Disambiguazione – Se stai cercando la circoscrizione della Tanzania, vedi Baray (Tanzania).
| Baray | |
|---|---|
| Utilizzo | bacino idrico artificiale |
| Epoca | IX-X secolo |
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Cambogia (bandiera) Cambogia |
| Comune | Angkor |
| Dimensioni | |
| Superficie | 17,600,000 [il più esteso]m² |
| Mappa di localizzazione | |
| 👁 Map | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Un baray è un bacino idrico artificiale[1] caratteristici dei complessi architettonico-urbanistici costruiti nell'epoca dell'Impero Khmer nel Sud-est asiatico. In realtà bacini idrici simili erano presenti già in complessi urbanistici di epoche precedenti, come ad Angkor Borei.[2]
I più conosciuti sono il Baray orientale e quello occidentale, ad Angkor. Il secondo è il maggiore e misura 8km per 2,2km.[3] Baray prosciugati o tracce della loro costruzione si ritrovano in tutti i maggiori complessi angkoriani, come Banteay Chhmar, Koh Ker e Prasat Bakan.[4]
Di forma rettangolare, venivano creati erigendo delle dighe, a differenza degli srah che erano risultato di escavazione. Viste anche le modalità di costruzione, la loro profondità è di pochi metri. Nella quasi totalità dei casi l'asse maggiore segue l'orientamento est-ovest caratteristico dei templi angkoriani (fa eccezione ad esempio il Rahal di Koh Ker). A volte ospitavano un tempio, su un'isola artificiale appositamente costruita al centro. Per questa caratteristica tali templi vengono attualmente chiamati mebon (vedi ad es. il Mebon orientale).
Mentre è dato per certo avessero una funzione religiosa, la loro funzione pratica a scopo irriguo è tuttora dibattuta.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Jacques Dumarçay, Pascal Royère, Cambodian Architecture: Eighth to Thirteenth Centuries, BRILL, 2001, p.3, ISBN978-90-04-11346-6.
- ↑ Dougald J. W. O'Reilly, 5. Pre-Angkorian and Angkorian Polities, in Early Civilizations of Southeast Asia, Rowman Altamira, 2007, ISBN978-0-7591-0279-8.
- ↑ Old Myths and New Approaches, a cura di Alexandra Haendel, Monash University Publishing, 2012, p.29, ISBN978-1-921867-28-6.
- ↑ Charles Higham, Encyclopedia of Ancient Asian Civilizations, Infobase Publishing, 2009, p.42, 9781438109961.
- ↑ (EN) Roland Fletcher, Christophe Pottier, Damian Evans, Matti Kummu, The development of the water management system of Angkor: a provisional model, in Bulletin of the Indo-Pacific Prehistory Association, vol.28, 2008, pp.57-66. URL consultato il 26 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2010).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Stub - siti archeologici della Cambogia
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