Ian R. MacLeod (Solihull, 6 agosto1956) è uno scrittorebritannico di fantascienza e fantasy.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]È nato a Solihull vicino a Birmingham. Ha studiato legge e ha lavorato come impiegato statale prima di diventare uno scrittore freelance all'inizio degli anni novanta, subito dopo aver iniziato a pubblicare storie, attirando elogi e candidature ai premi.[1] È autore di sette romanzi tra cui The Light Ages e The House of Storms, ambientati in un universo alternativo del XIX secolo in Inghilterra, dove l'etere, una sostanza che può essere controllata dalla mente, ha cristallizzato la società inglese in corporazioni e ha ritardato progresso tecnologico. I suoi altri romanzi e racconti presentano una miscela di elementi fantastici, storici e futuribili, combinati con una preoccupazione per il carattere e la scrittura vividamente descrittiva. Il suo romanzo Song of Time, raccontato dal punto di vista di un violinista classico e ambientato nel prossimo futuro, vinse l'Arthur C. Clarke Award come miglior romanzo di fantascienza dell'anno, [1] e il suo romanzo Wake up and Dream, ambientato in una Los Angeles alternativa degli anni quaranta, ha vinto il Premio Sidewise per la storia alternativa.[2]
Il romanzo breve di MacLeod Le isole dell'estate (The Summer Isles, Asimov's Science Fiction ottobre / novembre 1998) ha vinto il Premio Sidewise per la storia alternativa, forma breve e il World Fantasy Award per il miglior romanzo breve. È una ucronia in cui la Gran Bretagna, sconfitta durante la prima guerra mondiale, sviluppa la propria forma di fascismo negli anni trenta. Il narratore è uno storico omosessuale di Oxford che conosceva il leader della gioventù. È stato scritto come un romanzo, che tuttavia non poteva vendere; MacLeod ha pubblicato la versione tagliata, con la versione integrale pubblicata solo in un'edizione limitata nel 2005. Questa versione romanzo ha anche vinto il Premio Sidewise per la storia alternativa, forma lunga, diventando così l'unica storia a vincere lo stesso premio due volte in due formati diversi, romanzo lungo e romanzo breve. MacLeod ha vinto nuovamente il World Fantasy Award per il suo romanzo del 2000 The Chop Girl.[3] La sua narrativa più breve è stata raccolta nelle antologie Voyages da Starlight, Breathmoss e Other Exhalations, Past Magic, Journeys e the Frost on Glass. MacLeod è stato ospite d'onore al 38° Novacon, tenutosi a novembre 2008.
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Romanzi
[modifica | modifica wikitesto]- The Light Ages, Earthlight di Simon & Schuster, 2003 (candidato nel 2004 al World Fantasy Award).
- The House of Storms, Simon & Schuster, 2005.
- Le isole dell'estate (The Summer Isles, Aio Publishing, 2005) (Premio Sidewise 2005). Versione ampliata della novella originale del 1998, che ha anche vinto il premio.
- Song of Time, PS Publishing, 2008 (Premio Arthur C. Clarke 2009, John W. Campbell Memorial Award 2009).
- Wake Up and Dream, PS Publishing, 2011 (Premio Sidewise 2011).
Narrativa breve
[modifica | modifica wikitesto]Racconti
[modifica | modifica wikitesto]The Discovered Country - 2013, Il paese scoperto, Millemondi Urania 75, Tutti i mondi possibili, p. 1
Raccolte di racconti
- Voyages by Starlight, Arkham House, 1996.
- Breathmoss and Other Exhalations, Golden Gryphon Press, 2004.
- Past Magic, PS Publishing, 2006.
- Journeys, Subterranean Press, 2010.
- Snodgrass and Other Illusions: The Best Short Stories of Ian R. MacLeod, Open Road Media, 2013.
- Frost on Glass, PS Publishing, 2015.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Summary Bibliography: Ian R. MacLeod, su isfdb.org. URL consultato il 28 luglio 2019.
- ↑ (EN) Eric Brown, Eric Brown's science fiction roundup - reviews, in The Guardian, 7 ottobre 2011. URL consultato il 28 luglio 2019.
- ↑ World Fantasy Awards -- Complete Listing, su worldfantasy.org. URL consultato il 28 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2010).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su ianrmacleod.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Opere di Ian R. MacLeod, su Open Library, Internet Archive. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Bibliografia di Ian R. MacLeod, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ian R. MacLeod, su Goodreads. 👁 Modifica su Wikidata
- Bibliografia italiana di Ian R. MacLeod, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ian R. MacLeod, su Discogs, Zink Media. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Ian R. MacLeod, su IMDb, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
| Controllo di autorità | VIAF (EN)65134083· ISNI (EN)0000 0001 1068 0335· LCCN (EN)n96048825· GND (DE)13123790X· BNE (ES)XX1708581 (data)· BNF (FR)cb15009312v (data)· NSK (HR)981005715167409366· NDL (EN,JA)01115012 |
|---|
- Persone viventi
- BioBot
- P856 letta da Wikidata
- P648 letta da Wikidata
- P1233 letta da Wikidata
- Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti
- P2963 letta da Wikidata
- P2191 letta da Wikidata
- P1953 letta da Wikidata
- P345 letta da Wikidata
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice ISNI
- Voci con codice LCCN
- Voci con codice GND
- Voci con codice BNE
- Voci con codice BNF
- Voci con codice NSK
- Voci con codice NDL
- Voci biografiche con codici di controllo di autorità
