| Cerentino comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Svizzera (bandiera) Svizzera |
| Cantone | 👁 Image Ticino |
| Distretto | Vallemaggia |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°18′18″N 8°33′00″E |
| Altitudine | 981ms.l.m. |
| Superficie | 20,16 km² |
| Abitanti | 51(2016) |
| Densità | 2,53 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Bosco Gurin, Campo, Cevio, Linescio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6683 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5309 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | cerentinesi |
| Circolo | Rovana |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Cerentino (in dialetto ticinese Cerentin) è un comune svizzero di 51 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Vallemaggia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Cerentino è situato nella valle Rovana, alla confluenza tra il fiume Rovana, che scende dalla Valle di Campo[1], e il Ri di Bosco, che scende da Bosco Gurin[1]. Le frazioni sono poste a varie altezze su terrazzi[1] soleggiati che guardano perlopiù a sud, con le eccezioni di Corino e Camanoglio che guardano a ovest.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel febbraio 1951, una serie di valanghe si abbatterono sulle strade che mettevano in collegamento Cerentino a Bosco Gurin e Campo, isolando questi ultimi due villaggi per parecchie settimane.[2]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa parrocchiale di Santa Maria, già della Madonna delle Grazie, attestata dal XV secolo[1];
- Ossario, situato in prossimità della parrocchiale, adornato da un affresco del Settecento sul tema del Purgatorio;[3]
- Oratorio di Sant'Antonio da Padova in località Camanoglio, eretto nel 1602[senzafonte];
- Oratorio di San Giuseppe in località Ca' Torelli, eretto nel 1680[senzafonte];
- Oratorio della Santissima Trinità in località Corino, eretto nel 1720[senzafonte];
- Oratorio di San Giovanni Nepomuceno in località Collinasca, eretto nel 1761[senzafonte];
- Casa parrocchiale, forse di origine medievale e rimaneggiata nel XVII e nel XVIII secolo[senzafonte]; la facciata ospita alcuni affreschi a tema religioso (Deposizione di Gesù e Assunzione di Maria)[4] e una meridiana[4].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[5]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il comune raggruppa nove frazioni[1]: Ca' Torelli, Camanoglio, Casa Bazzi, Casa Giunzi, Collinasca, Corino, Corte di sopra, Corte di sotto (frazione principale), Pedipiodi.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Vista l'esiguità della popolazione, l'economia di Cerentino è piuttosto limitata. Esistono tuttora alcune aziende agricole familiari che si dedicano soprattutto all'allevamento di bestiame da latte e da carne (mucche, capre, pecore, asini). D'estate molti animali vengono trasferiti sugli alpi (malghe) del resto della valle, dove si produce il formaggio Vallemaggia[6].
Dal 2004 presso la frazione di Collinasca è in funzione una piccola centrale elettrica di 1440kW, dotata di una turbina Pelton a quattro getti e che sfrutta i 262 metri di dislivello del Ri di Bosco. Il bacino di accumulazione si trova presso la frazione di Corino, accanto alla strada per Bosco Gurin. Sul versante opposto alla strada che sale da Cevio sono ancora in funzione delle cave per l'estrazione di calcare[1].
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]A Corte di sotto si trova il bivio della strada che inizia 10km prima a Cevio, capoluogo della Vallemaggia. Al bivio a sinistra la strada prosegue per le frazioni del comune di Campo e termina dopo circa 7km a Cimalmotto (1405ms.l.m.); a destra invece la strada prosegue per circa 7km fino alla stazione sciistica di Bosco Gurin, posta a 1504ms.l.m.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune. Dalla seconda metà del XX secolo vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[senzafonte].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 Daniela Pauli Falconi, Cerentino, in Dizionario storico della Svizzera, 28 aprile 2005. URL consultato il 30 novembre 2017.
- ↑ Galliciotti,pp. 33, 50.
- ↑ Flüeler,p. 101
- 1 2 Bianconi,p. 37
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Cerentino, Ufficio di statistica del Cantone Ticino, ottobre 2020 (PDF), su www3.ti.ch.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fiorentino Galliciotti (a cura di), Il flagello bianco nel Ticino, Bellinzona, Arti grafiche Arturo Salvioni & co., 1953.
- Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
- Romano Broggini (a cura di), Strumenti e documenti per lo studio del passato della Svizzera italiana. Gli statuti e ordinamenti viciniali di Cerentino editi e annotati da Giuseppe Mondada, Humilibus Consentientes, Bellinzona 1977.
- Piero Bianconi, Meridiane del Ticino, Vezia, Unione Svizzera delle Casse Raiffeisen, 1978.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 182-183.
- Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 340.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 252, 253, 254.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikiquote
Wikiquote contiene citazioni di o su Cerentino - 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cerentino
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Daniela Pauli Falconi, Cerentino, in Dizionario storico della Svizzera, 28 aprile 2005. URL consultato il 30 novembre 2017.
- Ufficio di statistica del Canton Ticino: Cerentino, su www3.ti.ch.
| 👁 Svizzera (bandiera) Canton Ticino – Comuni del distretto di Vallemaggia | |
|---|---|
| Avegno Gordevio· Bosco Gurin· Campo· Cerentino· Cevio· Lavizzara· Linescio· Maggia |
| Controllo di autorità | VIAF (EN)304972220· GND (DE)1038250250 |
|---|
- P473 letta da Wikidata
- P771 letta da Wikidata
- P41 assente su Wikidata
- P94 letta da Wikidata
- P281 letta da Wikidata
- P395 letta da Wikidata
- P856 letta da Wikidata
- P2044 letta da Wikidata
- P2046 differente su Wikidata
- P1621 assente su Wikidata
- Informazioni senza fonte
- Pagine che utilizzano l'estensione EasyTimeline
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice GND
- Voci non biografiche con codici di controllo di autorità
- Pagine che utilizzano l'estensione Kartographer
