La bèola o bèvola è un tipo di roccia metamorfica molto diffusa in Val d'Ossola, uno gneiss a tessitura lamellare[1]. È facilmente sezionabile in lastre, anche molto estese e sottili, per cui viene comunemente utilizzata come materiale da costruzione per pavimentazione di scale, marciapiedi, ecc.[1] o per lose da copertura[2]. Il nome beola deriva dalla località di Beura in Val d'Ossola[1].
Per estensione, vengono chiamate beole anche le lastre stesse a uso edilizio, anche quando sono fabbricate in calcestruzzo[3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Bèola, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- ↑ Manti di copertura (PDF), su regione.vda.it.
- ↑ Esempi d'uso: Ammodernamento del tratto Palermo-Lercara, Coll. Ravenna Mare a Ravenna terra DN 325.
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