VOOZH about

URL: https://it.wikipedia.org/wiki/Patrick_Macnee

⇱ Patrick Macnee - Wikipedia


Vai al contenuto
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
👁 Image
Patrick Macnee nel 1998

Daniel Patrick Macnee (Londra, 6 febbraio 1922Rancho Mirage, 25 giugno 2015) è stato un attore britannico.

È conosciuto soprattutto per aver interpretato l'agente segreto John Steed nella serie televisiva Agente speciale e nel suo sequel Gli infallibili tre. Ha inoltre preso parte, nel ruolo di sir Godfrey Tibbett, al film 007 - Bersaglio mobile.

Patrick Macnee, nasce a Londra il 6 febbraio 1922, figlio dell'allenatore di cavalli da corsa Daniel "Shrimp" Macnee di origine scozzese, essendo il bisnonno, il ritrattista Sir Daniel Macnee, originario della Scozia. La madre, Dorothea May Henry, era imparentata con gli Earls di Huntingdon. Per questa parentela materna, Macnee ha a lungo lasciato intendere di poter essere un lontano discendente di Robin Hood.[1] Talvolta ha dichiarato di essere stato una pecora nera della famiglia Huntingdon[senzafonte]. I suoi genitori divorziano dopo che la madre dichiara la propria omosessualità e Patrick Macnee avrà in "zia Evelina"[La compagna della madre?] (come riportato nelle sue memorie) colei che lo aiuterà pagandogli gli studi.[2]

Nel 1961 al 1969 diviene protagonista della serie televisiva cult Agente speciale (The Avengers), interpretando il protagonista John Steed, un agente segreto britannico sempre inappuntabile con il suo cappello a bombetta, l'immancabile ombrello e l'abito di classico taglio sartoriale.[1] Nella serie viene affiancato da una serie di assistenti che diventeranno rappresentativi della televisione britannica: dopo David Keel (Ian Hendry), rimasto per lo più sconosciuto ai posteri, soprattutto al di fuori del Regno Unito, verrà affiancato da Cathy Gale (Honor Blackman), dall'iconica Emma Peel (Diana Rigg) e da Tara King (Linda Thorson). Durante gli anni settanta, si riunisce a Linda Thorson in uno spot pubblicitario per lo champagne Laurent-Perrier, cosa che porta alla produzione della serie sequel Gli infallibili tre (The New Avengers), andata in onda dal 1976 al 1977 e dove viene affiancato dalla nuova coppia di assistenti Purdey (Joanna Lumley) e Mike Gambit (Gareth Hunt).[1][3] Nel 1998 comparirà in un cameo, nei panni dell'Invisibile Jones, nel remake cinematografico The Avengers - Agenti speciali, diretto da Jeremiah S. Chechik e interpretato da Ralph Fiennes e Uma Thurman, rispettivamente nel ruolo di John Steed ed Emma Peel.

Così come già avvenuto per altre due interpreti di Agente Speciale, ovvero Honor Blackman (interprete di Pussy Galore nel film Agente 007 - Missione Goldfinger) e Diana Rigg (interprete di Tracy Draco nel film Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà), nel 1985 è il turno anche di Patrick Macnee di prendere parte alla saga di James Bond, apparendo nel film 007 - Bersaglio mobile, nei panni di sir Godfrey Tibbett, un allevatore di cavalli, al fianco di Roger Moore, con il quale aveva già lavorato nel film d'avventura L'oca selvaggia colpisce ancora del 1980. Nel 1986 compare tramite fotomontaggio insieme alla cantante Chrissie Hynde nel videoclip del brano Don't Get Me Wrong dei Pretenders, che vuole essere un omaggio alla serie Agente speciale. Nel 1996 compare nel video del singolo Don't Look Back in Anger degli Oasis.[1].

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]
👁 Sezione vuota
Questa sezione sull'argomento biografie è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!
👁 Sezione vuota
Questa sezione sull'argomento biografie è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!

Libri (parziale)

[modifica | modifica wikitesto]
  • (EN) Patrick Macnee e Marie Cameron, Blind in One Ear. The Avenger Returns, San Francisco, California, Mercury House, 1988, ISBN9780245546747.

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
👁 Sezione vuota
Questa sezione sull'argomento biografie è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Patrick Macnee è stato doppiato da:

  1. 1 2 3 4 Carlo Amatetti, 2010,p. 14
  2. Patrick Macnee e Marie Cameron, 1988
  3. (EN) The French Connection, su The Avenger Forever, David K. Smith. URL consultato il 6 dicembre 2009.
  • Carlo Amatetti (a cura di), Serialmania. Sulle tracce delle stelle (e delle meteore) dei telefilm, Roma, Sagoma, 2010, ISBN978-8865060063.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN)19710129· ISNI (EN)0000 0000 8098 4230· SBN MODV258396· LCCN (EN)n88263645· GND (DE)118925830· BNE (ES)XX1727456 (data)· BNF (FR)cb121168176 (data)· J9U (EN,HE)987007330684205171· CONOR.SI (SL)87257443