E' giusto 'da zio', o 'proprio di uno zio' , ''appropriato per uno zio'.
L'Italiano ha un aggettivo per il fratello (es. brotherly love: amore FRATERNO), ma non ce l'ha per lo zio
(es. in Inglese letterario ''avuncular behaviour' : comportamento da zio).
In altro contesto significa 'ben disposto, benevolo verso ciò che è giovanile', come ben suggerito da Leri. Se si tratta di un buono zio, i due significati non sono in contraddizione-
Qui bisognerebbe conoscere meglio il dialogo da te brevemente riferito.