| Malaguti Phantom | |
|---|---|
| Costruttore | 👁 Italia (bandiera) Malaguti |
| Tipo | Scooter |
| Produzione | dal 1993al 2011 |
| Stessa famiglia | Malaguti Firefox F15 Malaguti F10 |
| Modelli simili | Aprilia SR Piaggio Zip MBK Booster Yamaha Aerox Atala Hacker Piaggio NRG |
| Manuale | |
Il Malaguti Phantom è uno scooter prodotto dalla casa motociclistica italiana Malaguti dal 1993 al 2011 in oltre 450 mila esemplari.[1]
Inizialmente disponibile nella sola cilindrata di 50 cm³, il Phantom ha incontrato un buon successo soprattutto tra il pubblico giovanile, confrontandosi con gli altri modelli di successo del mercato come ad esempio il Piaggio NRG, l'Aprilia SR, l'MBK Booster, o il Nitro/Aerox della MBK/Yamaha. Questo scooter varia da un peso di 89 kg a 102 kg
Il contesto
[modifica | modifica wikitesto]Presentato al salone di Milano nell’ottobre del 1993 la produzione dell’F12 Phantom parte alla fine dello stesso anno e le vendite in Italia iniziano dai primi mesi del 1994.
Nei suoi primi dieci anni di produzione ne sono stati venduti oltre 350 mila esemplari e per festeggiare il traguardo nel 2003 venne presentata la versione speciale “Capirex” con le grafiche ispirate alla Ducati Desmosedici guidata da Loris Capirossi nel MotoGP.[2]
Fino al 2006 è stato prodotto in due versioni con la sigla F12, diverse per il tipo di impianto di raffreddamento, a liquido o ad aria, ed anche in versioni di cilindrata superiore, da 100, 125, 200 e 250cm³.
I modelli con cilindrate da 125cm³ e superiori sono detti Phantom Max[3], hanno tutti motore a 4 tempi (Piaggio Leader sul 125, Quasar sul 250) con raffreddamento a liquido, un telaio più grande, ed alcune differenze estetiche rispetto alle versioni 50 e 100cm³ (come la conformazione del faro posteriore completamente diversa).
Le versioni 50cc prodotte fino al 2006 montavano motore Minarelli Orizzontale in 2 versioni: uno raffreddato ad aria ed uno raffreddato a liquido, sempre 2 tempi.
La versione 100cc montava un motore raffreddato ad aria Franco Morini, Orizzontale 2 tempi. Questa versione 100cc, con estetica ed ingombri identici alla versione 50cc, è stata prodotta dal 1999 al 2005.
Tra il 1993 ed il 2006 sono state effettuate diverse modifiche, tra cui quella agli impianti frenanti. Dal 1993 fino al 1998, entrambe le versioni ad aria e a liquido montavano freno a disco all'anteriore e freno a tamburo al posteriore.
La versione raffreddata a liquido, a partire dal 1998 è stata prodotta in versione "Twin-Disks" con anche il freno posteriore a disco anziche a tamburo. Questa versione "Twin-Disks" aveva diversi dettagli di colore rosso, come le pinze freno, il cadenino sulla sella, le scritte sulle forcelle e gli adesivi specifici sulle carene.
La versione raffreddata ad aria manterra il freno posteriore a tamburo fino al 2006.
A partire dalla fine del 1998 il Phantom F12 sia 50cc che 100cc montano il catalizzatore nella marmita di scarico e sono omologati "Euro 1". La marmitta catalica avra' una estetica diversa rispetto alla precedente.
Le versioni raffreddate ad aria, avevano l'orologio sul cerchio destro della strumentazione, mentre le versioni raffreddate a liquido avevano un termometro della temperatura del liquido di raffreddamento.
Da inizio 1998 viene introdotta su entrambe le versioni del Phantom F12 50cc, la seduta della sella allungata e con il codino in plastica piu corto in modo da risultare piu spaziosa e comoda. La stessa sella verrà usata sul Phantom F12 100cc con l'aggiunta di una stringa in pelle al centro per il passeggero.
Dal 1993 alla fine del 1998 la strumentazione era di colore grigio-blu. Da fine 1998 sono state effettuate altre modifiche come la nuova grafica della strumentazione analogica (di colore rosso per il 50cc e blu per il 100cc) e nuovi tasti. Nel 1999 compare la prima strumentazione Digitale con schermo LCD con la versione speciale Phantom "Digit" dell' F12 50cc.
Nel 2006 è stato presentato il nuovo modello 50cm³, ovvero il Phantom F12R, in vendita dal 2007.[4]
Il modello F12R è motorizzato con un propulsore Minarelli in posizione orizzontale per la versione a raffreddamento a liquido con doppio freno a disco a margherita, mentre per la versione a raffreddamento ad aria monta un motore della Keeway Motors con freno anteriore a disco a margherita e posteriore a tamburo. Alimentato da un carburatore Gurtner Phva 12mm.
L'elettronica per tutti i modelli è realizzata da Ducati Energia, con versioni diverse in base all'omologazione dello scooter: i modelli Euro 0 o Euro 1 sono equipaggiati con l'accensione Ducati a 6 poli, mentre i modelli Euro 2 e superiori sono equipaggiati con una versione più recente a 12 poli. Sempre in questi ultimi modelli l'impianto elettrico vede la presenza di un regolatore di carburazione agente sul circuito del minimo, di un sensore di posizione del comando gas (tps) e di una centralina che gestisce la carburazione e l'anticipo, al fine di abbattere le emissioni inquinanti.
Il Phantom F12 nel corso della sua storia ha subito modifiche di piccola natura sino all'avvento del modello 2007; tra il 1993 ed il 2007, il secondo aggiornamento ha interessato la linea, ridisegnando la pedana (ampliando l'appoggio destinato al passeggero) e modificando il disegno della sella, eliminando il guscio in plastica, lasciando un sellone biposto con maniglie per il passeggero ben integrate nella linea complessiva del mezzo infine è stata modificata la mascherina del fanale anteriore e le frecce posteriori ora piu arrotondate.
Oltre a questo la strumentazione si è evoluta, abbandonando gli strumenti analogici in favore di un display LCD multifunzione, con comando sul blocchetto sinistro per poter accedere alle varie modalità. Il display occupa il posto centrale della strumentazione, negli altri 2 spazi sono alloggiate le spie di servizio come quelle per fari e frecce.[5]
Nel corso degli anni sono state rilasciate diverse versioni speciali tra cui ricordiamo in particolare le versione Aerografate a mano dall'artista Claudio Mazzi, la Twin-Disks, la Foggy, le Capirossi, la Digit, la GP, la Spectrum ed altre.
Ci sono molte case che costruiscono pezzi speciali per migliorare le prestazioni del motore, tra cui Polini, Malossi, Top performances, Pinasco e molte altre specializzate nell'estetica.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Buon compleanno Malaguti Ottant'anni di due ruote..., su repubblica.it, 12 maggio 2010. URL consultato il 16 ottobre 2021.
- ↑ Malaguti Phantom 50 Capirex, su dueruote.it, 14 luglio 2003. URL consultato il 22 ottobre 2021.
- ↑ Ma il futuro corre sullo scooter. Prendi il compressore e scappa, su repubblica.it, 24 giugno 2003. URL consultato il 15 ottobre 2021.
- ↑ Malaguti Phantom F12 R, spuntano due nuove versioni, su repubblica.it, 22 giugno 2007. URL consultato il 15 ottobre 2021.
- ↑ Phantom F12 S, quasi un jet. Il design? Ispirato all'eronautica, su repubblica.it, 11 novembre 2006. URL consultato il 14 agosto 2021.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Malaguti Phantom
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su malaguti.com. URL consultato il 14 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
| 👁 Italia (bandiera) Malaguti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 👁 Image Motoveicoli |
| ||||||||
| Il gruppo KSR: Lambretta· Malaguti· KSR Moto· Brixton Motorcycles· Royal Enfield· CFMoto | |||||||||
