Anch'io ricordo, pur essendo solo del cretacico, che i miei professori mi hanno sempre sconsigliato l'uso di 'scordare'. Ma francamente non ho mai capito perché. Secondo me questa è una delle tante fissazioni inveterate (e spesso anacronistiche) della scuola dell'obbligo che vengono tramandate da prof a prof senza essere previamente elaborate, come quella secondo la quale i miei professori mi dicevano "non scrivere lui dice ma egli dice" e io mi sono sempre chiesto: "ma perché, se non lo dice più nessuno da decennî"?
Rispondendo a vikgigio, rispondo implicitamente anche a Danalto (ciao!).
Voi fate sempre riferimento ad un solo vocabolario il De Mauro, ma esistono vocabolari di altro tipo e spesso più approfonditi come l'Oli- Devoto. In questo ultimo vengono riportate le due definizioni di "scordare" e l'uso e le due definizioni di "egli" e "lui"
Per "scordare", la maestra...., Danalto non cucciarti, Devoto - Oli considera anche "dimenticare" e non è un vocabolario dell'ultima generazione.
Per "Lui" la questione sta nel fatto che "egli" e' un pronome personale e dovrebbe essere usato come soggetto, vale a dire nominativo, mentre "lui" dovrebbe essere usato negli altri casi. Il Devoto-Oli parla comunque anche di usi...consolidati, ma raccomanda anche di non dire "beato egli!" ma " beato lui!" ...vogliamo parlare di eccezioni nella lingua italiana? ...
baci Angela