| Eracleopoli Heracleopolis Magna Henet-nesut | |
|---|---|
| Civiltà | Antico Egitto |
| Utilizzo | Città |
| Epoca | II millennio a.C. |
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Egitto (bandiera) Egitto |
| Località | Ihnasya el Madîna |
| Altitudine | 30m s.l.m. |
| Mappa di localizzazione | |
| 👁 Map | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Eracleopoli (anche Heracleopolis Magna in latino) è il nome greco di una città dell'antico Egitto, capitale del XX distretto (Sicomoro del Sud) dell'Alto Egitto. Il nome originario egiziano era Henet-nesut.
La città ebbe un momento di importanza politica durante le dinastie IX e X quando fu, di fatto, capitale dell'Egitto. Dopo la riunificazione dell'Egitto, Eracleopoli perse importanza e tornò ad occupare un ruolo politico di rilievo solamente durante la XXII dinastia egizia, quando fu capitale di un regno indipendente[1].
Il principale dio locale era Hershef (in greco Harsafes), una divinità dalla testa di ariete, il cui culto era strettamente legato a Ra e Osiride. Hershef era una divinità solare della giustizia, equivalente al greco Eracle, da cui deriva il nome della città.
Dopo la conquista araba del VII secolo, venne ribattezzata "Ahnas". Eracleopoli viene identificata con i siti archeologici di Ehnassiya Umm al-Kimam (o Ihnassiya) e di Ehnasiyyah el-Medineh (o Ihnassiyyah al-Madinah)[1]. Si trova presso la città di Ihnasya el Madîna, a circa 15km a ovest di Beni Suef nell'omonimo governatorato. Nei pressi della città corre il Bahr Yussef, uno dei bracci del Nilo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN88-8440-144-5.
- Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN88-418-2005-5.
- Margaret Bunson, Enciclopedia dell'antico Egitto, Fratelli Melita Editori, ISBN88-403-7360-8.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eracleopoli
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Egitto, l'Antico Sito, su egittoanticosito.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN)315169981· J9U (EN,HE)987007544067305171 |
|---|
- Stub - siti archeologici dell'Egitto
- P18 uguale su Wikidata
- P366 assente su Wikidata
- P2044 letta da Wikidata
- P2348 assente su Wikidata
- P2596 differente su Wikidata
- P625 letta da Wikidata
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice J9U
- Voci non biografiche con codici di controllo di autorità
- Pagine che utilizzano l'estensione Kartographer
