| Bracca comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Regione | 👁 Image Lombardia |
| Provincia | 👁 Image Bergamo |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giacomo Gentili(lista civica Bracca Viva)dal26-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°49′N 9°43′E |
| Altitudine | 720ms.l.m. |
| Superficie | 5,47 km² |
| Abitanti | 705[1](31-12-2025) |
| Densità | 128,88 ab./km² |
| Frazioni | Bruga, Cornalta, Fieno, Follo, Fonte Bracca, Galleria, Molino Zocchi Canarino, Ponte Merlo, Pozze, Pregaroldi, Sottoripa Usdè, Staviglio, Truchel, Zubioni |
| Comuni confinanti | Algua, Costa Serina, San Pellegrino Terme, Zogno |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 24010 |
| Prefisso | 0345 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 016035 |
| Cod. catastale | B112 |
| Targa | BG |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 890 GG[3] |
| Nome abitanti | bracchesi |
| Patrono | sant'Andrea Apostolo |
| Giorno festivo | 30 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Bracca (Braca in dialetto bergamasco[4]) è un comune italiano di 705 abitanti[1] della provincia di Bergamo in Lombardia.
Situato al termine della Val Serina, laterale della Val Brembana, dista circa 25 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità montana della Valle Brembana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del paese sembrano risalire al I secolo a.C., ai tempi della dominazione romana, quando tutta la valle Serina fu riunita sotto il municipio di Bergamo. Anche l'origine etimologica del toponimo sembrerebbe risalire a quel periodo: pare difatti che in questi territori avesse un ruolo importante un tale chiamato Braccus.[senzafonte]
In epoca medievale il paese non risentì di particolari scontri tra guelfi e ghibellini, ma venne comunque dotato, probabilmente a scopo preventivo, di torri e fortificazioni, di cui restano alcuni ruderi in località Botta. Difatti il paese è il primo borgo che si incontra salendo la val Serina dalla val Brembana, ed era posto sulla via che si collegava alla via Mercatorum.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune di Bracca sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 ottobre 1983.[5]
(D.P.R. 11.10.1983)
Il tralcio di vite di uva nera rappresenta la caratteristica produzione agricola del luogo, mentre la fonte ricorda l'importante presenza, sottolineata anche dal motto, della sorgente di acqua minerale conosciuta come Fonte Bracca.[6]
Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Sant'Andrea (Bracca).
- Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea. Edificata nel 1857 e consacrata nel 1872 in luogo di un edificio religioso che risulta fosse già presente nel 1360, fu infatti inserito nel documento Nota ecclesiarum civitati et episcopatus Bergomi del 1360.[7] Conserva al proprio interno un calice d'argento risalente al XV secolo
- Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo nella frazione Cornalta. Costruita nel XVII secolo, conserva opere pittoriche di buon pregio, tra cui un dipinto di Carlo Ceresa.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]
- Frazione Cornalta
- Frazione Bruga
- Padiglione idropinico sorgenti
- Antica Osteria di Bracca
- Antica Osteria di Bracca
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Questa sezione sull'argomento centri abitati d'Italia è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN88-87353-12-3.
- ↑ Bracca di Costa Serina ora Bracca, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio centrale dello Stato, Ufficio araldico, Fascicoli comunali, busta 221, fascicolo 3259.6. URL consultato il 25 aprile 2021.
- ↑ Bracca, su Stemmi dei comuni bergamaschi. URL consultato il 7 gennaio 2021.
- ↑ Luigi Chiodi, Nota Ecclesiarum Civitatis et Episcopatus Bergomi 1360, Bolis, 1957.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Chiara Paratico, La bottega dei Marinoni, pittori di Desenzano al Serio, sec. XV-XVI, Bolis, 2008, ISBN978-88-7827-168-5.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bracca
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.bracca.bg.it. 👁 Modifica su Wikidata
- Bracca, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia. 👁 Modifica su Wikidata
- Senza fonti - centri abitati della Lombardia
- Senza fonti - aprile 2012
- P625 letta da Wikidata
- Divisioni amministrative con abitanti letti da template
- P473 letta da Wikidata
- P635 letta da Wikidata
- P41 assente su Wikidata
- P94 letta da Wikidata
- P281 letta da Wikidata
- P395 letta da Wikidata
- P806 letta da Wikidata
- P856 letta da Wikidata
- P2044 differente su Wikidata
- P2046 letta da Wikidata
- P1621 assente su Wikidata
- Informazioni senza fonte
- Pagine che utilizzano l'estensione EasyTimeline
- Aggiungere sezioni - centri abitati d'Italia
- P3850 letta da Wikidata
- Pagine che utilizzano l'estensione Kartographer
