucilato a Odessa con l'accusa di spionaggio. Benché sorvegliato a lungo dal KGB, Richter non subì però ritorsioni, non venne chiamato alle armi, e continuò a dare concerti in giro per la Russia. Le supposizioni sono diverse, ma non è mai stato chiarito di quali autorevoli protezioni Richter abbia beneficiato.
L'eccentricità dei suoi mutevoli umori e dei suoi comportamenti inusuali, è il dato caratteriale che ha segnato le vicende, spesso avventurose, della vita di Richter, al punto di aver influito in misura determinante anche sul suo modo di essere musicista, favorendo la celebrata originalità delle sue interpretazioni.
Il pianista Richter è stato un personaggio stravagante, riservato, e all'occasione scontroso, sempre in fuga dalle luci e dai clamori del successo.
È difficile dunque collocarlo sia in un ben definito contesto sociale (trasferitosi a Mosca nel 1937, visse per quasi dieci anni senza una fissa dimora), sia nell'ambito della sua attività professionale (detestò sempre gli inevitabili obblighi imposti dalla programmazione della carriera concertistica).
In questo saggio l'autore, senza pretendere di dare una risposta definitiva ai tanti dubbi suscitati dal racconto della sua esistenza, ha inteso mostrare al lettore un'immagine di Svjatoslav Richter diversa e forse più autentica, in cui i pregi altissimi dell'artista non vengono disgiunti dalle contraddizioni e dai difetti dell'uomo.
Indice sommario
Presentazionedi Riccardo Muti
Premessa dell'Autore
Avvertenza
In forma d'introduzione
Preambolo siciliano
Un ricordo di gioventù
Autunno 1966: Svjatoslav Richter suona a Catania
Maggio 1998: ha luogo a Catania l'anteprima italiana del film-documentario Richter, l'Insoumis, di Bruno Monsaingeon
Un film e un libro su Richter
Considerazioni su alcune fonti bibliografiche
Un diario transiberiano
Le conversazioni con un amico
La Casa-Museo di Richter
Fira e Andrej
Parte Prima
Gli anni di formazione e l'irregolare ascesa di un geniale pianista nella Russia di Stalin (1930-1953)
Capitolo Primo.Storia di Svetik, talento ribelle
1.1. Richter ricorda...
1.2. Infanzia difficile e adolescenza disordinata tra Zitomir e Odessa
1.3. Una bruciante passione per il teatro d'opera
1.4. 1933: il primo incarico al Teatro dell'Opera di Odessa
1.5. 1934: il primo recital pianistico
Capitolo Secondo.Anni di maturazione
2.1. Mosca 1937: alla ricerca di sé stesso nella classe di Heinrich Neuhaus
L'improvvisa fuga da Odessa
La prima audizione con Neuhaus al Conservatorio di Mosca
A lezione con Neuhaus
Pregi e limiti del Neuhaus concertista
2.2. Vita di un provinciale a Mosca
Capitolo Terzo.L'ambiente pianistico moscovita
3.1. La rivalità tra Richter ed Emil' Gilels
3.2. Jakov Flier, Jakov Zak, Roza Tamarkina
3.3. Marija Judina
3.4. Vladimir Sofronickij
3.5. 1940: Richter esegue a Mosca la Sesta Sonata di Prokof'ev
Capitolo Quarto.Il periodo bellico e la consacrazione artistica in patria
4.1. La tragedia familiare nella Russia invasa dai nazisti
4.2. Il pianista preferito da Prokof'ev
Il Quinto Concerto in Sol maggiore op. 55, per pianoforte e orchestra
La Sonata n. 7, in Si bemolle maggiore, op. 83
4.3. 1943: tournée di concerti per i soldati del fronte artico
4.4. 1945: la vittoria al Concorso Pansovietico
4.5. Richter incontra il soprano Nina L'vovna Dorliak
Capitolo Quinto.Il dopoguerra e la fine dell'era staliniana
5.1. Zdanovcina: la nuova catastrofe della cultura e delle arti in URSS (1946-1953)
5.2. Rostropovič collabora con Prokof'ev
5.3. 1952: direttore d'orchestra, per una volta. Le discutibili ragioni di una rinuncia
5.4. Marzo 1953: Richter suona ai funerali di Iosif Stalin
5.5. Svjatoslav Richter e Dmitrij Šostakovič
Parte Seconda
L'esordio negli Stati Uniti e i trionfi della carriera internazionale (1960-1970)
Capitolo Primo.Prove di distensione tra URSS e USA
1.1. Gli scambi culturali
1.2. I grandi concertisti sovietici vanno in America
1.3. Il pianista canadese Glenn Gould suona a Mosca e a Leningrado
1.4. Un pianista texano trionfa al Concorso Čajkovskij di Mosca
1.5. Due grandi orchestre americane si esibiscono in Unione Sovietica
1.6. Chruščëv riabilita Šostakovič e invita a Mosca il grande esule Igor' Stravinskij
Capitolo Secondo.Richter in America
2.1. Come l'Occidente conobbe Svjatoslav Richter
2.2. Ottobre 1960: il meteorite Richter si abbatte sull'America del Nord
Chicago, Orchestra Hall
New York, Carnegie Hall - Boston, Symphony Hall
2.3. I giudizi della critica statunitense
2.4. E i pregiudizi di Harold C. Schonberg
2.5. In America, come un pesce fuor d'acqua
Richter omaggia Charles Munch
Le vane lusinghe di Eugene Ormandy
2.6. Gli incontri con Horowitz e Rubinstein a New York
Capitolo Terzo.Il decennio d'oro della carriera concertistica di Richter
3.1. Qualche dato statistico
3.2. I dischi di Richter
3.3. Qualche osservazione sullo stile interpretativo di Svjatoslav Richter
3.4. L'incontro e la collaborazione con i musicisti occidentali
3.5. A confronto con i grandi direttori d'orchestra
Leonard Bernstein
Herbert von Karajan
Carlos Kleiber
3.6. Il felice incontro con Riccardo Muti
3.7. In difficoltà con Fischer-Dieskau, ma in sintonia con Britten
3.8. Glenn Gould rivaluta Schubert grazie a Richter...
3.9. ...ma Richter non apprezza il giudizio di Gould su Schubert
Parte Terza
Riflessioni sulla personalità di un grande artista
Capitolo Primo.Per una fenomenologia dello stile interpretativo di Richter
1.1. Ipotesi sulle ragioni di un primato
1.2. Arte e ideologia...
1.3. …ma soprattutto eccentricità!
1.4. Richter e il suo universo sonoro
1.5. L'insoumis
1.6. Eccentricità interpretative, gestuali e... professionali
Capitolo Secondo.La terza stagione del concertismo richteriano
2.1. Suonare in penombra, con lo spartito
2.2. Suonare a memoria è inutile; molto meglio con lo spartito
Capitolo Terzo.Congetture e contraddizioni
3.1. Richter pianista slavofilo?
3.2. Richter e il suo tardo stile
Parte Quarta
Il Maestro e il suo strumento
Capitolo Primo.Un rapporto problematico
1.1. Pianoforti nuovi o pianoforti vecchi? Molto meglio non scegliere
1.2. Quanto tempo dedicava allo studio Richter?
1.3. Il metodo di lavoro
1.4. Il repertorio pianistico
Scelte molto ampie, ma incomplete
Šostakovič
Szymanowski
Scelte inconsuete e drastiche esclusioni
Niente musica spagnola
L'Ottocento pianistico francese
Messiaen
Mozart e Haydn
Compositori facili e compositori difficili
Intransigenza e volubilità
Schubert
Liszt
Contro le trascrizioni: il caso dei Quadri di Musorgskij-Ravel
1.5. Il repertorio cameristico
Capitolo Secondo.Un uomo riservato e solitario, libero da vincoli
2.1. La rinuncia all'insegnamento
2.2. Il rapporto con i giovani
In forma di congedo
Appendice.Breve viaggio sentimentale tra i vinili di Slava
Indice dei nomi
MAINARDI - Il Maestro del Maestro. Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Regular price $34.04MATTEO MAINARDI - Il Maestro del Maestro. Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Giovanni Anfossi, discendente diretto di Pasquale, studia musica nella natia Ancona e in conservatorio a Napoli sotto la guida di Martucci, dal 1888 si dedica alla didattica a Verona e a Milano, legandosi all'alta borghesia, fondando una propria scuola privata, tra i suoi allievi Luisa Baccara, Rina Gallo, Agostino Orizio e Arturo Benedetti Michelangeli.
Quanto Benedetti Michelangeli deve al suo maestro Giovanni Anfossi?
Come Benedetti Michelangeli è diventato il Maestro per eccellenza?
Domande cruciali, profonde. Una risposta arriva dalla lettura dell'inedito archivio privato di Anfossi, dalle testimonianze degli allievi di Arturo Benedetti Michelangeli, ma anche dai ritratti fotografici finora sconosciuti che ci aiutano a gettare una nuova luce sull'adolescente e giovane uomo nel momento in cui sorse il suo astro.
Indice sommario
Premessa
Un uomo e il suo archivio
La vita
La Scuola Anfossi e i suoi allievi
Il compositore
Il critico musicale
Il didatta
Giovanni Anfossi e Arturo Benedetti Michelangeli
Le fotografie
Concerti di Arturo Benedetti Michelangeli
Gli allievi di Giovanni Anfossi
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice dei nomi
CIABOCCHI - Piccolo inusitato capolavoro ovvero Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per fagotto K 191
Regular price $26.99GIUSEPPE CIABOCCHI - Piccolo inusitato capolavoro ovvero Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per fagotto K 191
Prefazione di Milan Turković
Con una Presentazione di Diego Ceretta
Questo piccolo e inusitato libro è rivolto a musicisti, studiosi e appassionati che nutrono curiosità per la musica e le vicissitudini della vita mozartiana; in particolare, il lettore potrà scoprire qualcosa di quel modo di suonare tardo settecentesco, tra il galante e il classico, in un territorio in cui l'esigua letteratura per gli strumenti a fiato fatica a districarsi. Ed è proprio la curiosità che mi ha fatto intraprendere questo cammino non privo di ostacoli, con l'intento di ricavarne un manuale facilmente consultabile.
La trattazione contiene argomenti importanti, ma non devono spaventare, poiché il libro si legge facilmente e in modo piacevole anche per chi non abbia una formazione accademica.
Come una stella luminosa nel cuore del sistema planetario, il Concerto per fagotto e orchestra K 191 è posto in posizione centrale; attratti dalla sua luce e forza di gravità, vi ruotano – quali pianeti in orbita – temi come il rapporto di Mozart con i suoi musicisti e, non da ultimo, la prassi esecutiva. Si costituisce così un sistema navigabile per districarsi tra i “viottoli bui” del suonare galantemente questa musica, tenendo conto dei molti trattati coevi e di quelli moderni.
Un “compagno di lettura” per tutti, da leggere con il sorriso, che può diventare, per chi lo desiderasse, materiale di base per far germogliare, all'infinito, ogni singolo capitolo.
Indice sommario
Prefazionedi Milan Turković
Prefaceby Milan Turković
Presentazionedi Diego Ceretta
Cronologia dei concerti per strumenti a fiato
Mozart, un barone e il fagotto: due vite quasi... parallele
Una vedova oculata e un editore illuminato
Alla ricerca dell'edizione perfetta
Allegro au plaisir
Andante ma adagio ovvero festina lente
Un galante menuetto in forma di rondo
Cadenze ed eingänge
Una regola... non senza eccezioni
Questo è un nodo avviluppato
Le dinamiche mancanti (però ci devono essere!)
Tremor pressus
Punto, tacco, punto... legato. Breve storia delle articolazioni
L'interprete narrante
La terra promessa
Alcuni interpreti mozartiani
Flautisti:
Johan Baptist Becke
Ferdinand Nikolaus Dejean
Friedrich Hartmann Graf
Johann Baptist Wendling
Adrien Louis De Bonnières De Souastre Duca di Guines
Oboisti:
Giuseppe Ferlendis
Friedrich Ramm
Ludwig August Lebrun
Il... clarinettista:
Anton Paul Stadler
Fagottisti:
Georg Wenzel Ritter
Sebastian Olzbauer (Holzbauer)
Cornisti:
Jan Václav Stich - Giovanni Punto
Joseph Ignaz Leitgeb (Leutgeb)
Stamitz-Cannabich e l'Orchestra di Mannheim
Musicisti dell'orchestra di Corte di Mannheim che si trasferirono a Monaco
Christian Cannabich, direttore d'orchestra dal 1774:
Violini - Flauti - Oboi - Violoncelli - Contrabbasso - Fagotti - Corni - Clarinetti - Trombe
Qualche chiacchiera “liviana”. Analisi armonico-formale delConcerto per fagottodi Mozart
I. Allegro
II. Andante ma adagio
III. Rondo. Tempo di Minuetto
...E quindi uscimmo a riveder le stelle
Una discografia quasi essenziale delConcerto per fagottoK 191
Bibliografia
DONIZETTI - Caterina Cornaro, riduzione per canto e pianoforte [it]
Regular price $51.64DONIZETTI - Caterina Cornaro, riduzione per canto e pianoforte [it]
PICCINNI - La Pescatrice
Regular price $40.96PICCINNI - La Pescatrice
Marinella Pennicchi, Maria Luisa Garbato, Maurizio Comencini, Giorgio Gatti
Orchestra Sinfonica di Sassari
CARLO RIZZI
Registrazione effettuata al Teatro Verdi di Sassari il 26.11.1988
Il Mito dell'Opera - OTELLO
Regular price $35.09Giuseppe Verdi
OTELLO
Ramon Vinay, Renata Tebaldi, Gino Bechi, Piero de Palma
Gabriele Santini
Registrazione dal vivo, Napoli, 13.12.1952
BONGIOVANNI RECOMMENDS - Instrumental
CALTABIANO - Trio In MiM | vn, vc e pf
Regular price $31.69SEBASTIANO CALTABIANO
Trio in Mi, per violino, violoncello e pianoforte
"E' l'ultimo dei maestri che hanno fatto conoscere in tutto il mondo la tradizione musicale lucchese. Per trentatre anni, dal 1937, dirige l'istituto musicale "Boccherini", che sotto la sua guida assume appunto questa denominazione e diventa una delle scuole più prestigiose. Allievo di Luporini, Caltabiano si diploma a Lucca nel '22 e si trasferisce a Milano. Qui si afferma ben presto come una delle promesse della musica italiana e fa eseguire numerose sue composizioni sia in Italia che all'estero. Tra queste spiccano due opere: "La figlia di Jefte", dramma in un atto rappresentato con successo nel 1953 e il dramma lirico "Risveglio", scritto tra il 1924 e il '27. Di rilievo la produzione strumentale (tra cui il "Largo per orchestra" del 1938), scritta con un linguaggio fortemente espressivo, dalle forme rigorose e spesso suggestionate dagli opposti modelli del classicismo e del romanticismo. Molto apprezzate anche le liriche, dove il maestro si muove con delicata passione attraverso la letteratura di Foscolo, Pascoli, Ungaretti, Quasimodo." (e-toscana.com)
CANTÙ - Nella Basilica di San Marco, impressione per pianoforte
Regular price $9.39MARIO CANTÙ
Nella Basilica di San Marco, Impressione (pianoforte)
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"Written in Venice in 1925, this is a very nice piece of mystical impressionism which is so typical for the Italian music of the 1920s. A bit in the style of Renzo Rossellini or even Gian Francesco Malipiero, this piece mirrors the dark, golden light of the St. Mark Basilica in Venice. If you want to add it to your program, it would go along nicely with other compositions depicting churches - Respighi's «Vetrate di chiesa», Satie's «Ogives» or Guerrini's «Passeggiata nel chiostro» (see below) for example."
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Guerrini: La Passeggiata nel Chiostro (Spartito Bongiovanni)
TIGANI - Custodi del suono
Regular price $31.69ROBERTO DIEM TIGANI - Custodi del suono
Un secolo e mezzo di storia della riproduzione sonora
1877: Edison consegna alla storia il primo fonografo. Ma non sa che il francese Charles Cros lo ha anticipato di un anno con un fonografo a disco piatto che non verrà mai prodotto. Il fonografo di Edison porta la musica ovunque. Ma non amando la musica l’inventore spenderà tempo e risorse per convincere che la sua creatura serve ad altro.
Anni ‘40: il film Fantasia anticipa di vent’anni la stereofonia. Ma il trasporto dei macchinari fa impazzire i costi e la pellicola viene convertita in un comune film.
Vienna, 1946. La musica risorge dalla guerra e il produttore Walter Legge coinvolge un giovane Karajan in registrazioni che faranno epoca. Ma la benzina per i generatori scarseggia: Legge dovrà procurarsela tra i taxi della città aspirandola con un tubo.
Anni ‘60: la tecnologia dilaga in sala d’incisione e Glenn Gould, insofferente all’esibizione dal vivo, elegge il disco a modello di una nuova estetica.
Anni ‘80: il digitale manda in pensione il vinile. Ma dopo qualche tempo ci si accorge che quel disco suonava meglio del Cd. La scienza conferma.
Oggi: mentre la musica si consuma via internet, le navicelle Voyager lanciate nel ‘77 navigano nello spazio interstellare con a bordo il Voyager Golden Record, un disco che contiene Bach, Mozart, Beethoven, Stravinskij e Louis Armstrong. Queste sono solo alcune tra le centinaia di tappe attraverso cui il libro accompagna il lettore lungo un percorso affascinante e misterioso, ma anche rivelatore di come Custodi e Profeti del suono abbiano contribuito a cambiare la nostra vita più di quanto siamo disposti a riconoscere.
INDICE SOMMARIO
Preambolo
Parte prima
L’era della registrazione acustica
Capitolo 1. Nuove e antiche frontiere; Thomas Young, il teorico – Leon Scott, il tipografo-libraio – Charles Cros, il poeta inventore
Capitolo 2. Dal cilindro di Edison al grafofono di Bell e Tainter; Il secolo delle invenzioni – Tin foil – Edison o Charles Cros? – I primi passi – Il graphophone di Bell e Tainter
Capitolo 3. Il disco di Emil Berliner; Ancora Charles Cros – L’esordio del grammofono – Le applicazioni del suono riprodotto – La duplicazione dei supporti – Matrici elettrolitiche
Capitolo 4. Nasce l’industria del suono; La lotta tra le compagnie – Intrigo internazionale – Gianni Bettini e le sue macchine – L’industria del suono in Europa – Nipper, il cagnolino e “His Master’s Voice”
Capitolo 5. Primi documenti e nuovi fonografi; Suoni inediti dal passato – Le prime interpretazioni – Splendori e limiti della registrazione acustica – Fonografi e grammofoni particolari – Quando la tecnica diventa arte
Capitolo 6. Il repertorio e gli interpreti del primo periodo; La voce – Il pianoforte – Il violino – Gli altri repertori – L’orchestra
Capitolo 7. Reproducing piano; Un sistema alternativo – Welte-Mignon, Aeolian “Duo-Art” e Ampico – Il rullo nella musica e nella società – Gli interpreti del reproducing piano – L’affidabilità dell’interpretazione su rullo
Parte seconda
L’età della radio e della registrazione elettrica
Capitolo 8. Verso la registrazione elettrica; Nuove tecnologie - La valvola termoionica - La radio - I pionieri della registrazione elettrica
Capitolo 9. L’industria del disco si trasforma; Un concorrente chiamato radio - La registrazione elettrica e la recessione del '29 - La situazione in Europa - L'uscita dalla recessione - Venti di guerra
Capitolo 10. Evoluzioni della qualità acustica; Splendori e limiti della registrazione elettrica – Verso - l'Alta Fedeltà - Il cinema sonoro - Il caso Fantasia
Capitolo 11. Nuovi repertori e nuovi interpreti; La nuova musica americana - Gli interpreti della registrazione elettrica, Il pianoforte - Il violino - Il violoncello e la musica da camera - Le orchestre e i loro direttori
Parte terza
L'era della Stereofonia e dell'Alta Fedeltà
Capitolo 12. Le nuove rivoluzioni tecnologiche; Il vinile e il microsolco 33 giri - Il 45 giri e la guerra delle velocità - La registrazione magnetica - Il suono stereofonico
Capitolo 13. La grande stagione dell’Alta Fedeltà; Un nuovo modo di ascoltare la musica - Gli strumenti dell'Alta Fedeltà - Aspetti sociali e nuovi orizzonti della fonografia - Nuovi cataloghi e nuovi repertori
Capitolo 14. I profeti della fonografia; Gli apprendisti stregoni - Il caso Glenn Gould - Il miracolo Karajan
Parte quarta
La rivoluzione digitale
Capitolo 15. Il declino del disco; Concorrenti pericolosi - Il flagello della pirateria - Verso il disco digitale
Capitolo 16. La nuova stagione del Compact Disc; Una rivoluzione in 12 centimetri - L'industria discografica si rinnova - Il fenomeno delle nuove etichette - Non è tutt'oro quel che riluce
Capitolo 17. Le nuove frontiere della fonografia; - Ritorno al vinile - L'alta definizione: SACD contro DVD - Internet e la musica in rete
Capitolo 18. Epilogo; Medioevo prossimo venturo?
Ringraziamenti
Bibliografia
Indice nomi
Copertina flessibile, 282 pagine
RESPIGHI - Notturno, per pianoforte
Regular price $9.98OTTORINO RESPIGHI - Notturno, per pianoforte
👁 Image
"A classic and part and parcel of many a concert pianist's repertoire for decades. We also offer you a transcription for harp (to listen to it, click on the video below)."
RUDAN - Richiami Del Mare | pf.
Regular price $9.39BRUNO RUDAN
Richiami del Mare, per pianoforte
Alga e conchiglia • Maestrale e vele • Delfini e gabbiani • Il guardiano del faro
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La musica del compositore e pianista croato Bruno Rudan (1898-1978) è senz'altro degna di essere riscoperta. Rudan nacque a Fiume ma insegnò per molti anni al Conservatorio di Bologna e fu per lungo tempo uno stretto collaboratore di Arturo Benedetti Michelangeli.
I suoi «Richiami. Quattro Impressioni del Mare» furono pubblicati per la prima volta nel 1957, ma la musica sembra antecedente di qualche decennio: puramente tonale, mistica, introversa, quasi impressionista. C'è, tuttavia, un tocco originale e molto gradevole. Rudan sapeva comporre in modo evocativo, e questi pezzi sembrano trasmettere la sensazione di un colore mediterraneo, di odore di mare e sapore di sale.
«Alga e conchiglia» (basato su una semplice struttura in Fa maggiore) è un dialogo tra un'alga e una conchiglia - l'atmosfera sottomarina è descritta magistralmente da Rudan. Altrettanto eccellente è il brano «Maestrale e vele», che raffigura il movimento di grandi e pesanti vele sottoposte a venti di maestrale. «Delfini e gabbiani» è, come si deduce facilmente dal titolo, una vivace chiacchierata. Il «Guardiano del faro», invece, è solitario. Il suo mondo è oscuro e mistico. Solo periodicamente appare una luce che illumina lo scenario.
La difficoltà di questi brani è intermedia. Li consigliamo vivamente a tutti: sono una grande aggiunta al repertorio sia di principianti che di esperti.
AA. VV. - Music from the last Century
Regular price $15.67Music from the last Century
- Roberto Molinelli: Tribute to Frank Zappa (su Regyptian Strut • Peaches en regalia • Music for electric violin and low-budget Orchestra • Guitar waltz • Uncle meat • Oh, no! • Igor's Boogie • Let's make the water turn black)
- Alfred Uhl: Kleines Konzert
- Jean Françaix: Trio for clarinet, viola and piano
- Gordon Jacob: Trio for clarinet, viola and piano
Reinecke Trio
KIND OF SATIE - New music around Satie
Regular price $24.53KIND OF SATIE ("Una specie di Satie...")
New music around Satie // La musica nuova intorno a Satie
- Andrea Pandolfo: La mosca cieca
- Erik Satie / Andrea Pandolfo: Il corale
- Michelangelo Rinaldi: Morbidamente rosacrociano
- Paolo Pandolfo: Brothers
- Andrea Pandolfo: Albertone sui baffi di Satie
- Erik Satie: Sonnerie de la Rose+Croix
- Marin Marais / Erik Satie / Andrea Pandolfo: Il flirt
- Paolo Pandolfo: Respiro
- Andrea Pandolfo / Ornella Volta: Impassibile infiammato
- Michelangelo Rinaldi: Sogno coniugale
- Andrea Pandolfo: La caccia
- Erik Satie / Marin Marais: La maritata
- Michelangelo Rinaldi: Preghiera rosacrociana
- Michelangelo Rinaldi: Valzer rosacrociano
- Andrea Pandolfo: Commiato
Andrea Pandolfo, tromba, flicorno soprano, voce
Paolo Pandolfo, viole da gamba, voce
Michelangelo Rinaldi, pianoforte, fisarmonica
Registrazione del 2016 // Release notes in English, German, Spanish, French
STRAVINSKY - Le Sacre / Petrushka | LP
Regular price $40.96Petrushuka (Versione originale del 1911) • La sagra della Primavera // Le Sacre du Printemps
The Cleveland Orchestra
Pierre Boulez
STRAVINSKY - L'oiseau de Feu (SACD)
Regular price $23.42IGOR STRAVINSKY
L’Oiseau de Feu // L'uccello di fuoco
Conte dansé en deux tableaux, versione del 1910
***
Chant du Rossignol // Il canto dell'usignolo
Poème symphonique pour orchestre (1917)
Flemish Radio Orchestra
Yoel Levi
"A sonic spectacular – that must be heard to be believed. This striking SACD provides remarkably high-calibre recordings: both works sound pretty marvellous played back through normal CD equipment. But if you have a good four-speaker system and set the rear volume level gently and judiciously, the sound is almost unbelievably realistic. Indeed, this Flemish performance of The Firebird is one of the finest orchestral recordings I have heard. Moreover, the music is miraculously well played."
GODOWSKY - Java Suite
Regular price $12.91LEOPOLD GODOWSKY
JAVA SUITE
Gamelan • Wayang-Purwa • Hari Besaar • Chattering Monkeys at the Sacred Lake of Wendit • Boro Budur in Moonlight • The Bromo Volcano and the Sand Sea at Daybreak • Dances • The Gardens of Buitenzorg • In the Streets of Old Batavia • In the Kraton • The Ruined Water Castle at Djokja • A Court Pageant in Solo
Symphonic Metamorphoses on Themes by Johann Strauss – No. 3: Wine, Women and Song
Registrazione del 2005
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This cycle is more than just a souvenir: here, we have the rare and (always) fascinating amalgamation of two completely different musical and harmonic worlds. Interestingly, Godowsky not only describes places (such as the Bromo plateau or the Kraton in Yogyakarta) but also noises (the chattering monkeys) and even the alien music itself (Gamelan). The result is a magnificent panorama of Indonesia in late colonial times. Highly recommended.
BONGIOVANNI RECOMMENDS - Vocal
CATALANI - Liriche, per voce e pianoforte (disponibile su ordinazione) [it]
Regular price $23.36ALFREDO CATALANI - Liriche, per voce e pianoforte • Testo italiano
La produzione cameristica per voce e pianoforte dell'Ottocento è stata per lungo tempo considerata dalla critica come un genere minore rispetto alla coeva produzione d'arie e romanze d'opera. Tuttavia la suggestiva linea melodica, la freschezza dell'ispirazione e l'eleganza delle forme di cui essa fu spesso capace, ne fecero uno dei generi di intrattenimento più diffusi nel secondo Ottocento. Anche Alfredo Catalani (Lucca 1854 - Milano 1893), la cui figura è legata principalmente al melodramma, si rivolse a questo genere musicale componendo, tra l'altro, diciotto liriche per voce e pianoforte. Alcune sono andate perdute; altre ci sono giunte solo attraverso fonti manoscritte; quelle che invece vennero pubblicate vivente l'autore, a tutt'oggi non sono state più edite. La loro reperibilità estremamente difficoltosa ha pertanto reso quasi impossibile l'inserimento di tali composizioni nei repertori dei cantanti di questo secolo.
Il volume di Elisabetta Bacci presenta quindi, dopo una introduzione storica, il catalogo e le edizioni di tutte le quattordici liriche di cui siamo in possesso, con lo scopo di mettere a disposizione di studiosi e musicisti un piacevole repertorio quasi del tutto sconosciuto e difficilmente reperibile.
Contenuti:
1. Romanza
2. La viola
3. Ave Maria
4. Ad una stella
5. Fior di collina
6. O rea Gomorra, o Sodoma perversa (incompleta)
7. Sognai
8. Chanson groënlandaise
9. L'odalisque
10. In riva al mare
11. Il m'aimait tant!
12. Le gondolier
13. La pescatrice
14. Senza baci
TIRINDELLI - Liriche (Art Songs), per canto e pianoforte (voce media) [it]
Regular price $31.10TIRINDELLI - Liriche (Art Songs), per canto e pianoforte (voce media) • Testo italiano
Liriche del compositore italiano Tirindelli (1858-1937). Canzoni in italiano e traduzioni in inglese.
1. Canzone d'amore
2. Fantasia
3. Impressioni
I. Chi sa?!...
II. Dispetto
III. Ritorno
IV. Sperando-Sognando!...
V. ?...
8. Mentiva!...
9. Mistica
10. Myosotis
11. L'ombra di Carmen
12. Rimanete, vi prego!
13. Sconforto
14. Sei tu... Amore?
15. So!
16. Sol ei non torna!... 17. Strana
18. Tu!
SGAMBATI - Liriche, per canto e pianoforte [it]
Regular price $21.71SGAMBATI - Liriche, per canto e pianoforte • Testo italiano
Giovanni Sgambati (1841-1914), pianista e compositore allievo di Franz Liszt, è uno dei migliori rappresentanti della musica strumentale italiana di fine '800/primi '900.
In occasione del centenario della sua morte, Ricordi rende omaggio a Sgambati con la pubblicazione di dodici brani accuratamente selezionati che illustrano gli aspetti più raffinati della sua opera per voce.
Questa edizione include un'introduzione che fornisce dettagli storici e biografici, oltre ai testi originali e alle corrispondenti traduzioni in italiano e inglese.
Contenuti:
1. Serenata Andalusa
2. Ninna Nanna
3. Ad una Rosa
4. Prima Perdita
5. Fior di Siepe
6. Fuori di Porta
7. Visione
8. Care Luci
9. Du Bist Wie Eine Blume
10. Priere
11. Il Tramonto
12. Rose
RESPIGHI - Liriche, per canto e pianoforte [it]
Regular price $31.10OTTORINO RESPIGHI - Liriche, per canto e pianoforte • Testo italiano
Tutte le composizioni vocali da camera di Ottorino Respighi, edite da Casa Ricordi, con una prefazione di Alberto Cantù e i testi poetici in lingua originale e in inglese, Da Shelley a D'Annunzio, dalla poesia popolare alla grande tradizione orientale, questa raccolta è un prezioso strumento per avvicinarsi alla sensibilità musicale di uno dei compositori più rappresentativi del primo Novecento.
1. Cinque Liriche, P. 108
2. Deità silvane
3. E se un giorno tornasse, P. 96
4. Il tramonto
5. La donna del sarcofago (1919)
6. La statua (1919)
7. Quattro Liriche su parole di poeti armeni
MARTUCCI - La musica vocale da camera, per voce e pianoforte [it]
Regular price $31.10MARTUCCI - La musica vocale da camera, per voce e pianoforte • Testo italiano
Il presente volume raccoglie tutta la musica vocale da camera di Giuseppe Martucci (1856-1909): dalla giovanile Romanza composta nel 1872 (dedicata al tenore Gaetano Fraschini), alla Canzone dei ricordi del 1887 (dedicata al mezzosoprano Alice Barbi), da Sogno d'amore, Sogno di morte e Pagine sparse del 1888, Ballando! del 1889 ai Tre pezzi op. 84 del 1906. Tale produzione è contrassegnata da una costante ricerca di nuove soluzioni musicali, sia dal punto di vista armonico sia da quello formale, con uno sguardo alla liederistica d'oltralpe, mantenendo tuttavia una naturale cantabilità tutta italiana che genera emozioni intense senza cedere a eccessi di tipo decadente.
Contenuti:
AA.VV. - Liriche Del Novecento Italiano, per voce acuta e pianoforte [it]
Regular price $39.91AA.VV. - Liriche Del Novecento Italiano, per voce acuta e pianoforte • Testo italiano
La più ampia raccolta dedicata alla musica da camera del Novecento italiano in edizione originale. Vi sono contenute le più belle liriche dei maggiori compositori italiani del Novecento, come Respighi, Pizzetti, Leoncavallo, Alfano, Zandonai, Casella. Un'ampia introduzione offre informazione sui compositori e i brani musicali. Tutte le liriche - per voce acuta - sono presentate nella tonalità originale.
Al suo interno sono presenti 27 brani di Respighi, Pizzetti, Alfano Zandonai, Casella e altri compositori, con introduzione in inglese e traduzioni per lo studio.
Contenuti: Lolita (Buzzi-Peccia) · Serenata (Toselli) · Mattinata (Leoncavallo) · Se tra l'erba (Donaudy) · O del mio amato ben... (Donaudy) · Vaghissima sembianza (Donaudy) · La Spagnola (Di Chiara) · La tombe dit à la rose (Cogni) · La pauvre fleur (Cogni) · Les paons nonchalants (Cogni) · Cinque tanke Giapponesi (Orefice) · Quattro liriche (Sangiacomo) · Tempi assai lontani (Respighi) · Egle (Respighi) · Crepuscolo (Respighi) · Donna lombarda (Pizzetti) · La prigioniera (Pizzetti) · La pesca dell'anello (Pizzetti) · Quel rosignuol che sì soave piagne (Pizzetti) · Giovane bella, luce del mio cuore... (Casella) · Fuor de la bella gaiba... (Casella) · Amante sono, vaghiccia, di voi... (Casella) · Ultima rosa (Zandonai) · Serenata (Zandonai) · Lontana (Zandonai) · Canta un augello in voce sì suave... (Ghedini) · Melodia (Alfano)
Una Vita Per La Musica - AGOSTINO FERRIN
Regular price $26.41Una Vita Per La Musica - AGOSTINO FERRIN
Registrazioni dal vivo 1966-1975
Tutte le incisioni Columbia acustiche:
-
V. BELLINI (1801-1835):
-
NORMA:
- Ite sul colle, o Druidi (1978)
- Ah! del tebro (1978)
- I PURITANI: Cinta di fiori (1979)
-
NORMA:
-
G. DONIZETTI (1797-1848):
- LUCIA DI LAMMERMOOR: Deh! Cessate… Dalle stanze ove Lucia (1967)
- MARIA STUARDA: Un’altra colpa a piangere (1967) col sopr. LEYLA GENCER
-
MARIN FALIERO:
- O superbo Faliero (1966)
- Falier, or Doge (finale dell’opera) col sopr. MARGHERITA ROBERTI
-
G. VERDI (1813-1901):
- ERNANI: Chi mai vegg’io…Infelice, e tuo credevi (1979)
-
LA FORZA DEL DESTINO:
- È fermo il voto (1971) col sopr. ILVA LIGABUE
- Il santo nome… La Vergine degli angeli (1971) col sopr. ILVA LIGABUE
- IL TROVATORE: Di due figli (1961)
- RIGOLETTO: Quel vecchio maledivami (1967) col bar. CORNEL McNEIL
- A. BOITO (1842-1918):
- NERONE: Ecco il magico specchio (1975)
"Nato nel 1928 nella frazione Corte di Piove di Sacco (in provincia di Padova) da una famiglia di umili origini, svolge inizialmente il lavoro di fabbro, ma inizia a cantare nella parrocchia di Corte e poi nella Corale “G. Verdi” di Lissone. In questo stesso periodo inizia a studiare il canto e per i successivi dieci anni effettua una lunga gavetta tra concerti (anche con la Corale) e scritture poco significanti (ma tra le quali spicca un Rigoletto a Palma di Majorca). Finalmente, il debutto avviene nel 1954 a Firenze nel 1954, accanto alla freschissima voce di una bellissima e giovane Virginia Zeani, iniziando quella carriera che lo porterà presto alla Scala e che lo farà diventare una tra le voci di basso più apprezzate degli anni '50-'80 anche e forse soprattutto per le rilevanti qualità sceniche che egli evidenziò nell’ampio repertorio di cui disponeva (si ricorda anche l’edizione RAI di Nerone di Arrigo Boito).
Al contrario di Lucia Danieli, alla forzata fine dell’attività potrà contare su una vastissima lista di teatri esteri in cui egli ha potuto esibirsi sempre con successo (arrivò anche al Cremlino per esibirsi davanti a Kruscev e all’astronauta Gagarin): ma anche in Italia le sue apparizioni sono innumerevoli e tutte coronate dall’approvazione più ampia del pubblico. La sua attività durò fino al gennaio del 1989, interrotta dalla morte annunciata che lo prese con sé nell’agosto dello stesso anno. Agostino Ferrin mette in mostra in questo suo unico recital disponibile la particolare versatilità che contraddistinse la sua lunga carriera e che attraverso i più importanti personaggi di Bellini, Donizetti e Verdi propone all'ascolto i risultati di una scuola vocale davvero di altri tempi." (Maurizio Tiberi)
La Voce e L'Arte di ROSETTA PAMPANINI (4 CD + LIBRO)
Regular price $76.29La Voce e L'Arte di ROSETTA PAMPANINI (4 CD + LIBRO)
| serie LA VOCE E L'ARTE DI… |
| Ogni emissione di questa serie è composta da un volume di almeno 300 pagine (formato CD) rilegato con copertina plastificata opaca, comprendente un'ampia biografia, una presentazione critica, la cronologia teatrale e concertistica completa, i repertori (per titolo, per ordine alfabetico d'autore, per data di prima esecuzione), fotografie in costume di scena e private, la discografia dettagliatissima, altre eventuali appendici. I CD allegati costituiscono invece la riproposizione della discografia integrale da studio (opere complete escluse) tratta da esemplari in perfette condizioni e riversati nella tonalità esatta dello spartito, senza l'intervento di alcun filtro per la correzione del suono. Il prezzo del volume è generalmente equiparato a quello di un CD. |
Il Libro
Biografia - Cronologia - Discografia
Numerose foto//Many photos
200 pagine//pages
I CD
- Tutte le incisioni Fonotipia acustiche
- CARMEN Io dico no, non son paurosa - aria di Micaela
- LA WALLY Ebben? Ne andrò lontana
- MANON LESCAUT In quelle trine morbide
- MADAMA BUTTERFLY Un bel dì vedremo
- LA BOHEME Si, mi chiamano Mimì
- OTELLO Piangea cantando - Ave Maria (matrice non pubblicata)
- IRIS Un dì (ero piccina)
- TOSCA Vissi d'arte (matrice non pubblicata)
- ANDREA CHENIER: La mamma morta
- Tutte le incisioni Fonotipia elettriche
- LA BOHEME O soave fanciulla (con A. Pertile)
- TURANDOT Signore, ascolta - Tu, che di gel sei cinta
- OTELLO Ave Maria
- PAGLIACCI Stridono lassù
- FAUST C'era un re di Thule - aria dei gioielli
- LA WALLY Ebben ? Ne andrò lontana;
- MADAMA BUTTERFLY: duetto d'amore completo (con F. Ciniselli) - Un bel dì vedremo
- MANON LESCAUT In quelle trine morbide
- Tutte le incisioni Columbia:
- MADAMA BUTTERFLY: Quest'obi pomposa - Dicono che oltremare (con F. Merli) - Un bel dì vedremo
- LA WALLY Ebben? Ne andrò lontana
- LE NOZZE DI FIGARO Voi che sapete
- MANON LESCAUT In quelle trine morbide
- TURANDOT Signore, ascolta - Tu che di gel sei cinta
- ANDREA CHENIER La mamma morta
- LA BOHEME Si, mi chiamano Mimì - O soave fanciulla (con D. Borgioli) - Dunque è proprio finita? (con D. Borgioli, A. Rettore, G. Vanelli)
- OTELLO Ave Maria
- GIULIANO Occhi soavi come in su la sera (con F. Merli) - La dolce nenia del vago usignol
- PAGLIACCI Nedda! Silvio! A quest'ora (con G. Vanelli)
- MARISTELLA Uno strano senso arcano
- IL TROVATORE Tacea la notte placida
- ADRIANA LECOUVREUR Poveri fiori
- TOSCA Vissi d'arte
- CAVALLERIA RUSTICANA Voi lo sapete, o mamma
- LA FORZA DEL DESTINO Pace, pace mio Dio
- AIDA Ritorna vincitor!
- ROSE MARIE Canto d'amore indiano - Celebriam la festa d'amor
- Fior d'Ungheria (Sciorilli)
- Nostalgia viennese (Leopoldi)
- Primavera (Benzi) Ninna nanna - due versioni
- Ninna nanna imperiale (Ruccione)
- La danza (Rossini)
- 'o sole mio (Di Capua)
- Core 'ngrato (Cardillo)
- Rondine al nido (De Crescenzo)
- La girometta (trascr. Sibella)
- Tutte le incisioni CETRA
- AIDA Ritorna vincitor!
- LOHENGRIN Sola nei miei prim'anni
- IRIS Un dì (ero piccina)
- MANON LESCAUT Sola, perduta, abbandonata
- Ave Maria (Schubert)
- Dal vivo
- CAVALLERIA RUSTICANA Voi lo sapete, o mamma
- saluto di R. Pampanini
- MADAMA BUTTERFLY: Tu, tu, piccolo Iddio (da La via dei trionfi, RAI 1953)
- Intervista con G. Tintori (1972);
"Quella di Rosetta Pampanini, nata a Milano nel 1900 tondo tondo, è stata una figura particolare nel panorama della lirica italiana. Dotata di figura minuta e gentile, ancorché di una voce di buon volume e di particolari smalto e colore, spicca tra le altre contemporanee per la particolare capacità di penetrare psicologicamente le più importanti figure pucciniane. Le sue esecuzioni da Mimì a Butterfly, ma anche Tosca e Liù, sono tutto un susseguirsi di disegni vocali su trame tenuissime, ma robuste come la sua vocalità, che non hanno avuto eguale per oltre vent'anni. Prediletta da Toscanini e da tutti gli altri grandi direttori, cantò quasi sempre in Italia, ma quando andò all'estero per tournées o inviti particolari fu sempre con un successo senza eguali. La delicatezza dei suoi chiaroscuri vocali è ben riportata nei molti dischi che incise lungo tutto l'arco della carriera, o almeno a partire dal quinto o sesto anno di attività. Di particolare interesse la discografia delle poche canzoni da lei interpretate, tutte ormai veri e propri classici da antologia. Il bellissimo libro, stavolta di oltre 300 pagine ed unico disponibile su tale artista, riporta non solo l'usuale cronologia, repertori, discografia e raccolta fotografica, ma soprattutto il romanzo della vita della cantante scritto dal notissimo musicologo e critico Guido Tartoni su incarico della stessa artista e mai pubblicato prima in alcuna forma editoriale. La riedizione discografica contiene anche alcune rare pagine registrate dal vivo, e tra queste l'intervista con la cantante, che racconta simpaticamente alcuni divertenti episodi della sua carriera. In chiusura, la riproposizione dell'addio ai suoi ammiratori dato attraverso i microfoni della RAI nel corso di una trasmissione sulla sua vita artistica ed in cui eseguì la morte di Butterfly accompagnata dall'orchestra della RAI." (Maurizio Tiberi)
Per un approfondimento su Rosetta Pampanini è disponibile anche il libro di Mariano Argentieri → ARGENTIERI - Rosetta Pampanini • La voce che fece innamorare Toscanini
Bellissime anche le sue registrazioni di Madama Butterfly e La Bohème
Una Vita Per La Musica - LUCIA DANIELI
Regular price $26.41Una Vita Per La Musica - LUCIA DANIELI
Tutte le incisioni Columbia acustiche:- intervista (reg. aprile 1978)
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G. VERDI (1813-1901)
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IL TROVATOE:
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Stride la vampa
Condotta ell’era in ceppi
Mal reggendo all’aspro assalto - Giorni poveri viveva
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Madre, non dormi…
col tenore FLAVIANO LABÒ, il baritono ALDO PROTTI,
il basso SALVATORE CATANIA, il Coro e l’Orchestra del teatro di Piacenza diretti dal m° Franco Patanè (reg. 26 dicembre 1956)
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Stride la vampa
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AIDA:
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Fu la sorte dell’armi
col soprano CLAUDIA PARADA, il Coro e l’Orchestra del teatro Verdi di Pisa diretti dal m° Napoleone Annovazzi (reg. 9 marzo 1963)
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Fu la sorte dell’armi
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IL TROVATOE:
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C. SAINT SÄENS (1835-1921):
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SANSONE E DALILA:
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S’apre per te il mio cor
con il m° Cotogni al pianoforte
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S’apre per te il mio cor
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SANSONE E DALILA:
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F. CILEA (1866-1950):
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L’ARLESIANA:
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Esser madre è un inferno
con l’Orchestra Sinfonica di Milano della RAI diretta dal m° Pietro Argento (reg. 28 gennaio 1957)
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Esser madre è un inferno
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L’ARLESIANA:
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G. VERDI (1813-1901):
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UN BALLO IN MASCHERA:
- Re dell’abisso
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Che v’agita così
col tenore CARLO BERGONZI, il soprano ANTONIETTA STELLA e l’Orchestra diretta dal m° Oliviero de Fabritiis (reg. 10 settembre 1967)
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UN BALLO IN MASCHERA:
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P.I. CIAKOWSKY (1840-1893):
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EUGENIO ONEGIN:
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Avete udito, di là dal bosco (duettino iniziale)
col soprano VIRGINIA ZEANI e l’Orchestra del teatro dell’Opera di Roma diretta dal m° Lorin Maazel (reg. 3 febbraio 1965)
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Avete udito, di là dal bosco (duettino iniziale)
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EUGENIO ONEGIN:
L'edizione include un booklet di 76 pagine con biografia, cronologia e discografia.
"Nata nel 1927 ad Arzignano, studia a Firenze nell’ambito della scuola dei giovani del teatro Comunale. Debutta a Spoleto con Franco Corelli: qui è la sua Carmen, ma poi altrove e spesso sarà la sua Azucena, il ruolo che più degli altri la caratterizzerà nell'arco di una lunga carriera e col quale sarà a fianco anche del Manrico per antonomasia, cioè Giacomo Lauri Volpi, quando egli darà al t. dell’Opera – con lei e con la Mancini – il suo addio alle scene romane. Non conosciuta discograficamente (un suo Andrea Chénier per la Remington non è neppure arrivato in Italia, e non se ne conoscono che rarisime copie ottenute se non per le solite, anonime strade del collezionismo), e dunque oggi quasi dimenticata, rivela in questo CD di aver avuto in mano tutte quelle armi vocali che il vero mezzosoprano deve possedere per poter emergere e restare sulla cresta dell'onda. D'altra parte nessuno che abbia superato i cinquant'anni può dire di non averla sentita e di non ricordarla, spesso accanto a Corelli, come già detto, ma anche accanto a Labò, Bergonzi (persino a Tokio in alcune fortunatissime tournée), Penno, all'ultimo fiammeggiantissimo Lauri Volpi già citato... Nell’arco di una carriera quasi trentennale e con un repertorio malgrado tutto piuttosto ampio, si è esibita in tutti i teatri importanti d’Italia, preferendoli alle scritture all’estero, poco frequentato, dunque, per sua natura. Il nostro è l’unico disco che presenti questa brava e modesta cantante: non ce ne sono stati prima del nostro e non ce ne saranno dopo. Naturalmente la parte del leone la fa anche qui Azucena, ed il resto è sullo stesso alto livello. La cantante racconta in prima persona parte della sua vita tra un brano d'opera e l'altro, nell'unica intervista con lei che si conosca. La rivista include la sua biografia, la cronologia e la discografia dettagliatissime, oltre a molte rare ed interessanti fotografie." (Maurizio Tiberi)
TIBERI / PADOAN - Giovanni Martinelli • Un leone al Metropolitan (+2 CD)
Regular price $88.03TIBERI / PADOAN - Giovanni Martinelli • Un leone al Metropolitan (+2 CD)
GIOVANNI MARTINELLI, la biografia di questo grandissimo tenore: 500 pagine, 320 riproduzioni, 2 CD con registrazioni inedite, dettagliatissima nella vita privata ed artistica, nella cronologia teatrale, nella discografia, nella filmografia, nella raccolta fotografica.
Dopo Aureliano Pertile, il TIMAClub si interessa dell’altro celebre tenore di Montagnana (PD) con un libro ampio e dettagliatissimo sia nella storia della sua vita che nella descrizione della sua attività artistica. Il racconto della storia avventurosa dell’artista si intreccia a quello dell’uomo narrato dalla figlia attraverso ricordi e aneddoti privati di grande interesse e spessore. Le 320 riproduzioni chiariscono meglio di tante parole parecchi particolari biografici inediti e ne illustrano chiaramente la valenza, mentre l’amplissima cronologia (dettagliata nelle date, nelle località e nei nominativi dei coesecutori) fissa praticamente tutti i momenti della vita artistica di Martinelli, così come la discografia (che descrive non solo i brani registrati, ma anche le molteplici ed interessantissime tecniche di registrazione - oggi completamente dimenticate - usate per le sue incisioni dalle tante Case discografiche inglesi ed americane che ne utilizzarono la voce per i loro prodotti commerciali) ne fissa l’importante lascito artistico. Una particolare importanza riveste poi la descrizione e l’illustrazione dei suoi molti film, i primissimi sonori mai realizzati al mondo. I due dischi Compact inclusi riportano il lettore-ascoltatore ai tempi d’oro del teatro Metropolitan di New York tramite un’ampia selezione delle opere Carmen e Otello (nelle quali Martinelli è supportato da Geraldine Farrar e Pasquale Amato e poi da Helen Jepson e Lawrence Tibbett) e l’intera produzione commerciale di tutti le melodie e romanze da lui registrate, incluse le famosissime La canzone del Piave e Giovinezza!, oltre ad alcuni “inediti assoluti” come Torna a Surriento acustico e l’aria da L’ebrea “Dieu que ma voix tremblante” anch’essa acustica. La viva voce di Giovanni Martinelli ci racconta infine non soltanto alcuni importanti particolari biografici, ma anche il suo criterio interpretativo per alcuni rilevanti personaggi ed il ricordo diretto della sua ultima mitica interpretazione teatrale a Seattle.
CD-53-1
CARMEN (G. Bizet)
pagine scelte
Carmen: soprano Geraldine FARRAR
Josè: tenore Giovanni MARTINELLI
Escamillo: baritono Pasquale AMATO
Orchestra diretta dal m° Walter B. Rogers ove non indicato diversamente
L’amour est un oiseau rebelle - habanera ----- m. Victor B-15474-2, reg. 9.XII.1914
Près de ramparts de Séville - séguidille ----- m. Victor C-15477-1, reg. 9 XII.1914
Les tringles des sistres tintaient - chanson bohème ----- m. Victor C-15475-1, reg. XII.1914
Votre toast (Con voi ber - cantata in italiano) ----- m. Victor C-11213-1, reg. 9 XII.1911
Con acc. d'Orchestra
Halte-là! Qui va là! ----- m. Victor C-16030-2, reg. 1.V.1915
Au quartier pour l’appel ----- m. Victor C-16021-4, reg. 19.V.1915
La fleur que tu m’avais jetée - aria del fiore ----- m. Victor C-16020-2, reg. 11.V.1915
Non, tu ne m’aime pas… Là-bas dans la montagne ----- m. Victor C-15476-1, reg. 9.XII.1914
Voyons que j’essaie… En vain pour éviter - aria delle carte ----- m.Victor C-16035-1, reg. 19.V.1915
Je dis que rien ne m’épouvante – aria di Micaela ----- m Victor C-6651-1, reg. 8.XII.1908
Con acc. d'Orchestra
Si tu m’aimes, Carmen ----- m. Victor C-16036-2, reg. 19.V.1915
Con Coro del T. Metropolitan
C’est-toi? C’est-moi ----- m. Victor C-16032-2, reg. 19.V.1915
Mais moi, Carmen, je t’aime encore ----- m. Victor C-16037-2, reg. 19.V.1915
Ideale (F.P. Tosti) ----- m. Victor B-15661-2, reg. 3.II.1915
Serenata (P. Mascagni) ----- m. Victor B-15665-1, reg. 3.II.1915
Ouvre ton coeur (G. Bizet) ----- m. Victor B-17384-3, reg. 28.III.1916
Mattinata (R. Leoncavallo) ----- m. Victor B-17385-1, reg. 28.III.1916
O ben tornato amore (E.A. Roxas) ----- m. Victor B-21428-2, reg. 25.I.1918
L’ultima canzone (F.P. Tosti) ----- m. Victor C-17614-4, reg. 14.II.1918
Torna a Surriento (E. De Curtis) inedita ----- m. Victor B-29445-3, reg. 3.XII.1924
L’EBREA (J. Halévy): Dieu que ma voix tremblante inedito ----- m. Victor C-31363-1, reg. 3.XII.1924
CD-53-2
OTELLO (G. Verdi)
pagine scelte (registrate il 3 ed il 9 maggio 1939)
Desdemona: soprano Helen JEPSON
Otello: tenore Giovanni MARTINELLI
Jago: baritono Lawrence TIBBETT
Cassio: tenore Nicholas MASSUE
Coro ed Orchestra del teatro Metropolitan diretti dal m° Wilfred Pelletier
Giovanni Martinelli spiega il suo rapporto con la musica di Verdi
Già nella notte densa - duetto d’amore ----- m. CS-036875-1 / CS-036876-1
Non pensateci più… Ora e per sempre addio ----- m. CS-036869-1
Era la notte - il sogno di Jago ----- m. CS-036854-1
Si, pel ciel marmoreo giuro ----- m. CS-036870-1
Dio! mi potevi scagliar tutti i mali - monologo ----- m. CS-036871-1
Vieni, l’aula è deserta… Questa è una ragna ----- m. CS-036851-1
Niun mi tema - morte di Otello ----- m. CS-036873-1
Gesù bambino (P.Yon), con Coro femminile ----- m. CVE-34996-3, reg. 7.IV.1926
Hosanna (Granier), con Coro femminile ----- m. CVE-34997-2, reg. 7.IV.1926
Giovinezza! (G. Blanc) ----- m. CVE-27527-4, reg. 11.III.1926
La canzone del Piave (E.A. Mario) ----- m. CVE-34943-2, reg. 11.III.1926
Nina (F. Tanara) ----- m. BVE-29444-4, reg. 22.VI.1925
A summer night (A. Goring Thomas) dalla radiotrasmissione Hall of Fame della WEAF del 9.XII.1934
Invito di Cloe Elmo, Virgilio Lazzari e Giovanni Martinelli a contribuire al Metropolitan Opera Guild Fund
registrazione del 18.III.1949 effettuata per una radiotrasmisssione per gli italiani d’America
TOSCA (G. Puccini): E lucevan le stelle, con E. Balaban al pianoforte
dal concerto dell’11.V.1948 alla Carnegie Hall di New York
intervista biografica con Ruggero Orlando effettuata negli Stati Uniti(1968)
TURANDOT (G. Puccini): Un giuramento atroce mi costringe
registrazione effettuata a Seattle il 31.I 1967
Copertina flessibile, 495 pagine
IL MITO DELL'OPERA
Historical recordings
A collection focusing on historical singers in rare recordings - mostly in the form of “portrayals”. The singers featured here are the ones who have made opera legendary. Hence the name “Il Mito dell’Opera” - “Legendary Opera”
NOVITÀ DEL PASSATO
News from the Past
This series features rarely performed operas, symphonic music and chamber works. Many of these recordings were world première recordings. Hence the title “Novità del Passato” – they are all “News from the Past”.
HISTORICAL OPERA COLLECTION
Registrazioni integrali dell'epoca d'oro
Questa serie comprende le registrazioni complete, esclusivamente dal vivo, di opere del periodo d'oro della lirica. Nota anche con la sigla HOC, l'acronimo di Historical Opera Collection, è la continuazione della serie "Golden Age of Opera".
