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Alessandro Altobelli
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Altobelli all'Inter nella seconda metà degli anni 1980
Nazionalità👁 Italia (bandiera)
Italia
Altezza181 cm
Peso73 kg
Calcio 👁 Image
RuoloAttaccante
Termine carriera1º luglio 1990
Carriera
Giovanili
19??-1973Latina
Squadre di club1
1973-1974Latina28 (7)
1974-1977Brescia76 (26)
1977-1988Inter317 (128)
1988-1989Juventus20 (4)
1989-1990Brescia32 (7)
Nazionale
1979-1980👁 Italia (bandiera)
Italia U-21
2 (2)
1980👁 Italia (bandiera)
ItaliaOlimpica
3 (3)
1980-1988👁 Italia (bandiera)
Italia
61 (25)
Palmarès
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Mondiali di calcio
OroSpagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Alessandro Altobelli (Sonnino, 28 novembre1955) è un ex calciatoreitaliano, di ruolo attaccante. Con la nazionale italiana si è laureato campione del mondo nel 1982.

Considerato uno dei migliori attaccanti italiani del secondo dopoguerra,[1][2] ha legato il suo nome all'Inter, dove ha militato dal 1977 al 1988. Con la squadra nerazzurra ha disputato 466 partite e segnato 209 reti – secondo in assoluto alle spalle di Giuseppe Meazza (284) – vincendo uno scudetto (1979-1980) e due Coppe Italia (1977-1978 e 1981-1982).

In nazionale ha debuttato nel 1980 e partecipato a due campionati d'Europa (Italia 1980, Germania Ovest 1988) e a due campionati del mondo (Spagna 1982, Messico 1986), oltre che al Mundialito. In maglia azzurra ha totalizzato 61 presenze e 25 reti, una delle quali nella finale del Mondiale 1982 contro la Germania Ovest.[3]

È il miglior marcatore nella storia della Coppa Italia grazie alle 56 reti realizzate, nonché il miglior cannoniere italiano in Coppa UEFA/Europa League con 25 gol.[4] Inoltre, risulta essere il massimo cannoniere dell'Inter nella coppa nazionale e nelle competizioni UEFA per club, rispettivamente con 46 e 35 marcature[5] (34 per le statistiche della UEFA). Pur essendo stato uno dei migliori realizzatori della sua epoca,[6] non ha mai vinto la classifica dei marcatori della Serie A; sfiorò il titolo di capocannoniere 3 volte: nella stagione dello scudetto, quando segnò un gol in meno di Roberto Bettega, e nelle stagioni 1982-83 e 1984-85, nelle quali segnò un gol in meno di Michel Platini.[7]

Figlio di Antonio, muratore che lavorava a Roma,[8] e di Giovanna Grossi, casalinga, dopo aver conseguito la licenza media va a lavorare nella macelleria del suo paese natale, Sonnino.

Dopo il ritiro si è stabilito a Brescia, tant'è che ha più volte dichiarato di sentirsi bresciano di adozione, nonostante spesso faccia ritorno al suo paese di origine.[8] Sposato con Stefania, la coppia ha due figli: Andrea e Mattia, che hanno inizialmente provato a seguire le orme paterne come calciatori, il primo tra i dilettanti italiani[9] e il secondo nel calcio svizzero,[10] prima di indirizzarsi verso altre professioni.

Si definisce tifoso dell'Inter, non tanto per la lunga militanza in nerazzurro ma poiché afferma di essere nato con questa passione dentro.[11] Al di fuori del calcio è un grande appassionato di musica, specialmente dei Beatles e dei Rolling Stones.[12]

Si professa cattolico ma non praticante.[13]

Caratteristiche tecniche

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Soprannominato Spillo per il fisico esile e longilineo,[14][15] Altobelli era un centravanti dal repertorio completo: destro naturale con anche un ottimo sinistro,[14] era in possesso di ottime doti tecniche e notevole abilità nel gioco aereo, nonché di grande velocità e prolificità sotto porta.[7][16][17] Per via di tali caratteristiche, Pietro Vierchowod lo descrisse come un precursore di Marco van Basten,[16] annoverandolo insieme all'olandese tra i più forti attaccanti affrontati in carriera.[2]

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Altobelli agli esordi con il Brescia nella stagione 1974-1975

Sin dai tempi delle scuole elementari inizia a muovere i primi passi nella Spes, la squadra amatoriale locale, che era stata creata dal barbiere Gaspare Ventre per concedere un'opportunità di svago ai bambini locali dalla monotonia del paese.[18] Altobelli si specializza subito nel ruolo di centravanti, essendo il più alto del suo gruppo ed eccellendo nell'elevazione e nel gioco aereo.

Sostiene poi dei provini con il Latina, convincendo il dirigente della squadra pontina Nando Leonardi ad ingaggiarlo nel settore giovanile e a caldeggiare il suo debutto in prima squadra nel campionato di Serie C 1973-1974.[19] Messosi in evidenza con 7 gol, viene quindi notato dal Brescia, che lo acquista per farlo esordire in Serie B. Con le rondinelle disputa tre campionati, segnando 26 reti: trascina i lombardi a un passo dalla promozione in massima serie nella stagione 1975-1976, mentre contribuisce fattivamente alla salvezza nel campionato successivo.

Le sue buone prestazioni non sfuggono all'Inter che, nell'estate del 1977, lo ingaggia per 630 milioni di lire più le comproprietà del portiere Martina e dei difensori Guida e Magnocavallo, oltre alla cessione a titolo definitivo dell’attaccante Mutti.[20] Esordisce in Serie A l'11 settembre, nella sconfitta interna (0-1) con il Bologna:[21] al termine della stagione, conquista la Coppa Italia segnando un gol al Napoli in finale.

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Altobelli in maglia interista nel campionato 1979-1980, culminato nello scudetto

Nella stagione 1979-1980 si laurea campione d'Italia e rimane in corsa fino all'ultima giornata per il titolo di capocannoniere: autore di 15 gol – tra cui una tripletta alla Juventus nel derby d'Italia dell'11 novembre 1979[22] –, viene preceduto di una marcatura proprio dal numero nove juventino, Roberto Bettega.[7] Bissa il successo in coppa nazionale nell'edizione 1981-1982, con un'altra rete in finale, questa volta al Torino.

Sempre contro i granata, l'anno dopo in campionato, è nuovamente protagonista ma stavolta in negativo: il 20 febbraio 1983, allo stadio Giuseppe Meazza, fallisce due calci di rigore; vinceranno i piemontesi per 3-1 con il gol della bandiera nerazzurro realizzato al 90' proprio da Altobelli, che stavolta trasformerà il terzo penalty calciato durante la partita.[23] Non sarà però l'unica volta che Spillo fallirà due massime punizioni in carriera: concederà infatti il bis tre anni dopo, in Malta-Italia 0-2, partita valevole per le qualificazioni al campionato d'Europa 1988.[24][25]

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Altobelli (a sinistra), divenuto capitano interista, alle prese con un giovane Paolo Maldini in un derby di Milano della stagione 1985-1986

Nell'annata 1983-1984 realizza una quaterna contro il Catania.[26] Il 26 agosto 1987, con una tripletta sempre contro gli etnei diventa il migliore marcatore della Coppa Italia, salendo a 49 reti e scavalcando così Roberto Boninsegna.[27]

Terminata l'esperienza in nerazzurro, anche per contrasti con l'allenatore Giovanni Trapattoni,[1] nell'estate 1988 si trasferisce ai rivali della Juventus.[28] Rimane in bianconero per una sola stagione, riportando anche un serio infortunio che non gli permette di esprimersi al meglio.[29]

Ritrovatosi svincolato, nel precampionato 1989 si aggrega inizialmente all'Ascoli, in massima serie;[30] tuttavia, non trovando un accordo contrattuale con la società marchigiana, in settembre scende di categoria tornando dopo dodici anni al Brescia,[31] con cui gioca l'ultima sua stagione agonistica prima di ritirarsi alla conclusione del torneo cadetto 1989-1990.[32]

Viene convocato in nazionale dal commissario tecnico Enzo Bearzot per la fase finale del campionato d'Europa 1980 organizzato dall'Italia, in sostituzione dello squalificato Paolo Rossi. Esordisce il 18 giugno 1980, a 24 anni, nella terza gara della fase a gironi, uno 0-0 contro il Belgio. Nella finale per il terzo posto, persa contro la Cecoslovacchia, realizza un rigore della sequenza finale. Il 24 settembre successivo segna le prime reti in maglia azzurra, realizzando una doppietta nell'amichevole vinta per 3-1 contro il Portogallo a Genova.

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Altobelli in azione con la maglia dell'Italia nel 1984, contro la Cecoslovacchia

Al campionato del mondo 1982 in Spagna, chiusosi con il trionfo italiano, parte come riserva di Rossi e Francesco Graziani, pertanto non viene impiegato nelle partite della prima fase. Tuttavia, diventa protagonista in occasione della finale di Madrid dell'11 luglio vinta contro la Germania Ovest, nella quale subentra all'infortunato Graziani al 7' e segna nei minuti finali la rete del momentaneo 3-0.

Dopo la rassegna iridata ottiene cinque presenze nelle qualificazioni al campionato d'Europa 1984, per il quale tuttavia la nazionale non riesce a qualificarsi alla fase finale. Divenuto nel frattempo il centravanti titolare dell'Italia, al successivo campionato del mondo 1986 in Messico segna 4 dei 5 gol realizzati dagli Azzurri nella competizione, tra cui una doppietta nell'incontro della fase a gironi vinto per 3-2 contro la Corea del Sud, in cui fallisce anche un calcio di rigore e propizia un'autorete.[33] L'Italia viene eliminata agli ottavi di finale dalla Francia di Michel Platini.

Con il nuovo selezionatore Azeglio Vicini, visto il ritiro di Gaetano Scirea, diventa il vice-capitano dietro Antonio Cabrini, e veste la fascia in 8 occasioni tra la fine del 1986 e il 1987.[34] Scende in campo per la prima volta con la fascia al braccio l'8 ottobre 1986, nell'amichevole vinta 2-0 contro la Grecia a Bologna.[35]

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Altobelli (in piedi, secondo da destra) in una formazione azzurra del 1986

Infine, a 32 anni, partecipa al campionato d'Europa 1988 in Germania Ovest, in cui, partendo come principale alternativa alla coppia di attacco composta da Gianluca Vialli e Roberto Mancini, subentra dalla panchina nelle quattro gare disputate dall'Italia ed è autore di un gol alla Danimarca nella fase a gironi. La sua ultima presenza in nazionale rimane la semifinale europea persa 2-0 contro l'Unione Sovietica, il 22 giugno 1988 a Stoccarda.

Conta 61 presenze e 25 reti in azzurro, risultando al sesto posto nella classifica dei marcatori insieme ad Adolfo Baloncieri e Filippo Inzaghi): è preceduto da Gigi Riva (35), Giuseppe Meazza (33), Silvio Piola (30), Roberto Baggio e Alessandro Del Piero (27).

Dopo il ritiro

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👁 Image
Altobelli negli anni 2010

Nel novembre 1991, è stato eletto consigliere comunale a Brescia tra le file della Democrazia Cristiana.[36][37] Nel 1996 si è candidato, per il centro-destra, alla Camera dei deputati nel collegio di Brescia - Roncadelle: ottenendo il 34,8% dei voti, è stato sconfitto da Emilio Del Bono, rappresentante de l'Ulivo.[38]

Ha fatto parte della nazionale italiana di beach soccer, diventando capocannoniere dei mondiali del 1995 e 1996.[39]

Ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo del Padova dal 1995 al 1998, e in seguito di osservatore dell'Inter.[40]

A partire dagli anni 2000 ha svolto il ruolo di commentatore sportivo per BeIN Sports Arabia.[15] Dal settembre 2020 è opinionista di A tutta rete, programma domenicale di Rai 2 condotto da Marco Lollobrigida;[41] per Rai Sport sarà poi anche opinionista di Notti europee in occasione del campionato d'Europa 2020 e di 90º minuto, programmi condotti sempre da Lollobrigida. Dal 2022 è opinionista di Pressing - Lunedì e Champions League LIVE sulle reti Mediaset.

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1973-1974👁 Italia (bandiera)
Latina
C287CI-S??------28+7+
1974-1975👁 Italia (bandiera)
Brescia
B162CI10------172
1975-1976B2611CI40------3011
1976-1977B3413CI33------3716
1977-1978👁 Italia (bandiera)
Inter
A2810CI104CU 20---4014
1978-1979A2911CI21CdC 67---3719
1979-1980A2915CI54CU 43---3822
1980-1981A2912CI41CC 84TdC004117
1981-1982A299CI99CU 43---4221
1982-1983A3015CI114CdC 53---4622
1983-1984A2810CI53CU 62---3915
1984-1985A3017CI116CU 102---5125
1985-1986A299CI64CU 106TE004519
1986-1987A2811CI75CU 83---4319
1987-1988A289CI105CU 62---4416
Totale Inter31712880466935[42]00466209
1988-1989👁 Italia (bandiera)
Juventus
A204CI67CU 84---3415
1989-1990👁 Italia (bandiera)
Brescia
B327CI10------337
Totale Brescia1083393----11736
Totale carriera47317295+56+7739[43]00645+267+

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-6-1980RomaItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 0👁 Belgio (bandiera)
Belgio
Euro 1980 - 1º turno-👁 Ingresso al 46’
46’
21-6-1980NapoliCecoslovacchia 👁 Cecoslovacchia (bandiera)
1 – 1 dts
(9 – 8 dtr)
👁 Italia (bandiera)
Italia
Euro 1980 - Finale 3º-4º posto-4º posto
24-9-1980GenovaItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 1👁 Portogallo (bandiera)
Portogallo
Amichevole2👁 Ingresso al 46’
46’
11-10-1980LussemburgoLussemburgo 👁 Lussemburgo (bandiera)
0 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Mondiali 1982-👁 Uscita al 66’
66’
1-11-1980RomaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Danimarca (bandiera)
Danimarca
Qual. Mondiali 1982-
6-12-1980AteneGrecia 👁 Grecia (bandiera)
0 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Mondiali 1982-
3-1-1981MontevideoUruguay 👁 Uruguay (bandiera)
2 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Mundialito - 1º turno-👁 Uscita al 45’
45’
25-2-1981RomaItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 3👁 Europa (bandiera)
Europa
Amichevole-👁 Ingresso al 74’
74’
17-10-1981BelgradoJugoslavia 👁 Jugoslavia (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Mondiali 1982-
28-5-1982GinevraSvizzera 👁 Svizzera (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Ingresso al 6’
6’
29-6-1982BarcellonaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 1👁 Argentina (bandiera)
Argentina
Mondiali 1982 - 2º turno-👁 Ingresso al 80’
80’
8-7-1982BarcellonaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Polonia (bandiera)
Polonia
Mondiali 1982 - Semifinale-👁 Ingresso al 70’
70’
11-7-1982MadridItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 1👁 Germania Ovest (bandiera)
Germania Ovest
Mondiali 1982 - Finale1👁 Ingresso al 7’
7’ 👁 Uscita al 89’
89’ 3º titolo mondiale
27-10-1982RomaItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 1👁 Svizzera (bandiera)
Svizzera
Amichevole-👁 Ingresso al 31’
31’
13-11-1982MilanoItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 2👁 Cecoslovacchia (bandiera)
Cecoslovacchia
Qual. Euro 19841
4-12-1982FirenzeItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 0👁 Romania (bandiera)
Romania
Qual. Euro 1984-👁 Ingresso al 19’
19’
16-4-1983BucarestRomania 👁 Romania (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 1984-👁 Ingresso al 69’
69’
29-5-1983GöteborgSvezia 👁 Svezia (bandiera)
2 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 1984-👁 Ingresso al 61’
61’
5-10-1983BariItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 0👁 Grecia (bandiera)
Grecia
Amichevole-👁 Ingresso al 76’
76’
22-12-1983PerugiaItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 1👁 Cipro (bandiera)
Cipro
Qual. Euro 19841
4-2-1984RomaItalia 👁 Italia (bandiera)
5 – 0👁 Messico (bandiera)
Messico
Amichevole-
3-3-1984IstanbulTurchia 👁 Turchia (bandiera)
1 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole1
7-4-1984VeronaItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 1👁 Cecoslovacchia (bandiera)
Cecoslovacchia
Amichevole-
22-5-1984ZurigoGermania Ovest 👁 Germania Ovest (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Uscita al 79’
79’
26-5-1984TorontoCanada 👁 Canada (bandiera)
0 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole1
30-5-1984New YorkStati Uniti 👁 Stati Uniti (bandiera)
0 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-
26-9-1984MilanoItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 0👁 Svezia (bandiera)
Svezia
Amichevole-
3-11-1984LosannaSvizzera 👁 Svizzera (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-
8-12-1984PescaraItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Polonia (bandiera)
Polonia
Amichevole1👁 Uscita al 79’
79’
5-2-1985DublinoIrlanda 👁 Irlanda (bandiera)
1 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole1
13-3-1985AteneGrecia 👁 Grecia (bandiera)
0 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Uscita al 72’
72’
3-4-1985Ascoli PicenoItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Portogallo (bandiera)
Portogallo
Amichevole-👁 Uscita al 60’
60’
2-6-1985Città del MessicoMessico 👁 Messico (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Uscita al 78’
78’
6-6-1985Città del MessicoItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 1👁 Inghilterra (bandiera)
Inghilterra
Amichevole1
25-9-1985LecceItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 2👁 Norvegia (bandiera)
Norvegia
Amichevole1
16-11-1985ChorzówPolonia 👁 Polonia (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Uscita al 78’
78’
5-2-1986AvellinoItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 2👁 Germania Ovest (bandiera)
Germania Ovest
Amichevole-👁 Uscita al 68’
68’
26-3-1986UdineItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 1👁 Austria (bandiera)
Austria
Amichevole1
11-5-1986NapoliItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Cina (bandiera)
Cina
Amichevole1👁 Uscita al 45’
45’
31-5-1986Città del MessicoItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 1👁 Bulgaria (bandiera)
Bulgaria
Mondiali 1986 - 1º turno1
5-6-1986PueblaItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 1👁 Argentina (bandiera)
Argentina
Mondiali 1986 - 1º turno1
10-6-1986PueblaItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 2👁 Corea del Sud (bandiera)
Corea del Sud
Mondiali 1986 - 1º turno2[44]
17-6-1986Città del MessicoFrancia 👁 Francia (bandiera)
2 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Mondiali 1986 - Ottavi di finale-
8-10-1986BolognaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Grecia (bandiera)
Grecia
Amichevole-Cap. 👁 Uscita al 73’
73’
15-11-1986MilanoItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 2👁 Svizzera (bandiera)
Svizzera
Qual. Euro 19882
6-12-1986La VallettaMalta 👁 Malta (bandiera)
0 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 19881Cap.[45]
24-1-1987BergamoItalia 👁 Italia (bandiera)
5 – 0👁 Malta (bandiera)
Malta
Qual. Euro 19882
14-2-1987LisbonaPortogallo 👁 Portogallo (bandiera)
0 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 19881
18-4-1987ColoniaGermania Ovest 👁 Germania Ovest (bandiera)
0 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-Cap. 👁 Uscita al 45’
45’
28-5-1987OsloNorvegia 👁 Norvegia (bandiera)
0 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-Cap. 👁 Uscita al 79’
79’
3-6-1987StoccolmaSvezia 👁 Svezia (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 1988-Cap.
10-6-1987ZurigoItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 1👁 Argentina (bandiera)
Argentina
Amichevole-Cap. 👁 Uscita al 49’
49’
23-9-1987PisaItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 0👁 Jugoslavia (bandiera)
Jugoslavia
Amichevole1👁 Uscita al 58’
58’
17-10-1987BernaSvizzera 👁 Svizzera (bandiera)
0 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 1988-👁 Uscita al 82’
82’
14-11-1987NapoliItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 1👁 Svezia (bandiera)
Svezia
Qual. Euro 1988-Cap.
5-12-1987MilanoItalia 👁 Italia (bandiera)
3 – 0👁 Portogallo (bandiera)
Portogallo
Qual. Euro 1988-Cap. 👁 Uscita al 68’
68’
4-6-1988BresciaItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 1👁 Galles (bandiera)
Galles
Amichevole-👁 Ingresso al 46’
46’
10-6-1988DüsseldorfGermania Ovest 👁 Germania Ovest (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Euro 1988 - 1º turno-👁 Ingresso al 89’
89’
14-6-1988FrancoforteItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 0👁 Spagna (bandiera)
Spagna
Euro 1988 - 1º turno-👁 Ingresso al 68’
68’
17-6-1988ColoniaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Danimarca (bandiera)
Danimarca
Euro 1988 - 1º turno1👁 Ingresso al 67’
67’
22-6-1988StoccardaUnione Sovietica 👁 Unione Sovietica (bandiera)
2 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Euro 1988 - Semifinale-👁 Ingresso al 46’
46’
Totale Presenze (31º posto) 61 Reti (6º posto) 25
Inter: 1977-1978, 1981-1982
Inter: 1979-1980
Spagna 1982
1974[46][47]
1978-1979 (7 gol)
  • Capocannoniere della Coppa Italia: 1
1981-1982 (9 gol)
1995 (12 gol), 1996 (14 gol)
2022
  1. 1 2 E. A., Nazionale e Inter: Altobelli dice addio, in la Repubblica, 25 giugno 1988.
  2. 1 2 Germano Bovolenta, C'è uno Spillo tra Juve e Inter, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2005.
  3. Matteo Dalla Vite, Altobelli, sessant'anni a colpi di Spillo, in La Gazzetta dello Sport, 28 novembre 2015.
  4. Coppa UEFA: i capocannonieri di tutti i tempi, su it.uefa.com, 28 luglio 2017.
  5. Statistiche, su inter.it. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  6. Sappino.
  7. 1 2 3 Giorgio Dell'Arti, Biografia di Alessandro Altobelli, su cinquantamila.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 5 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2023).
  8. 1 2 Carlo Raspollini, Sonnino, dove è nato Alessandro Altobelli, il borgo medievale dove si respira storia e cucina, su ilquotidianodellazio.it, 17 gennaio 2024. URL consultato il 22 ottobre 2025.
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