| Crack Down videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | クラックダウン?, Kurakku daun |
| Piattaforma | arcade,Amiga,Amstrad CPC,Atari ST,Commodore 64,MS-DOS,Sega Mega Drive,ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Sparatutto,picchiaduro |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Sega(arcade),Arc Developments(home computer),Hot-B(SMD) |
| Pubblicazione | Sega(arcade, SMD, computer America),U.S. Gold(computer Europa),Sage's Creation(SMD Nordamerica) |
| Programmazione | Tim Round(Amiga, ST),Chris Coupe(C64),Richard Underhill(CPC),Joe Peter(DOS) |
| Grafica | Paul Walker(Amiga, ST, C64) |
| Musiche | Mark Cooksey(C64, Spectrum, ST) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore (2) |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera, gamepad(SMD) |
| Supporto | Cassetta, dischetto, cartuccia(SMD) |
| Requisiti di sistema | |
| Specifiche arcade | |
| CPU |
|
| Schermo | Raster orizzontale |
| Risoluzione | 496 x 384 |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 3 pulsanti |
Crack Down (クラックダウン?, Kurakku daun), spesso chiamato impropriamente Crackdown dalla stampa coeva, è un videogioco arcade sparatutto pubblicato nel 1989 dalla Sega. Nel 1990 furono pubblicate conversioni per gli home computer Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64 e ZX Spectrum dalla U.S. Gold. La Sega lo pubblicò anche per console Sega Mega Drive e per MS-DOS, e pubblicò le edizioni nordamericane per Amiga, Atari ST e Commodore 64. In Crack Down si controllano combattenti a piedi attraverso arene intricate con vista dall'alto, in un'ambientazione fantascientifica. Nello stile venne spesso paragonato al classico Gauntlet[1][2][3].
La versione Mega Drive uscì anche per l'arcade multigioco Mega-Tech[4]. Emulazioni ufficiali della versione Mega Drive uscirono per Wii (2007) e a partire dal 2010 per molte piattaforme nella raccolta Sega Mega Drive Classics.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]I due agenti speciali Ben e Andy si introducono nella vasta base tecnologica del tipico scienziato pazzo Mr. K, difesa da un esercito di replicanti, per fermare i suoi loschi piani facendo saltare le strutture con l'esplosivo.
Nell'arcade e nelle conversioni più fedeli, dopo aver ucciso Mr. K, nella scena finale vengono piazzati gli ultimi esplosivi per distruggere un'enorme creatura diabolica che lo scienziato stava creando[5].
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Crack Down può essere giocato in singolo o a due giocatori in cooperazione in simultanea. Lo schermo è sempre diviso verticalmente in due aree quadrate dedicate a ciascun giocatore; se si gioca da soli l'altra area rimane inutilizzata (solo nella versione Mega Drive viene usata per mostrare i tipi di nemici presenti nello scenario). La visuale indipendente di ciascun giocatore è dall'alto, con scorrimento in tutte le direzioni. Gli scenari sono tortuosi, con corridoi e stanze. Spesso i corridoi sono stretti tanto che nel multigiocatore si può passare solo uno per volta[1]. In cima allo schermo, tra i pannelli delle statistiche di ciascun giocatore, è presente una minimappa in comune, che mostra tutto lo scenario con le posizioni degli elementi rilevanti.
Lo scopo di ogni livello è raggiungere tutti i luoghi contrassegnati da una X per piazzarvi degli esplosivi, cosa che avviene automaticamente passandoci sopra, e infine raggiungere una delle uscite prima che scada il tempo.
Ben e Andy possono muoversi e attaccare in tutte le direzioni, sparando con le armi, che hanno munizioni limitate, oppure colpendo in corpo a corpo a mani nude, ugualmente letali. È possibile appiattirsi contro le pareti per schivare gli attacchi nemici. Inizialmente le munizioni sono minime, ma è possibile raccogliere ricariche sparse per gli scenari. Le armi disponibili sono mitragliatrice, cannone, e "super bombe", ossia smart bomb che eliminano tutti gli avversari vicini.
I nemici sono perlopiù guardie umanoidi di vari tipi, ciascuno con un proprio attacco, in corpo a corpo o con pistole, mitragliatrici, cannoni, lanciafiamme. Nello scenario possono esserci anche botole e suoli letali da evitare. Si perde una vita appena si subisce un colpo. I nemici possono anche uccidersi accidentalmente tra di loro sparando.
Ci sono in tutto 16 livelli, con scenari e selezioni di nemici differenti. I livelli sono tutti presenti anche in tutte le conversioni[2][3].
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Crack Down fu accolto in modo mediamente positivo dalla critica[6]. La versione arcade fu decisamente apprezzata[7], tuttavia la rivista K ritenne che il gioco è ben realizzato ma ha poco spessore[1]. Furono mediamente molto apprezzate anche le versioni Commodore 64[8][9][3][10] e Atari ST[11], quest'ultima considerata un arcade perfect da The Games Machine[2]. Poco più basse, ma pur sempre intorno al 70%, le medie delle versioni Amiga[12], Amstrad CPC[13] (una delle migliori conversioni di arcade per il CPC secondo Zzap![3]), ZX Spectrum[14][15] e Sega Mega Drive[16].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 K 9.
- 1 2 3 The Games Machine 20.
- 1 2 3 4 Zzap! 46.
- ↑ Crack Down (Mega-Tech), su Arcade Database.
- ↑ Crack Down, su vazcomics.org.
- ↑ MobyGames.
- ↑ (EN) Crack Down (arcade), su uvlist.net.
- ↑ Lemon64.
- ↑ (EN) Crack Down (Commodore 64), su uvlist.net.
- ↑ Zzap! 73.
- ↑ (EN) Crack Down (Atari ST), su uvlist.net.
- ↑ (EN) Crack Down (Amiga), su uvlist.net.
- ↑ (EN) Crack Down (Amstrad CPC), su uvlist.net.
- ↑ ZXDB.
- ↑ (EN) Crack Down (ZX Spectrum), su uvlist.net.
- ↑ (EN) Crack Down (Mega Drive), su uvlist.net.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN,FR,DE,IT) Crack Down (manuale per home computer), U.S. Gold, 1990.
- Crackdown (JPG), in K, n.9, Milano, Glénat, settembre 1989, p.25, ISSN1122-1313(WC· ACNP).
- Crackdown (JPG), in The Games Machine, n.20, Milano, Edizioni Hobby, maggio 1990, p.17, OCLC955708482.
- Crackdown (JPG), in Zzap!, anno 5, n.46, Milano, Edizioni Hobby, giugno 1990, pp.32-33, OCLC955306919.
- Crack Down (JPG) (riedizione Kixx per C64), in Zzap!, anno 7, n.73, Milano, Xenia Edizioni, dicembre 1992, p.27, OCLC955306919.
- Crackdown (JPG), in Special Program, n.68, SIPE, settembre 1990, pp.26-27.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Crack Down, su MobyGames, Blue Flame Labs. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Crack Down, su GameFAQs, Red Ventures. 👁 Modifica su Wikidata
- Crack Down, su Arcade Database. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Crack Down, su Killer List of Videogames, The International Arcade Museum. 👁 Modifica su Wikidata
- Roberto Nicoletti, Crack Down, su Ready64.org. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Kim Lemon, Crack Down, su Lemon64.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Crack Down, su SpectrumComputing.co.uk. 👁 Modifica su Wikidata
- (FR) Crack Down, su CPC-power.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Crack Down, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Crack Down, su Atarimania.com - ST TT Falcon.
- Videogiochi del 1989
- Sparatutto
- Picchiaduro
- Videogiochi di fantascienza
- Videogiochi giapponesi
- Videogiochi arcade
- Videogiochi per Amiga
- Videogiochi per Amstrad CPC
- Videogiochi per Atari ST
- Videogiochi per Commodore 64
- Videogiochi per DOS
- Videogiochi per Mega Drive
- Videogiochi per ZX Spectrum
- Videogiochi Sega
- Videogiochi Arc Developments
- Videogiochi U.S. Gold
