| Elizabeth Harvest | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2018 |
| Durata | 105 min |
| Genere | thriller,fantascienza |
| Regia | Sebastian Gutierrez |
| Sceneggiatura | Sebastian Gutierrez |
| Casa di produzione | Automatik, Motion Picture Capital, Voltage Pictures |
| Musiche | Rachel Zeffira |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Elizabeth Harvest è un film del 2018 diretto da Sebastian Gutierrez.
Il film thriller di fantascienza, presentato in anteprima al South by Southwest il 10 marzo 2018, ha per protagonista Abbey Lee nei panni di Elizabeth, una giovane donna che scopre che il suo nuovo marito nasconde dei segreti.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Elizabeth si sposa con Henry Kellenberg, un brillante scienziato, e si trasferisce con lui nella sua sontuosa villa isolata. Oltre a Henry, nella casa vivono altre due persone: Claire, la governante/biologa che cura gli esperimenti, e Oliver, il figlio cieco di Henry.
Henry accoglie Elizabeth calorosamente, la coccola con regali, gioielli, vestiti, ogni lusso, e le dice che la casa è tutta sua... tranne che per una stanza la cui porta è rigorosamente chiusa: lei non deve entrarci.
Elizabeth dapprima accetta la situazione, ma presto la curiosità prende il sopravvento e, quando Henry va via per lavoro, decide di esplorare la stanza proibita. Lì scopre qualcosa di inquietante: cloni di sé stessa, versioni precedenti di “Elizabeth”. Sconvolta, la ragazza fugge dalla stanza lasciando la porta aperta.
Al suo ritorno, Henry capisce che Elizabeth ha violato il divieto, la affronta e la uccide brutalmente; Claire e Oliver lo aiutano a seppellirne il corpo in una fossa poco profonda nei terreni della villa.
Circa sei settimane dopo, un’altra “Elizabeth” (un nuovo clone) sposa Henry: stessi rituali, stessa accoglienza, stesso obbligo di non entrare in quella stanza. Anche in questa versione, Elizabeth vive inizialmente la vita da neo‐sposa perfetta, con i regali, la villa e il lusso, ma è poi presa dalla curiosità per la stanza proibita e la esplora scoprendo cloni, di nuovo approfittando dell'assenza di Henry. La differenza è che quando Henry sorprende la moglie nella stanza, lei riesce a ucciderlo.
Dopo la morte di Henry, Claire (che ha un attacco di cuore per lo shock) viene ricoverata. Oliver, scoprendo cosa è successo, imprigiona la nuova Elizabeth (il clone) e le ordina di leggere ad alta voce il diario di Claire (gli appunti scientifici), per svelare la verità a lui e a sé stessa. [1]
Dal diario, si apprende che l’Elizabeth originale era la moglie di Henry, morta a causa di una condizione genetica rara. Henry, incapace di accettarne la perdita, commissiona esperimenti per clonarla, affidandosi a Claire come biologa. All’inizio, i cloni prodotti sono difettosi: alcuni non hanno memoria per cui Henry deve ucciderli, altri muoiono prematuramente senza che Henry o Claire possano fare qualcosa per salvarli. I cloni successivi migliorano via via, ma tutti ereditano la condizione genetica dell'originale.
Claire sospetta poi che Oliver non sia il vero figlio di Henry, ma un altro clone, e il diario lo conferma.
Inoltre, Oliver è cieco perché Henry, per gelosia, lo ha accecato da bambino: non voleva che il figlio fosse in confidenza con altri cloni. Ci sono anche allusioni a comportamenti moralmente scabrosi di Henry nei confronti di alcuni cloni‐Elizabeth durante il loro sviluppo.
La nuova Elizabeth (il clone numero 5, come si scopre) cerca di scappare e seduce Oliver per ottenere il suo aiuto e riuscire a liberarsi: proprio in questo momento appare però un sesto clone di Elizabeth, la versione “finale” armata di fucile per uccidere i precedenti cloni. La Elizabeth numero 6 spara accidentalmente uccidendo Oliver sul colpo e ferendo gravemente la Elizabeth numero 5: prima di morire, lei riesce a trasmettere al sesto clone il messaggio di leggere il diario e apprendere la verità.
La Elizabeth numero 6, ricostruita la storia tramite il diario, capisce tutto proprio come lo aveva capito il precedente clone, quindi decide di andarsene dopo aver consegnato il diario a Claire, tornata alla villa dopo essersi ripresa dall’attacco.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Critica
[modifica | modifica wikitesto]L'accoglienza della critica per il film è stata mista e il film ha avuto una valutazione del 52% su Rotten Tomatoes, sulla base di 21 recensioni.[2] Numerosi recensori hanno paragonato la trama del film al racconto popolare Barbablù, con Variety che elogiava la interpretazioni di Gugino e Lee.[3] In una recensione su RogerEbert.com, Sheila O'Malley ha dato al film due stelle, criticando il film per il suo ritmo lento.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Horst Enzensberger, Vom Universitäts-Professor zum Wikipedia-Administrator. Wie ich zu Wikipedia kam …, DE GRUYTER. URL consultato il 21 settembre 2025.
- ↑ (EN) Elizabeth Harvest, su Rotten Tomatoes.
- ↑ (EN) Joe Leydon, SXSW Film Review: ‘Elizabeth Harvest’, su Variety, 26 marzo 2018.
- ↑ (EN) Sheila O'Malley, Elizabeth Harvest, su RogerEbert.com, 10 agosto 2018.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Elizabeth Harvest, su Il mondo dei doppiatori. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Elizabeth Harvest, su IMDb, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Elizabeth Harvest, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN,ES) Elizabeth Harvest, su FilmAffinity. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Elizabeth Harvest, su Box Office Mojo, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
