| Ethan Kath | |
|---|---|
| Nazionalità | 👁 Canada (bandiera) Canada |
| Genere | Musica elettronica Musica sperimentale Noise music Anarcho punk Intelligent dance music Heavy metal |
| Periodo di attivitàmusicale | 1999–2017 |
| Etichetta | Lies Merok Trouble Lovepump Fiction |
| Gruppi | Jakarta Kïll Cheerleadër Crystal Castles |
| Album pubblicati | 3 (Kïll Cheerleadër) + 3 (Crystal Castles) |
| Studio | 6 |
| Sito ufficiale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Ethan Kath, pseudonimo di Claudio Paolo Palmieri (25 dicembre1977), è un musicista, produttore discografico e compositorecanadese, impegnato con i Crystal Castles.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Kath è nato da genitori italiani a Toronto, Ontario, il 25 dicembre 1977. Prima dei Crystal Castles, Kath ha suonato diversi strumenti in vari gruppi musicali di generi differenti. A 14 anni è stato batterista dei Jakarta, in un gruppo anarcho-punk. In seguito è stato bassista in una band sleaze metal chiamata Kïll Cheerleadër, sotto lo pseudonimo di "Ethan Deth", originariamente "Ethan Cawke". Ha suonato come bassista in una band garage metal e come chitarrista in una cover band di GG Allin. Ha inoltre fatto parte di un gruppo folk composto da due membri, ispirato alla musica di Leonard Cohen e Neil Young. Quest’ultimo progetto si concluse tragicamente quando il secondo membro e amico di Kath, Pino Placentile, morì. Entrambi gli album dei Crystal Castles, Crystal Castles (I) e Crystal Castles (II), sono dedicati alla sua scomparsa.
Con i Crystal Castles, Ethan Kath ha suonato una vasta gamma di sintetizzatori; tra i più prominenti figurano il Korg MS2000B, il Roland SH-101[1] e il microKORG.[2]
I Crystal Castles erano noti per l'evasività delle loro vite e identità fuori dal palco. Kath è stato spesso fotografato mentre indossa felpe con cappuccio che gli oscurano tutto o parte del volto e ha inoltre adottato diverse identità, tra cui Ethan Deth. Il suo attuale nome d'arte deriverebbe da un soprannome datogli da Alice Glass, "Ethan Catheter" (catetere), descritto dalla cantante come "la cosa più fastidiosa in assoluto".[3]
Accuse di molestie sessuali
[modifica | modifica wikitesto]Il 24 ottobre 2017, Alice Glass ha pubblicato una dichiarazione sul suo sito ufficiale spiegando la sua uscita dai Crystal Castles e accusando il cofondatore Ethan Kath di abusi sessuali, fisici e psicologici. Le accuse descrivono presunti abusi iniziati quando Glass aveva 15 anni e aveva cominciato a registrare con Kath, e proseguiti fino alla sua uscita definitiva dal gruppo.[4] Kath rispose lo stesso giorno con una dichiarazione rilasciata a Pitchfork tramite il suo avvocato, definendo le accuse «pura finzione» e affermando di stare consultando i propri legali riguardo a possibili azioni legali.[5] Successivamente Kath ha intentato una causa per diffamazione contro Glass, che fu archiviata nel febbraio 2018.[6][7] Il 21 dicembre 2017, la poliziotta Allyson Douglas-Cook del Toronto Police Service ha confermato che Palmieri era oggetto di un’indagine da parte dell’unità per i reati sessuali.[8]
In un’intervista con The Daily Beast, Glass e altre quattro donne hanno dichiarato che Kath le avrebbe prese di mira sessualmente quando erano adolescenti e lui aveva tra la metà e la fine dei vent’anni. Secondo le presunte vittime, Kath avrebbe utilizzato la propria fama nei Crystal Castles e nei Kïll Cheerleadër per entrare in contatto con loro in giovane età, approfittando della loro ingenuità e fornendo droghe e alcol per costringerle ad atti sessuali.[9]
Glass ha rilasciato poi un’intervista a The Guardian in cui ha approfondito ulteriormente il comportamento di Kath nei suoi confronti, affermando che le avrebbe lanciato il telefono fuori da un’auto in movimento, strappato i capelli, mentito sulla natura di una lesione alle costole e, in più occasioni, ignorato le indicazioni dei medici costringendola a esibirsi dopo aver subito una commozione cerebrale. Kath avrebbe inoltre trattenuto il passaporto di Glass e controllato le sue finanze, impedendole di avere un cellulare o una carta di credito fino a pochi anni prima della sua uscita dal gruppo. Glass ha aggiunto anche che, ogni volta che pensava di lasciare i Crystal Castles, Kath la minacciava dicendo che l’avrebbe sostituita con qualcuno «che canta meglio e che sopporterebbe cose peggiori di quanto [lei] farebbe». Dopo aver scoperto che Kath si sarebbe comportato in modo simile con altre donne, Glass ha dichiarato di aver sentito la responsabilità di parlare pubblicamente.[10]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Yes no live al Glastonbury 2008
- ↑ Video ufficiale di Crimewave
- ↑ Intervista, mp3 e show segreto dei Crystal Castles, su sparksvsspace.blogspot.com, Sparks vs Space. URL consultato il 25 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2008).
- ↑ Alice Glass Statement, su Alice Glass. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Matthew Strauss, Alice Glass Accuses Crystal Castles Co-Founder Ethan Kath of Sexual and Physical Assault; Kath Responds, su Pitchfork, 24 ottobre 2017. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Crystal Castles' Ethan Kath Sues Alice Glass For Defamation, su stereogum.com, 3 novembre 2017. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Matthew Strauss, Ethan Kath's Suit Against Alice Glass “Effectively Dismissed”, su Pitchfork, 23 febbraio 2018. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Crystal Castles Frontman Investigated for Sex Crimes, su The Daily Beast, 21 dicembre 2017. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Amy Zimmerman Entertainment Reporter, The Indie Rocker Accused of Sexually Abusing Young Fans, su The Daily Beast, 16 febbraio 2018. URL consultato il 26 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Laura Snapes, Alice Glass on leaving Crystal Castles: ‘The cruelty never ceases to amaze me’, in The Guardian, 15 giugno 2018. URL consultato il 26 febbraio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ethan Kath
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ethan Kath, su AllMusic, All Media Network. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ethan Kath, su Discogs, Zink Media. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ethan Kath, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ethan Kath, su IMDb, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
- Sito ufficiale, su crystalcastles.com.
- Articolo sui Crystal Castles della rivista canadese Now, su nowtoronto.com.
- Yes no live al Glastonbury 2008, su youtube.com.
- Video ufficiale di Crimewave, su youtube.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN)293282137· Europeana agent/base/109151· GND (DE)1029156255 |
|---|
- Musicisti di musica elettronica
- Musicisti di musica sperimentale
- Musicisti noise
- Musicisti anarcho punk
- Musicisti intelligent dance music
- Musicisti heavy metal
- Musicisti canadesi del XX secolo
- Musicisti canadesi del XXI secolo
- Produttori discografici canadesi
- Compositori canadesi
- Produttori discografici del XX secolo
- Produttori discografici del XXI secolo
- Compositori del XX secolo
- Compositori del XXI secolo
- Nati nel 1977
- Nati il 25 dicembre
- Stub - produttori discografici canadesi
- Stub - cantanti canadesi
- P18 uguale su Wikidata
- P856 assente su Wikidata
- Persone viventi
- BioBot
- P1728 letta da Wikidata
- P1953 letta da Wikidata
- P434 letta da Wikidata
- P345 letta da Wikidata
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice Europeana
- Voci con codice GND
- Voci biografiche con codici di controllo di autorità
