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| Distonia | |
|---|---|
| Specialità | neurologia |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 333 |
| ICD-10 | G24.924.9 |
| OMIM | 128100 |
| MeSH | D004421 |
| eMedicine | 312648 |
| GeneReviews | Panoramica e Panoramica |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
La distonia è una difficoltà motoria dovuta ad atteggiamenti posturali del tutto involontari dell'individuo.[1]
La persona affetta da tale disturbo assume posizioni innaturali e le mantiene per tempi prolungati, oppure riesce a modificarle molto lentamente. La distonia rientra tra i disordini del movimento o discinesie.
Epidemiologia
[modifica | modifica wikitesto]Sono state effettuate stime che portano ad un'incidenza pari a 370 individui affetti, ogni milione di persone nel mondo[2], in Italia ne soffrono circa 20 000 persone, 300 000 negli USA.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le varie forme del disturbo sono state descritte nel tempo. Bernardino Ramazzini, nel 1713, aveva descritto nei suoi testi una prima forma di distonia[3]. Sono state rinvenute tracce anche nei rapporti del servizio civile britannico e nel 1911 venne introdotto il termine distonia. Nel 1978, Donald Hunter descrisse circa cinquanta tipi di lavori che possono presentare forme tipiche di distonia.[4]
Manifestazioni cliniche
[modifica | modifica wikitesto]Si osservano contrazioni muscolari[5][6] e le posture assunte da chi è affetto da tale disturbo sono spesso molto bizzarre, si possono trovare estensioni forzate oppure torsioni attorno ad una singola articolazione. Una buona parte dei pazienti manifesta inoltre tremore[7], in genere del capo o degli arti superiori. Talvolta i movimenti sono dolorosi e spasmodici, simili a crampi, a volte invece sono simili a mioclono e quindi non dolorosi. Possono colpire interi arti, il tronco, o solo le dita e il volto, essere continue o intermittenti.
Tipologia
[modifica | modifica wikitesto]Le distonie possono essere suddivise in quelle generalizzate (che riguardano tutto il corpo, più rare e sono generalmente ad esordio precoce) e quelle focali che interessano un solo distretto corporeo e sono più comuni in generale, tipicamente ad esordio adulto: esempi sono la distonia cervicale (precedentemente chiamata torcicollo spasmodico) che interessa il collo, il crampo dello scrivano l'arto superiore, il blefarospasmo i muscoli extraoculari. Alcuni parlano anche di distonie segmentali, multifocali, ecc.
Tra le forme genetiche, alcune sono:
- distonia mioclonica tipo DYT1 (la prima forma genetica scoperta e la più frequente, dovuta a mutazioni del gene TOR1A)
- distonia di Segawa (anche detta distonia responsiva alla levodopa o anche sensibile alla dopamina, dovuta nella sua forma classica a mutazioni del gene GCH1)
- varie distonie miocloniche: mutazioni del gene SCGE) o presente in diverse malattie (degenerazione corticobasale, malattia di Leigh, malattia di Lubag, malattia di Parkinson, malattia di Huntington, malattia di Wilson, paralisi sopranucleare progressiva, distonia mioclonica genetica di tipo DYT11 o sindrome mioclono-distonia[8] e altri tipi simili
Per distonie miocloniche in campo medico, si intendono diversi tipi di sindrome "distonia-plus", un insieme di manifestazioni di tipo ereditario a carattere dominante che comportano disfunzioni del movimento, che si manifesta in varie patologie. Molte sono le patologie in cui si può ritrovare tale forme di distonia:
- Degenerazione corticobasale
- Malattia di Leigh
- Malattia di Lubag
- Malattia di Parkinson
- Malattia di Huntington
- Malattia di Wilson
- Paralisi sopranucleare progressiva
Distonia mioclonica genetica
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Distonia mioclonica.
Altre suddivisioni
[modifica | modifica wikitesto]Si distingue anche tra[9] diverse tipologie a seconda del muscolo, e queste distonie possono essere anche sintomi delle distonie genetiche e generalizzate:
- distonie focali dell'adulto
- distonia dell'arto superiore (es. crampo dello scrivano)
- blefarospasmo
- distonia cervicale (es. torcicollo)
- distonia laringea
- distonia dei musicisti
- distonia oromandibolare
Tra le distonie generalizzate, in genere ereditarie, si distingue fra[9]:
- distonie infantili o distonie a esordio infantile-adolescenziale (posture e movimenti distonici, caratterizzate specie da distonia d'azione), es. la distonia mioclonica genetica di tipo DYT11 e distonia tipo DYT1
- distonie parossistiche (caratterizzate da crisi improvvise di distonia, un tempo scambiate per epilessia)
- distonia parossistica coreoatetosica (esordio: da età neonatale fino a 20-30 anni)
- distonia parossistica coreoatetosica kinesigenica (età scolare)
- distonia parossistica ipnogena
- atassia distonica parossistica
- atassia distonica con persistenti miochimie o neuromiotonia (AP-1), da non confondere con la neuromiotonia di Isaacs (di solito età infantile)
- atassia distonica parossistica rispondente all'acetazolamide (ap-2), solitamente insorge nell'adolescenza
Le distonie secondarie si dividono invece in[9]:
- distonie sintomatiche:
- distonia sintomatica di malattie neurologiche a carattere ereditario (es. malattia di Wilson)
- distonia secondaria a fattori ambientali, ad esempio infezioni, torcicollo, traumi (es. distonia dei musicisti)
- distonia associata al parkinsonismo (malattia di Wilson, parkinsonismi di altro tipo)
- distonia psicogena.
- distonie da farmaci (es. da neurolettici)
Le distonie si ritrovano nella malattia di Parkinson, nei parkinsonismi, a volte anche assieme al tremore essenziale[10] e nella sclerosi multipla.[11]
Classificazione generale attuale
[modifica | modifica wikitesto]La classificazione attuale generale della distonia è stata rivista come segue[9]:
- distonia primaria: distonia con possibile tremore, quali distonia primaria in torsione (DPT),
- sindromi distoniche plus: associate ad altri segni neurologici: distonia responsiva alla DOPA (DRD, distonia di Segawa) e distonia mioclonica, distonia mioclonica genetica di tipo DYT11
- distonie secondarie: da fattori ambientali (farmaci, ictus e ischemia, paralisi cerebrale, tumori)
- malattie eredodegenerative: sindromi distoniche plus con neurodegenerazione (malattia di Wilson, malattia di Huntington, distonia legata al cromosoma X o malattia di Lubag).
Eziologia
[modifica | modifica wikitesto]La distonia è una manifestazione clinica che può essere indotta da varie cause. Quando la causa è sconosciuta, si parla di forme idiopatiche (in genere ad esordio adulto e comunque le più frequenti). Il disturbo può avere carattere familiare, ma solo raramente è ereditario (quando dovuto a mutazioni di alcuni geni). La forma genetica più frequente tra forme ad esordio precoce è dovuta a mutazione del gene TOR1A (DYT1). Ci sono anche cause cosiddette secondarie: per esempio, alcuni farmaci possono provocare distonia fra vari altri effetti collaterali.[12]
Terapie
[modifica | modifica wikitesto]Alcune forme generalizzate di distonia possono ottenere beneficio da terapie a base di dopamina, anticolinergici[13], benzodiazepine, baclofene e anticonvulsivanti. Nelle forme focali la terapia di prima scelta è l'iniezione locale di tossina botulinica.[14]
Per alcuni casi è indicata la stimolazione cerebrale profonda[15] del globo pallido o l'intervento chirurgico.
Poiché la radice del problema è neurologica, i medici hanno esplorato le attività di riqualificazione sensomotoria per consentire al cervello di "ricablare" se stesso ed eliminare i movimenti distonici. Il lavoro di diversi medici come Nancy Byl e Joaquin Farias ha dimostrato che le attività di riqualificazione sensomotoria e la stimolazione propriocettiva possono indurre neuroplasticità, rendendo possibile ai pazienti recuperare funzioni sostanziali perse a causa di distonia cervicale, distonia delle mani, blefarospasmo, distonia oromandibolare, disfonia e distonia dei musicisti.[16][17][18][19][20]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Dettagli sulla distonia (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2006).
- ↑ Defazio G. Epidemiology of primary and secondary dystonia. In: Stacey ME, editor. Handbook of Dystonia. New York: Informa Healthcare USA, Inc.; 2007. pp. 11–20.
- ↑ Ramazzini B. De Morbis Artificum Diatriba. Hafner Pub; New York: 1964.
- ↑ Hunter D. The Diseases of Occupations. Hodder and Stoughton; London: 1978
- ↑ Fahn S. The varied clinical expressions of dystonia. Neurol Clinics. 1984;2:541–554.
- ↑ (EN) Dystonia - Dystonia Europe, in Dystonia Europe. URL consultato il 30 novembre 2016.
- ↑ Roberto Erro, Ignacio Rubio-Agusti e Tabish A. Saifee, Rest and other types of tremor in adult-onset primary dystonia, in Journal of Neurology, Neurosurgery, and Psychiatry, vol.85, n.9, 1º settembre 2014, pp.965-968, DOI:10.1136/jnnp-2013-305876. URL consultato il 29 novembre 2016.
- ↑ Sindrome mioclono-distonia.
- 1 2 3 4 Associazione Italiana per la Ricerca sulla Distonia - La malattia.
- ↑ "LINGO1 variant responsible for essential tremors and Parkinson's disease". news-medical.net..
- ↑ Distonie Manuale per i professionisti.
- ↑ Rodnitzky RL., Drug-induced movement disorders in children., in Semin Pediatr Neurol., n.10, marzo 2003, pp.80-87.
- ↑ Jankovic J. Treatment of dystonia. Lancet Neurol. 2006;5:864–872
- ↑ Hahn K,, Niklai E, Garzuly F, Szupera Z., Botulinum toxin therapy for focal dystonia, in Orv Hetil., n.19, luglio 2009, pp.1381-4.
- ↑ Ballanger B,, Jahanshahi M, Broussolle E, Thobois S., PET functional imaging of deep brain stimulation in movement disorders and psychiatry, in J Cereb Blood Flow Metab., 2009.
- ↑ Bitti F, Cervical Dystonia. Rewiring the brain through dance., in TEDx Talk. URL consultato il 24 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2016). Ospitato su YouTube.
- ↑ Farias J, Dystonia. Your movement can heal your brain., in TEDx Talk. URL consultato il 24 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2016). Ospitato su YouTube.
- ↑ Choosing music over meds, one man's quest to retrain his brain to overcome dystonia, su YouTube. URL consultato il 24 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2016).
- ↑ Farias J, Sarti-Martínez MA, Elite musicians treated by specific fingers motion program to stimulate proprioceptive sense, Congreso Nacional De La Sociedad Anatómica Española, Alicante (España), p.110. Ospitato su European Journal of Anatomy.
- ↑ Open Your Eyes Part 1 . Freedom from Blepharospasm. Documentary, in Out of the Box Productions.. URL consultato il 2 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2016). Ospitato su YouTube.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN978-88-386-3917-3.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Robert Joynt, dystonia, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Fondazione sulla distonia, su dystonia-foundation.org.
- (IT) Associazione Italiana per la Ricerca sulla Distonia
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 1090· LCCN (EN)sh85040348· BNE (ES)XX550976 (data)· BNF (FR)cb12049762x (data)· J9U (EN,HE)987007567962705171· NDL (EN,JA)01025772 |
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