| Forbolo | |
|---|---|
| Abbreviazioni | |
| Forbolo | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C20H28O6 |
| Massa molecolare (u) | 364.44 g/mol |
| Aspetto | solido bianco (polvere) |
| Numero CAS | 17673-25-5 |
| Numero EINECS | 634-015-4 |
| PubChem | 442070 |
| SMILES | CC1C(C2(C(C2(C)C)C3C1(C4C=C(C(=O)C4(CC(=C3)CO)O)C)O)O)O |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | 250–251 °C |
| Indicazioni di sicurezza | |
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Il forbolo è un composto organico diterpenoide di origine vegetale. Vari esteri del forbolo presentano importanti proprietà a livello biologico, la più nota delle quali è la capacità di agire come promotore-tumorale. L'estere più comune è il 12-O-tetradecanoilforbolo-13-acetato (TPA), che è un potente attivatore della protein-chinasi C (PKC). La PKC sotto l'azione dell'estere del forbolo risulta costantemente attiva, in quanto tale estere non viene metabolizzato dall'organismo; il risultato è un'eccessiva attività della PKC, condizione che può comportare la degenerazione della cellula a cellula tumorale.
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