VOOZH about

URL: https://it.wikipedia.org/wiki/Armero

⇱ Armero - Wikipedia


Vai al contenuto
Coordinate: 5°01′54″N 74°53′27″W5°01′54″N, 74°53′27″W (Armero)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
👁 Image
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Armero (disambigua).
Armero
comune
👁 Armero – Veduta
Armero – Veduta
Localizzazione
Stato👁 Colombia (bandiera)
Colombia
Dipartimento👁 Image
Tolima
Amministrazione
SindacoRicardo Ramírez Alfaro (20222023)
Territorio
Coordinate5°01′54″N 74°53′27″W5°01′54″N, 74°53′27″W (Armero)
Altitudine261ms.l.m.
Superficie432[1] km²
Abitanti12 852[2](2005)
Densità29,75 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-5
Nome abitantiArmerita
Cartografia
👁 Armero – Mappa
Armero – Mappa
Sito istituzionale
Modifica dati su Wikidata· Manuale

Armero è un comune della Colombia facente parte del dipartimento di Tolima.

Il centro abitato venne fondato nel 1895, ma venne ufficialmente riconosciuto come capoluogo del comune solo il 29 settembre 1908 dal presidente Rafael Reyes. La città era originariamente chiamata San Lorenzo. Nel 1930 il nome venne cambiato in Armero in memoria di José León Armero, un martire nazionale. La regione, principale produttrice di cotone del paese, fu una prospera zona agricola fino al 1985.

Il comune venne devastato il 13 novembre 1985 con l'eruzione del vulcano Nevado del Ruiz che uccise circa 23.000 persone su circa 31.000 che vivevano nella zona in quel momento. L'incidente divenne noto con il nome di tragedia di Armero. Una vittima in particolare fece notizia, Omayra Sánchez, una giovane ragazza che morì dopo essere rimasta intrappolata con acqua e fango fino al collo per tre giorni.[3][4] Dopo questo tragico evento, la località di Guayabal divenne capoluogo del comune di Armero, che mantenne la municipalità nonostante divenne di fatto una città fantasma.

  1. (EN) Dato da statoids.com, su statoids.com. URL consultato il 28 febbraio 2012.
  2. (ES) Dati del censimento 2005 forniti dal DANE - Departamento Administrativo Nacional de Estadística (PDF), su dane.gov.co. URL consultato il 28 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2008).
  3. Omayra Sanchez, la bambina morta nel fango, su pochestorie.corriere.it. URL consultato il 9 giugno 2025.
  4. (DE) Omayra Sánchez: Ihr Todeskampf wurde zum Symbol einer Katastrophe, in stern.de. URL consultato il 9 giugno 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
👁  
Portale Colombia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Colombia