Gabrielle Bertrand, coniugata Beyer[1] (Lunéville, 27 aprile1737 – Vienna, 11 aprile1802), è stata una pittricefrancese attiva alla corte austriaca.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Gabrielle Bertrand, le cui date di nascita e decesso risultano imprecise o erronee nei primi dizionari biografici[2][3][4], era figlia del tappezziere François-Gabriel Bertrand (morto il 31 marzo 1765) e di Élisabeth-Françoise Fricque. Viene battezzata nella chiesa di san Giacomo a Lunéville con i nomi di Gabrielle Marguerite[5][6].
È quindi ancora molto piccola quando nel 1738 arriva a Vienna e alla corte degli Asburgo-Lorena, dove suo padre sarà capitano del castello di Schönbrunn dal 1747 fino alla sua morte nel 1765. Il trasferimento dei Bertrand da Lunéville a Vienna è probabilmente legato al matrimonio del duca Francesco Stefano di Lorena con l'arciduchessa Maria Teresa nel 1736[7]. Nel 1764 la Bertrand diventa infatti cameriera personale delle due figlie minori della coppia imperiale, Maria Carolina e Maria Antonietta, oltre ad impartire loro lezioni di pittura e disegno, dopo la formazione ricevuta presso l'Accademia di belle arti di Vienna[6][7]. Nel 1771, presentando un ritratto postumo della duchessa di Lorena Elisabetta Carlotta (madre dell'imperatore) e il dipinto Fanciulla con fiori, viene ammessa come membro dell'Accademia delle Belle Arti, cosa eccezionale per una donna. Nello stesso anno sposò il famoso scultore, pittore e architetto paesaggista di Schönbrunn Johann Wilhelm Beyer, di dodici anni più grande di lei[6]. Beyer era membro dell'Accademia delle Belle Arti dal 1768 ed era stato promosso scultore ufficiale della corte imperiale nel 1770. Il Ritratto di J.W. Beyer realizzato dalla moglie risale al 1775 circa e fa ora parte della collezione H.M. Gutmann del Wien Museum. Nel 1778 la coppia acquistò una casa a Hietzing, ma dopo quattordici anni di matrimonio senza figli, il loro divorzio fu pronunciato nel 1785[6].
Gabrielle Bertrand-Beyer partecipa alle mostre d'arte dell'Accademia di Vienna nel 1774, 1777 e 1786, oltre a trascorrere alcuni periodi a Bruxelles e Napoli, dove lascia alcuni ritratti a pastello[6][7].
Muore a Vienna l'11 aprile 1802 all'età di 64 anni.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Gabrielle Bertrand-Beyer ha dipinto ritratti, scene di genere in stile tableau de conversation e fiori, utilizzando principalmente la tecnica del pastello, ma anche la miniatura a guazzo.
La sua arte è stata influenzata da François Boucher e ancor più da Jean-Étienne Liotard, molto apprezzato a Vienna per i suoi ritratti, il che ha contribuito a creare molta incertezza nell'attribuzione di diversi dipinti[1], dato che lei non firmava le sue opere. Sebbene fosse apprezzata come pittrice, in particolare dall'imperatrice, e realizzasse i ritratti di diverse ragazze o dame di corte, tra cui la contessa Karoline von Fuchs-Mollard, era ufficialmente solo una cameriera e doveva rimanere in secondo piano rispetto al pittore di corte Martin van Meytens. I suoi contemporanei consideravano la sua produzione importante, anche se molti dei suoi dipinti sono dispersi o andati perduti. In totale, poche opere possono essere attribuite con certezza a lei, alcune secondo un catalogo di una mostra o la testimonianza di Alphonse de Fortia de Piles che ne aveva viste alcune a Schönbrunn durante il suo viaggio in Germania tra il 1790 e il 1792[6][8]. Uno dei suoi dipinti spesso citati è quello commissionato dalla regina delle Due Sicilie Maria Amalia, intitolato Maria Teresa nel momento in cui abbandona il lutto per prendere le redini del potere[3][4][5]. A parte quest'ultimo, il ritratto di suo marito e la miniatura dell'Obersthofmeisterin von Fuchs-Mollard[9], pochi altri dipinti sono stati confermati come opera della Bertrand[7]:
- Giovane donna con cappello fiorito, 1767
- Fanciulla con fiori, 1771
- Cameriera viennese, 1777
- Ritratto di Anton Raphael Mengs, 1777
- Un giovane contadino tirolese e il suo corrispettivo Una giovane contadina tirolese, 1781
- Ritratto di Caroline von Pichler, nata C. von Greiner[10], 1785
- Fanciulli che soffiano bolle di sapone, 1792.
- Fanciulla con fiori, per l'Accademia di Vienna, 1771
- Johann Wilhelm Beyer ritratto dalla moglie, 1775 ca.
- Ritratto di arciduchessa, attribuito
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Conosciuta anche come Gabrielle Bertrand, Gabrielle Beyer o Gabriele Beyer
- ↑ (DE) Georg Kaspar Nagel, Neues allgemeines Künstler-Lexicon oder Nachrichten von dem Leben und den Werken der Maler, Bildhauer, Baumeister, Kupferstecher, Formschneider, Lithographen, Zeichner, Medailleure, Elfenbeinarbeiter, etc., Monaco di Baviera, E.A. Fleischmann, 1835, p.470. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- 1 2 (FR) Albert Jacquot, Essai de répertoire des artistes lorrains, Parigi, 1900. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- 1 2 (FR) Meurthe-et-Moselle: dictionnaire biographique illustré, in galeries.limedia.fr. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- 1 2 (DE) ALO docView - 01 Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich (1856), su www.literature.at. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Neil Jeffares, Dictionary of pastellists before 1800: Beyer, Frau Wilhelm, née Gabrielle Bertrand (PDF).
- 1 2 3 4 (DE) Gabrielle Bertrand, su www.geschichtewiki.wien.gv.at. URL consultato il 17 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2025).
- ↑ (FR) Christian von Mechel, Catalogue des tableaux de la Galerie impériale et royale de Vienne, Basilea, 1784. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Felix Czeike, Historisches Lexikos Wien, su www.digital.wienbibliothek.at, vol.1, Kremay & Scheriau. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ↑ captu346.png - Guarda altre foto su Servimg.com, su Servimg. URL consultato il 17 dicembre 2025.
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