| Gruppo API | |
|---|---|
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1933a Falconara Marittima |
| Fondata da | Ferdinando Peretti |
| Sede principale | Roma |
| Gruppo | SOCAR |
| Controllate |
|
| Persone chiave |
|
| Settore | Petrolifero |
| Prodotti | Carburanti, lubrificanti |
| Fatturato | 9,6 miliardi di €[1] (2023) |
| Utile netto | 423 milioni di €[1] (2023) |
| Dipendenti | 1629[1] (2023) |
| Sito web | www.gruppoapi.com/ |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Italiana Petroli S.p.A. (precedentemente Anonima Petroli Italiana S.p.A.), comunemente nota con l'acronimo API o Gruppo API, è un'azienda italiana attiva nel settore dei carburanti e dei servizi alla mobilità attraverso il marchio IP Gruppo API.[2]
Fondata nel 1933 da Ferdinando Peretti,[3] ha la sede a Roma,[4] ed è attiva nella raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi raffinati.[5]
Fino al 2025 era interamente controllata da API Holding, fondata nel 1989 e posseduta al 100% dalla famiglia Brachetti Peretti;[3] il presidente del Gruppo API è Ugo Brachetti Peretti;[6] l’amministratore delegato è Alberto Chiarini.[7]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'Anonima Petroli Italiana (API) è stata fondata da Ferdinando Peretti nel 1933. L'attività è inizialmente limitata alle Marche e la sede è ad Ancona;[3][8][9] Peretti amplia l'attività, iniziando con la costruzione di un deposito costiero a Falconara Marittima, che nel 1950 viene trasformato in una raffineria, la Raffineria di Ancona.
Nel 1935, il capitale sociale dell'azienda è pari a 600.000 lire,[10] salite a 1 milione nel 1939.[11]
Negli anni '60 l'azienda conta in Italia circa 900 stazioni e aree di servizio.[3]
Nel 2005 API acquista da Agip/Eni la Italiana Petroli (IP), che viene fusa per incorporazione in API il 10 marzo 2007.
Dal 2006 ha deliberato la quotazione presso la Borsa Italiana,[12] ma poi non è mai sbarcata a Piazza Affari.
In seguito all'acquisizione dell'IP, API consolida la sua posizione nel mercato italiano della distribuzione di carburanti vantando all'epoca una quota di mercato che si attestava intorno all'11%.[13]
Nel 2017 ha ulteriormente rafforzato la sua presenza in Italia, acquisendo dalla TotalErg, joint venture tra Total ed Erg, la quota azionaria del 25,16% della raffineria SARPOM di San Martino di Trecate, il polo logistico di Roma e gli oltre 2.600 distributori di carburante della rete TotalErg, divenendo così il secondo operatore nel settore petrolifero italiano per volumi.[14][15][16][17]
L’11 marzo 2019 è effettiva la fusione per incorporazione di TotalErg in Anonima Petroli Italiana, che assume il nome Italiana Petroli.[18]
A seguito delle due operazioni commerciali, il marchio IP è stato applicato a tutte le stazioni di servizio del gruppo, ovvero a tutti i distributori che originariamente utilizzavano i marchi API, IP, Total, Erg e TotalErg.
Nel dicembre 2022 il gruppo sigla un accordo con Esso Italiana per rilevarne le attività nazionali, tra cui la raffineria di Trecate;[19][20] l'accordo non riguarda le stazioni di servizio a marchio Esso, alle quali comunque IP distribuirà i propri carburanti. L'acquisizione viene approvata dall'antitrust nell'agosto 2023.[21]
Ad ottobre 2023 il Gruppo API e Macquarie Capital annunciano la formazione di una joint venture paritetica, denominata IPlanet, per l'installazione di punti di ricarica elettrica in 510 stazioni di servizio del gruppo.[22][23] Nello stesso anno l'azienda celebra i 90 anni.[24][25]
A settembre 2025 viene completata l'acquisizione del gruppo da parte dell'azienda petrolifera azera SOCAR.[26][27][28][29][30]
Principali aziende del gruppo
[modifica | modifica wikitesto]Il Gruppo API è composto dalle seguenti società:[31][4]
- API Nòva Energia
- APIOil UK
- API Raffineria di Ancona
- API Services
- Festival
- IPlanet
- SARPOM
Dati economici
[modifica | modifica wikitesto]Il bilancio consolidato 2023 registra un fatturato netto di 9,6 miliardi di euro e un utile netto di 423 milioni di euro.[1]
Loghi
[modifica | modifica wikitesto]- Un "globo" con il logo storico di API su una vecchia pompa di benzina conservata al Museo Fisogni
- Logo di API utilizzato fino al 2008
- Logo di API dal 2008 al 2019
- Logo del Gruppo API dal 2008
- Logo di IPlanet
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Rapporto di sostenibilità 2023 (PDF), su ip.gruppoapi.com, IP Gruppo Api.
- ↑ Gruppo api - Il Gruppo, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- 1 2 3 4 Gruppo api - La Storia, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- 1 2 Gruppo api - Le Sedi, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- ↑ Gruppo api - Settori, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- ↑ I Cavalieri del Lavoro 2019 - Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, in Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ Alberto Chiarini nuovo Ad di Italiana Petroli, in GestoriCarburanti, 4 aprile 2022. URL consultato il 5 aprile 2022.
- ↑ Gazzetta ufficiale del Regno d'Italia. Parte prima, Istituto poligrafico dello Stato, 1936. URL consultato il 24 marzo 2023.
- ↑ Annuario italiano agricoltura-industrie-commerci-arti e professioni d'Italia e colonie ecc, 1940. URL consultato il 24 marzo 2023.
- ↑ Guida degli amministratori e dei sindaci delle società anonime, delle casse di risparmio, degli Enti parastatali ed assimilati [Biografia finanziaria italiana], 1935. URL consultato il 24 marzo 2023.
- ↑ Foglio degli annunzi legali della provincia di Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1939. URL consultato il 24 marzo 2023.
- ↑ api - anonima petroli italiana S.p.A.: l’Assemblea degli azionisti approva il progetto di quotazione in Borsa. (PDF), su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- ↑ Gruppo api - Distribuzione, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
- ↑ Il Gruppo api cresce nel settore petrolifero: acquisito il 100% di TotalErg (PDF), su www.gruppoapi.com. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ Closing dell’operazione di compravendita di TotalErg (PDF), su www.gruppoapi.com. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ Marco Sabella, Api-Ip, la rete made in Italy compra tutte le stazioni Total Erg, in Corriere della Sera, 3 novembre 2017. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ Giuseppe Cordasco, Api compra TotalErg: cosa cambia nel mercato della benzina - Panorama, in Panorama, 6 novembre 2017. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ Massimo, Api diventera' Italiana Petroli, in GestoriCarburanti, 21 gennaio 2019. URL consultato il 23 novembre 2019.
- ↑ IP acquisisce gli asset italiani relativi ai carburanti e alla raffinazione di Esso (PDF), su www.gruppoapi.com. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ Gaetano Cesarano, Italiana Petroli acquisisce gli asset italiani di Esso, in Money.it, 20 dicembre 2022. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ Redazione Economia, Ip, via libera dell’Antitrust all’acquisto dei distributori Esso, in Corriere della Sera, 7 agosto 2023. URL consultato il 10 agosto 2023.
- ↑ Emanuele Streppetti, IP e Macquarie annunciano la joint venture per la transizione elettrica delle aree di servizio - IP Gruppo api, in IP Gruppo api, 5 ottobre 2023. URL consultato il 7 dicembre 2023.
- ↑ Agenzia ANSA, Ip con Macquarie, nasce Iplanet per la ricarica elettrica - Industria e Analisi - Ansa.it, in Agenzia ANSA, 5 ottobre 2023. URL consultato il 7 dicembre 2023.
- ↑ Emanuele Streppetti, Gruppo api compie novant'anni - IP Gruppo api, in IP Gruppo api, 12 ottobre 2023. URL consultato il 7 dicembre 2023.
- ↑ Agenzia ANSA, Un viaggio nella storia per celebrare i 90 anni del Gruppo Api - Economia - Ansa.it, in Agenzia ANSA, 11 ottobre 2023. URL consultato il 7 dicembre 2023.
- ↑ Emanuele Streppetti, API Holding e SOCAR siglano un accordo per la vendita di italiana petroli - IP Gruppo api, in IP Gruppo api, 23 settembre 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ di Guido Maurino, Il gruppo Api-Ip ceduto agli azeri di Socar. Brachetti ai dipendenti: "E' un'opportunità", in RaiNews, 16 settembre 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ Un'altra grande compagnia petrolifera italiana cambia bandiera: sarà azera, in Virgilio Motori, 19 settembre 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ Ip agli azeri di Socar: vende Brachetti Peretti, addio all’ultima dinastia petrolifera italiana, in Corriere della Sera, 16 settembre 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ I distributori Ip diventano azeri: alla firma la cessione al gruppo Socar, in Il Sole 24 ORE, 16 settembre 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
- ↑ Gruppo api - Aziende, su www.gruppoapi.com. URL consultato il 24 settembre 2017.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gruppo API
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su gruppoapi.com. 👁 Modifica su Wikidata
- Gruppo (canale), su YouTube. 👁 Modifica su Wikidata
- Anònima Petròli Italiana, su sapere.it, De Agostini. 👁 Modifica su Wikidata
- API (Anonima Petroli Italiana), in Dizionario di Economia e Finanza, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012. 👁 Modifica su Wikidata
| Controllo di autorità | VIAF (EN)308197027 |
|---|
- Senza fonti - aziende italiane
- Senza fonti - gennaio 2015
- P112 letta da Wikidata
- P154 letta da Wikidata
- P159 letta da Wikidata
- P749 letta da Wikidata
- P856 letta da Wikidata
- Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti
- P2397 letta da Wikidata
- P6706 letta da Wikidata
- P9941 letta da Wikidata
- Voci con codice VIAF
- Voci non biografiche con codici di controllo di autorità
