| Domicella comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Regione | 👁 Image Campania |
| Provincia | 👁 Image Avellino |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Antonio Corbisiero(lista civica: Mani Unite Casola Domicella Casamanzi)dal14-7-2019(2º mandato dal9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°52′52″N 14°35′19″E |
| Altitudine | 200ms.l.m. |
| Superficie | 6,4 km² |
| Abitanti | 1 794[1](31-12-2025) |
| Densità | 280,31 ab./km² |
| Frazioni | Casamanzi, Casola |
| Comuni confinanti | Carbonara di Nola (NA), Lauro, Liveri (NA), Marzano di Nola, Pago del Vallo di Lauro, Palma Campania (NA) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83020 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064031 |
| Cod. catastale | D331 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona C, 1 374 GG[3] |
| Nome abitanti | domicellesi |
| Patrono | san Nicola di Bari, san Filippo Neri |
| Giorno festivo | 26 maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
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Domicella (Dimmocella in campano) è un comune italiano di 1 794 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Posizionato nel Vallo di Lauro al confine con l'area nolano-vesuviana (provincia di Napoli) verso cui gravita da molteplici punti di vista, costituisce un unico agglomerato urbano con la vicina Carbonara di Nola.
Posta sulle pendici settentrionale del monte Saro o monte S. Angelo di Palma Campania (NA), domina la vasta pianura campana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Situato in una conca boscosa ai margini del Vallo di Lauro, il suo territorio venne frequentato soprattutto a partire dall'età tardo-repubblicana, quando stanziamenti a carattere prevalentemente agricolo sorsero in tutta la zona.
Una grande villa rustica di età imperiale si rinvenne nel 1929 sulla Palma-Lauro, durante la demolizione della vecchia canonica parrocchiale.
Dell'insediamento furono evidenziati alcuni ambienti con strutture muratorie intonacate, una cella vinaria, due vasche dal pavimento in opus signinum voltate a botte, tre dolii defossum con filignae di C. Julius Felix (liberto della famiglia Giulia) ed un porticato con colonne in laterizio.
Lo stesso toponimo del paese deriva dal latino domus-cella (letteralmente "casa deposito", "granaio", anche nel significato di abitazione di schiavi dediti all'agricoltura), oppure secondo altri, da domus Coeli (letteralmente "villa dei Coelia", nobile famiglia di latifondisti romani la cui presenza è attestata in età imperiale a Pompei da Nola).
La località è citata in uno scritto del XV secolo di Ambrogio Leone col nome di Democella.
La prima menzione del borgo in età medioevale si ha in un atto notarile del 979, dove si legge che il principe longobardo Pandolfo dona a Martino, abate di S. Maria di Spelonca, tutto ciò che possiede in loco Domicella. Un documento del 982 accenna a Pietro, Giovanni ed altri abitanti del casale che prendono accordi su di un terreno "posito in Domucella ubi furche vocatur". Un altro atto di donazione del 1037 parla di un "Caputo de loco Democella, finibus Lauri", che concede alla chiesa di S. Maria di Spelonca parte delle sue proprietà in contrada Scoropeta.
Il piccolo nucleo abitato era già in possesso di una chiesa intitolata alla Madonna delle Grazie nel 1093, anno in cui lo stesso edificio venne donato dal vescovo Sassone ai Padri Benedettini di S. Lorenzo d'Aversa.
Dalla seconda metà del XI secolo, il casale fu acquistato dai principi di Capua, Giordano e Riccardo, che troviamo menzionati in un atto del 1087 in cui è confermata l'appartenenza dell'ecclesiam s. Mariae de Domocella all'Abazia feudale di San Lorenzo d'Aversa, la quale entrò definitivamente in possesso del borgo pochi anni dopo. Nel 1187, ne possedeva ancora gran parte delle terre e delle abitazioni.
Con la fine della dominazione normanna (1199), il casale fu compreso, allo stesso modo degli altri piccoli centri della valle, nel feudo di Lauro, e, nel 1270, di Raimondo de Vaudemond. Successivamente, Domicella fu del Balzo (1277), degli Orsini di Nola (1352), dei Sanseverino (1529), dei Pignatelli (1541), del conte Alfredo detto "O Cammisaro" (1567) e dei Lancellotti (1632). Amministrativamente fece parte della Terra di Lavoro e passò, nel 1861, alla provincia di Avellino di cui tuttora ne costituisce l'ultimo lembo proteso verso il napoletano.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]A Domicella è presente una struttura benedettina, costruita nell'XI secolo, tenuta in passato in cattivo stato di conservazione ma oggi ritornata all'antica bellezza grazie ad un accurato restauro. A Domicella è presente anche la chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari e a San Gregorio costruita nell'undicesimo secolo.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[4]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Il comune fa parte dell'Unione dei comuni Antico Clanis[5].
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]Ha sede nel comune la società calcistica Virtus Carbonara, militante nella stagione 2025-26 in Terza Categoria Avellino girone A.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ regione.campania.it, http://regione.campania.it/assets/documents/ell2015-report-unionecomuni-dic15.pdf Titolo mancante per url
url(aiuto). - ↑ tuttocampo.it, https://www.tuttocampo.it/Campania/TerzaCategoria/GironeAAvellino/Squadra/VirtusCarbonara/1252341/Scheda Titolo mancante per url
url(aiuto). URL consultato il 20 febbraio 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Domicella
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.domicella.av.it. 👁 Modifica su Wikidata
- Domicèlla, su sapere.it, De Agostini. 👁 Modifica su Wikidata
| Terra di Lavoro· Comuni dell'Agro nolano | |
|---|---|
| Area nolana (in Terra di Lavoro fino al 1927) | Camposano· Carbonara di Nola· Casamarciano· Cicciano· Cimitile· Comiziano· Liveri· Mariglianella· Marigliano· Nola· Palma Campania· Roccarainola· San Paolo Bel Sito· San Vitaliano· Saviano· Scisciano· Tufino· Visciano |
| Vallo di Lauro (in Terra di Lavoro fino al 1861) | Domicella· Lauro· Marzano di Nola· Moschiano· Pago del Vallo di Lauro· Quindici· Taurano |
| Baianese (in Terra di Lavoro fino al 1861) | Avella· Baiano· Mugnano del Cardinale· Quadrelle· Sirignano· Sperone |
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- Senza fonti - centri abitati della Campania
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