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Disambiguazione – "Belisana"rimanda qui.Se stai cercando l'omonimo asteroide del sistema solare, vedi 178 Belisana.

Belisama (dal protoindoeuropeo "bhel", "brillante" o "forte") era la divinità celtica associata alle arti, al fuoco, alle acque sacre, ed alla guerra.

Un'iscrizione latina trovata a Saint-Lizier, in Aquitania, la accosta alla dea Minerva della cultura mediterranea[1]. Il suo compagno sarebbe potuto essere Belanu, dio Gallico associato alla luce e alle fonti curative. È possibile che da identificare con Brigid, Brigit e Brigantia.

Gaio Giulio Cesare nel suo Commentarii de bello Gallico afferma che Minerva è venerata dai Galli come maestra di tutte le arti. La associazione con le arti e la radice "bhel" indicante la forza o la brillantezza la potrebbero accostare al fuoco, che ne esprime entrambi i caratteri.[2]

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Iscrizione celtica in alfabeto greco [RIG G-172]: СΕΓΟΜΑΡΟС ΟΥΙΛΛΟΝΕΟС ΤΟΟΥΤΙΟΥС ΝΑΜΑΥСΑΤΙС ΕΙωΡΟΥ ΒΗΛΗ СΑΜΙ СΟСΙΝ ΝΕΜΗΤΟΝ (Segomaros Ouilloneos tooutious Namausatis eiōrou Bēlēsami sosin nemēton: "Segomaro, figlio di Uillo, toutious [leader tribale] di Namausos, ha dedicato questo nemeton a Belesama".)
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Adorata dai Celti continentali ed insulari era nota per la sua influenza sulle arti e mestieri legati al fuoco e di conseguenza sull'artigianato. Dacché in quell'epoca il fuoco rivestiva un'importanza cruciale per le principali attività umane. Iscrizioni con il suo nome sono state rinvenute dalla Gallia Cisalpina e Transalpina, a sud, sino alle isole britanniche, a nord.

Polibio nelle sue Storie, parlando della guerra fra i Romani e gli Insubri, a lei devoti, la identifica come la Greca Atena, Dea della guerra. Gli insubri si sarebbero rivolti a lei per ottenere il favore in guerra contro i Romani.

I capi insubri infatti si sarebbero recati al suo santuario nella loro capitale, Medhelan (Milano), per ottenere il suo favore, prelevando le sue insegne auree dette "Le Immovibili".[3]

Alla dea era consacrato il biancospino, e con questo, secondo una leggenda, avrebbe segnalato a Belloveso la locazione di fondazione di Milano. Il tempio romano dedicato a Minerva i cui resti sono stati rinvenuti sotto l'attuale Duomo, potrebbe essere sorto su un santuario dedicato alla celtica Belisama,

  1. Corpus Inscriptionum Latinarum (CIL), 13 Tres Galliae et Germanae. 0008
  2. versionibus, Le divinità dei Galli (De bello Gallico, VI, 17-18), su Versionibus | Versioni di Latino, 28 ottobre 2014. URL consultato il 16 febbraio 2025.
  3. Polibio, Polibio. Le Storie Vol. I (libri I IV) [ocr] [1955], 1955. URL consultato il 16 febbraio 2025.

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