| Castignano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Regione | 👁 Image Marche |
| Provincia | 👁 Image Ascoli Piceno |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Fabio Polini(lista civica Uniti per costruire)dal26-5-2014(3º mandato dal10-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°56′17.3″N 13°37′19″E |
| Altitudine | 473ms.l.m. |
| Superficie | 38,8 km² |
| Abitanti | 2 511[1](31-12-2025) |
| Densità | 64,72 ab./km² |
| Frazioni | Castiglioni, Ripaberarda, Rufiano, San Martino, Sant'Angelo di Ripaberarda, San Venanzo, Castello, Contrada Pachierno |
| Comuni confinanti | Appignano del Tronto, Ascoli Piceno, Cossignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida, Rotella |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 63072 |
| Prefisso | 0736 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 044012 |
| Cod. catastale | C321 |
| Targa | AP |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 193 GG[3] |
| Nome abitanti | castignanesi |
| Patrono | sant'Egidio |
| Giorno festivo | 1 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Castignano è un comune italiano di 2 511 abitanti[1] della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Fa parte della Comunità Montana del Tronto e inoltre fa parte della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.
Ha il vanto di aver dato alla storia la più antica iscrizione italica finora ritrovata. La cosiddetta "stele di Castignano" è un cippo d'arenaria alto circa un metro, datato intorno al VII-VI secolo a.C., che accoglie un'iscrizione bustrofedica riguardante la sacralità dei limiti territoriali indicati dal cippo stesso. L'alfabeto utilizzato ha influenze che si possono attribuire all'area egeo-anatolica.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Castignano è posto alle pendici del Monte Ascensione, a cavallo del crinale che funge da spartiacque tra la Valle del Tronto a sud e la Val Tesino a nord. Il confine nord è rappresentato approssimativamente dal fiume Tesino. Su questo alto crinale sorge a 473m di altitudine il paese di Castignano, costituito dall'antico borgo e dalla parte nuova, sviluppatasi lungo la strada provinciale. A sud del crinale vi è la frazione di Ripaberarda, ex-comune autonomo un tempo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome Castignano sembra derivare dal bosco di castagni (Lucus castineanus) esistente nella zona e del quale parla anche lo scrittore Plinio. Il paese fino all'anno 1000 era di notevoli dimensioni, ma ripetute frane hanno ridotto l'estensione del borgo. Dopo un periodo sotto il dominio dei Farfensi, il paese passò stabilmente sotto la giurisdizione di Ascoli Piceno.
Tra 1369 e il 1380, Castignano subisce la tirannia del più spavaldo, valoroso ma crudele dei signori ghibellini, Boffo da Massa[4][5]. Esiliati gli avversari, realizza dal 1377 una piccola signoria al confine tra gli stati di Fermo e di Ascoli Piceno costituita da Carassai, Castignano, Cossignano e Porchia.
Nel 1585 Sisto V pose Castignano sotto la giurisdizione del vescovato di Montalto delle Marche. Nel quadro della Marca Anconitana e dello Stato Pontificio, l’assetto istituzionale cittadino conobbe in età moderna (XVI-XVIII secolo) una tendenza alla chiusura degli organi di governo. Il restringimento dell’accesso ai consigli e alle magistrature favorì il consolidamento dell’oligarchia cittadina come nobiltà civica[6].
Nel 1860 il comune divenne parte integrante del Regno d'Italia, e gli fu accorpato anche il territorio di Ripaberarda.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato riconosciuto con DPCM del 10 dicembre 1955.
Il gonfalone, concesso con DPR del 19 aprile 1956, è un drappo partito di rosso e di bianco.[7]
Monumenti e luoghi di interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Pietro Apostolo
- Chiesa di Santa Maria in Borgo
- Chiesa di Sant'Egidio, che conserva una tela di Simone De Magistris con la Madonna del Rosario con i santi Pietro, Domenico, Egidio e Caterina d'Alessandria, proveniente dalla chiesa di San Pietro Apostolo, firmata e datata ma con l'iscrizione lacunosa, forse dei primi anni del Seicento.[8]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[9]
Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto ascolanoeDialetti marchigiani meridionali.
Il dialetto castignanese risente molto della vicinanza con il dialetto ascolano, tuttavia ci sono alcune differenze. Ad esempio mentre ad Ascoli si fa largo uso della gghj (figghje, mogghje, capigghje), a Castignano si usa la j (fije, moje, capije), inoltre mentre nell'ascolano i nessi formati da /l/ + consonante diventano sonori, nel castignanese cade la /l/, ad esempio in ascolano “un'altra volta” si dice n'addra vodda, mentre in castignanese si dice n'atra vota.
Il dialetto castignanese risulta inoltre particolarmente simile ai dialetti di Offida, Rotella e Montedinove.
Nella parte meridionale del comune di Castignano, nelle frazioni di Ripaberarda e Sant'Angelo, il dialetto è invece praticamente identico al dialetto ascolano.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Artigianato
[modifica | modifica wikitesto]Di grande spicco è l’economia rurale del territorio, tuttavia si segnalano numerose iniziative volte alla lavorazione del legno ed in particolare del parquet. Tra le attività economiche più tradizionali, vi sono quelle artigianali, come l'arte del merletto rinomata in tutta Italia.[10]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 11 luglio 1988 | 7 giugno 1993 | Venturino Fioravanti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [11] |
| 7 giugno 1993 | 25 agosto 1994[12] | Romano Simonetti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [11] |
| 25 agosto 1994 | 12 novembre 1994 | Anna Gargiulo | Comm. pref. | [11] | |
| 12 novembre 1994 | 24 aprile 1995 | Maurizio Piccinini | Comm. pref. | [11] | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Romano Simonetti | Centro | Sindaco | [11] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Romano Simonetti | Lista civica | Sindaco | [11] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Domenico Corradetti | Lista civica | Sindaco | [11] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Domenico Corradetti | Lista civica Insieme per crescere | Sindaco | [11] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Fabio Polini | Lista civica Uniti per costruire | Sindaco | [11] |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Fabio Polini | Lista civica Uniti per costruire | Sindaco | [11] |
| 10 giugno 2024 | in carica | Fabio Polini | Lista civica Uniti per costruire | Sindaco | [11] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio è la Polisportiva Castignano A.S.D., che ha sempre militato in tornei di livello dilettantistico. I colori sociali sono il bianco ed il rosso.
Le locali formazioni di calcio a 5 sono il Ripaberarda C5 e la Happy Car C5.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑
- S. Virgili e F. Regi, Personaggi Piceni, Studi e saggi dei quaderni dell’ASAF n. 4 - Centobuchi (AP) 2000
- ↑ P.C. C. De Carolis, Memorie istoriche di Castignano, Bartolini, 1792
- ↑ Bandino Giacomo Zenobi, Ceti e potere nella Marca pontificia. Formazione e organizzazione della piccola nobiltà fra '500 e '700, Bologna, il Mulino, 1976.
- ↑ Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Castignano, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 12 ottobre 2024.
- ↑ Benedetta Montevecchi, Simone De Magistris, Madonna del Rosario con i santi Pietro, Domenico, Egidio e Caterina d'Alessandria, in Simone De Magistris. Un pittore visionario tra Lotto e El Greco, catalogo della mostra a cura di Vittorio Sgarbi, Venezia, 2007, pp. 260 - 261.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol.2, Roma, A.C.I., 1985, p.12.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 https://amministratori.interno.it/
- ↑ Annullamento dei risultati elettorali.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- C. Trevisani, Mercenario da Monteverde: storia italiana del secolo decimoquarto, Tipografia italiana, 1850
- M. Cellini, Documenti di storia italiana, 1870
- M. Cellini, Cronaca della città di Fermo, 1870
- V. V. Brancadoro, Notizie storiche e statistiche di Massa nella provincia di Fermo raccolte e pubblicate dal cav. Vincenzio Vitali Brancadoro socio di varie accademie, Tipografia del Paccasassi, 1860
- P.C. C. De Carolis, Memorie istoriche di Castignano, Bartolini, 1792
- G. Colucci, Delle antichità picene dell'abate Giuseppe Colucci patrizio camerinese, dai torchi dell'autore, 1796
- G. B. Ripamonti, Gentile da Mogliano storia picena del secolo 14. raccontata da G. B. Ripamonti, Tip. Natalucci, 1876
- Effemeridi della città di Fermo e suo antico stato, tip. dei fratelli Rossi, 1846
- Niccola Pansoni, Boffe da Masse: XXIV sonetti in dialetto cossignanese con note storiche. La presa di Cossignano A.D. 1370, Tip Barigelletti, 1925
- S. Virgili e F. Regi, Personaggi Piceni, Studi e saggi dei quaderni dell’ASAF n. 4 - Centobuchi (AP) 2000
- G. Moroni Romano, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da s. Pietro sino ai nostri giorni specialmente intorno ai principali santi ..., Tipografia Emiliana, 1852
- G. Petrelli, Cenni istorici per la terra di Mogliano con genealogia e vita di Gentile 2. e 3. suoi signori su documenti raccolti e cronologicamente disposti da Giulio Petrelli di detto luogo, Tipografia Badaloni, 1860
- E. Dehò, Paesi marchigiani, Industrie grafiche, 1910
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Comunità Montana del Tronto
- L'anice verde ivi prodotto, utilizzato in vari liquori quali mistrà e anisetta, rappresenta una delle produzioni locali più rappresentative
- Stele di Castignano
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su provincia.ap.it. 👁 Modifica su Wikidata
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|---|---|
| Acquasanta Terme· Appignano del Tronto· Arquata del Tronto· Castignano · Montegallo· Palmiano· Roccafluvione· Venarotta |
| Controllo di autorità | VIAF (EN)133653286· LCCN (EN)n00010344· J9U (EN,HE)987007471505005171 |
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