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Coordinate: 45°58′04″N 8°55′41″E45°58′04″N, 8°55′41″E (Grancia)
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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Grancia (disambigua).
Grancia
comune
👁 Grancia – Veduta
Grancia – Veduta
Localizzazione
Stato👁 Svizzera (bandiera)
Svizzera
Cantone👁 Image
Ticino
DistrettoLugano
Amministrazione
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate45°58′04″N 8°55′41″E45°58′04″N, 8°55′41″E (Grancia)
Altitudine320ms.l.m.
Superficie0,6 km²
Abitanti468(2024)
Densità780 ab./km²
Comuni confinantiCollina d'Oro, Lugano
Altre informazioni
Cod. postale6916
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5186
TargaTI
CircoloParadiso
Cartografia
👁 Grancia – Mappa
Grancia – Mappa
Sito istituzionale
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Grancia (in dialetto ticinese Grànscia[senzafonte]) è un comune svizzero di 468 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica

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Il villaggio di Grancia si trova nella valle del torrente Scairolo, 5 km a sud di Lugano e altrettanti a nord di Morcote. Il portale occidentale del tunnel dell'autostrada A2 per Melide si trova immediatamente a sud dell'area abitata.

I comuni limitrofi sono Collina d'Oro e Lugano.[1].

Il villaggio di Grancia viene menzionato per la prima volta in un documento del 1187 con il nome di Grancie. Alla fine del XIII secolo, il convento di Santa Maria a Torrello (nel comune di Carona) gestiva una cappella o chiesa filiale. Nel Medioevo, a Grancia venivano immagazzinate grandi quantità di grano provenienti dal Nord Italia, che veniva poi lavorato nei mulini del Pian Scairolo. Nel 1608 la chiesa di San Carpoforo si separò dalla parrocchia della Chiesa di San Pietro (Lugano).

Il comune è stato istituito nel 1825 per scorporo da quello di Carabbia[1].

Monumenti e luoghi d'interesse

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Evoluzione demografica

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L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[2]

Nella località si trovano centri commerciali, nella zona industriale di Pian Scairolo[1].

👁 Image
La chiesa di San Cristoforo
  1. 1 2 3 4 5 Antonio Gili, Grancia, in Dizionario storico della Svizzera, 15 maggio 2014. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  2. Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 369.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 304.
  • Micaela Viglino Davico, Fortezze alla 'moderna' e ingegneri militari del ducato sabaudo, Celid, Torino 2005.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 342-343.
  • Bruno Signorelli, La famiglia dei Vanelli. Architetti, scultori, fonditori e costruttori edili operasi nei territori sabaudi fra XVI e XVIII secolo, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 114-129.

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN)296477017· GND (DE)1031732888
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