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Coordinate: 46°20′N 8°36′E46°20′N, 8°36′E (Bignasco)
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Bignasco
frazione
👁 Bignasco – Veduta
Bignasco – Veduta
Localizzazione
Stato👁 Svizzera (bandiera)
Svizzera
Cantone👁 Image
Ticino
DistrettoVallemaggia
ComuneCevio
Territorio
Coordinate46°20′N 8°36′E46°20′N, 8°36′E (Bignasco)
Altitudine443ms.l.m.
Abitanti298(2005)
Altre informazioni
Cod. postale6676
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5303
TargaTI
Cartografia
Modifica dati su Wikidata· Manuale

Bignasco è una frazione di 298 abitanti del comune svizzero di Cevio, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Geografia fisica

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Il territorio del comune di Bignasco prima degli accorpamenti comunali del 2006

Già comune autonomo che si estendeva per 81,43km² e del quale faceva parte anche la frazione di San Carlo, il 22 ottobre[senzafonte] 2006 è stato accorpato al comune di Cevio assieme all'altro comune soppresso di Cavergno[1].

Il 5 febbraio 1951, la montagna del Piodao fu teatro del distacco di una serie di slavine che travolsero un allevatore (fortunosamente salvato dopo parecchie ore da alcuni soccorritori) e la sua cascina.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse

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La chiesa parrocchiale di San Michele

Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti

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Dal 1907 al 1965 è stato congiunto con Locarno con la ferrovia Locarno-Ponte Brolla-Bignasco a trazione elettrica, della quale la stazione di Bignasco era il capolinea.

Oggi Bignasco è collegato alla rete di trasporto pubblico dalla linea 10 delle FART, Locarno-Cavergno. Da Bignasco percorrono due linee autopostale. Uno alla Val Bavona (Bignasco-Foroglio-San Carlo) e uno alla Val Lavizzara (Bignasco-Fusio).

Amministrazione

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Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale è presieduto da Diego Togni[6].

  1. 1 2 3 4 Daniela Pauli Falconi, Bignasco, in Dizionario storico della Svizzera, 26 giugno 2017. URL consultato il 1º dicembre 2017.
  2. Galliciotti,p. 54.
  3. 1 2 Flüeler,p. 77
  4. Flüeler,pp. 77-78
  5. Dizionario storico della Svizzera
  6. Amministrazione patriziale, su Sito del patriziato di Bignasco. URL consultato il 1º dicembre 2017 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2017).
  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894. p. 67-68.
  • Fiorentino Galliciotti (a cura di), Il flagello bianco nel Ticino, Bellinzona, Arti grafiche Arturo Salvioni & co., 1953.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 227.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 188.
  • Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 237, 248, 258, 259, 260.

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN)241767485· GND (DE)7748265-7
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