| Karen Sisco | |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2003-2004 |
| Formato | serie TV |
| Genere | poliziesco |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 10 |
| Durata | 42 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Rapporto | 16:9 |
| Crediti | |
| Ideatore | Jason Smilovic |
| Soggetto | personaggi creati da Elmore Leonard e Scott Frank |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Fotografia | Walt Lloyd |
| Musiche | Jon Ehrlich, Danny Lux |
| Produttore | Barry Sonnenfeld, Rob Corn |
| Produttore esecutivo | Danny DeVito, Michael Shamberg, Stacey Sher, John Landgraf, Michael Dinner, Bob Brush |
| Casa di produzione | Jersey Television, Universal Television |
| Prima visione | |
| Dal | 1º ottobre 2003 |
| Al | 17 aprile 2004 |
| Rete televisiva | ABC USA Network |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Karen Sisco è una serie televisiva statunitense trasmessa fra il 2003 e il 2004 dall'ABC. È ispirata al personaggio creato nel 1996 da Elmore Leonard per il suo romanzo Out of Sight e già interpretata da Jennifer Lopez nel film omonimo del 1998.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Karen Sisco è una vice sceriffo dell'United States Marshals Service a Miami, bellissima e tosta, ma di buon cuore, ogni giorno alle prese con latitanti da assicurare alla giustizia in casi talvolta pittoreschi e talvolta molto più tragici, suo padre Marshall, un ex investigatore privato con cui ha sempre mantenuto un profondo rapporto di fiducia, i colleghi e gli immancabili problemi di cuore.
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Episodi | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 10 | 2003-2004 | inedita |
Personaggi e interpreti
[modifica | modifica wikitesto]Principali
[modifica | modifica wikitesto]- Karen Sisco, interpretata da Carla Gugino.
- Amos Andrews, interpretato da Bill Duke.
- Il capo di Karen.
- Marshall Sisco, interpretato da Robert Forster.
- Il padre di Karen.
- Carla Gugino interpreta Karen Sisco
- Bill Duke interpreta Amos Andrews
- Robert Forster interpreta Marshall Sisco
Ricorrenti
[modifica | modifica wikitesto]- Phil Kavanagh, interpretato da William O'Leary.
- Un collega di Karen.
- Daniel Burden, interpretato da Obba Babatundé.
- Un collega di Karen.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Per i primi sette episodi, la serie è andata in onda di martedì in prima serata (le 22:00 EST) su ABC dal 1º ottobre al 12 novembre 2003.[1][2] Dopo la sua cancellazione è stata spostata su USA Network dal 31 marzo 2004 fino alla sua conclusione il 17 aprile seguente per i rimanenti tre episodi.[3][4]
Accoglienza e cancellazione
[modifica | modifica wikitesto]La serie ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica, tuttavia i suoi ascolti sono dimostrati fin da subito «mediocri», soffrendo la concorrenza della 14ª stagione di Law & Order - I due volti della giustizia su NBC.[1][2] Nel novembre 2003, l'ABC ha sospeso la messa in onda dopo che il settimo episodio della serie aveva registrato meno della metà degli ascolti della rivale (ca. 7 milioni di telespettatori contro 19),[5][6] annunciando però la propria intenzione a rilanciare la serie l'anno seguente e finirne di filmare i 13 episodi preventivati, di cui 10 erano già ultimati.[1] Tuttavia, nel gennaio 2004 l'emittente, poco convinta dalle sceneggiature ricevute, è tornata sui propri passi e ha cancellato la serie a una settimana dall'inizio delle riprese dei rimanenti 3 episodi.[7]
Collegamenti con Justified
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2012 il personaggio di Karen, sempre interpretato da Carla Gugino, è ricomparso come guest star nel secondo episodio della 3ª stagione della serie TV Justified, anch'essa tratta dalle opere di Elmore Leonard, aiutando il protagonista nelle indagini: per ragioni di copyright, essendo Justified trasmessa da FX, che non possedeva i diritti per Karen Sisco, il personaggio si fa chiamare come Karen Goodall, con la giustificazione di aver preso il cognome del marito.[8] Due dei produttori di Justified, Michael Dinner e John Landgraf, avevano infatti lavorato in precedenza a Karen Sisco e, in questo modo, hanno voluto omaggiare la serie nonostante la prematura cancellazione.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Michel Schneider, ABC’s ‘Sisco’ off duty, in Variety, 16 novembre 2003. URL consultato il 27 febbraio 2024.
- 1 2 (EN) Rick Kissel, ABC’s ‘Relative’ embraced, in Variety, 2 ottobre 2003. URL consultato il 27 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Linda Stasi, Antoher Shot - USA Gives ‘Karen Sisco’ a New Life, in New York Post, 31 marzo 2004. URL consultato il 27 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Brian Ford Sullivan, USA Slates Unaired Episodes of 'Karen Sisco,' 'L.A. Dragnet', su thefutoncritic.com, 25 marzo 2004. URL consultato il 2 marzo 2024.
- ↑ (EN) National Nielsen Viewership (Nov. 10-16), in Los Angeles Times, 19 novembre 2003. URL consultato il 28 agosto 2021. Ospitato su Newspapers.com.«#7 Law & Order NBC 18.92 million […] #81 Karen Sisco ABC 6.70 million»
- ↑ (EN) Rick Kissel, ‘Law’ seals deal for NBC, in Variety, 13 novembre 2003. URL consultato il 27 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Brian Ford Sullivan, Promise Reneged: ABC Scraps 'Sisco', su thefutoncritic.com, 30 gennaio 2004. URL consultato il 2 marzo 2024.
- 1 2 (EN) Kieran Fisher, Before ‘Justified,’ There Was ‘Karen Sisco’, su Film School Rejects, 22 aprile 2020. URL consultato il 2 marzo 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Karen Sisco, su IMDb, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Karen Sisco, su AllMovie, All Media Network. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Karen Sisco, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN,ES) Karen Sisco, su FilmAffinity. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Karen Sisco, su Metacritic, Red Ventures. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Karen Sisco, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012). 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Karen Sisco, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018). 👁 Modifica su Wikidata
