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Mark Iuliano
👁 Image
Iuliano alla Juventus nel 1997
Nazionalità👁 Italia (bandiera)
Italia
Altezza187 cm
Peso83 kg
Calcio 👁 Image
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera18 marzo 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1988👁 Image
Campagna
1988-1990Salernitana
Squadre di club1
1990-1992Salernitana30 (0)
1992-1993Bologna24 (1)
1993-1994Monza16 (0)
1994-1996Salernitana54 (1)
1996-2005Juventus187 (7)[1]
2005-2006Maiorca29 (4)
2006Sampdoria4 (0)
2006-2007Messina21 (0)
2008Ravenna10 (2)
2010-2012👁 Image
San Genesio
15 (7)
Nazionale
1998-2002👁 Italia (bandiera)
Italia
19 (1)
Carriera da allenatore
2012-2014PaviaAllievi Naz.
2014-2015LatinaPrimavera
2015Latina
2017Partizani Tirana
2018UdineseVice
Palmarès
👁 Image
Europei di calcio
ArgentoBelgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Mark Iuliano (Cosenza, 12 agosto1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatoreitaliano, di ruolo difensore, vicecampione d'Europa con la nazionale italiana nel 2000.

Gli inizi, Salernitana
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Iuliano (in piedi, secondo da sinistra) alla Salernitana nel 1995

Inizia la sua carriera professionistica nella Salernitana, dopo aver militato nelle giovanili del Real Campagna,[2] società calcistica di Campagna, città della provincia di Salerno dove è cresciuto, pur essendo di origini calabresi.

Con i granata, militanti in Serie B, esordisce in prima squadra il 21 aprile 1991 contro il Messina (1-1). Nella stagione 1991-1992, con la società salernitana retrocessa in C1, viene spostato dall'allenatore Tarcisio Burgnich da terzino a difensore centrale, collezionando infine 27 presenze stagionali.[3][4] Dopo due stagioni tra Bologna e Monza fa ritorno a Salerno nell'annata 1994-1995, dopo che i granata avevano acquisito la promozione in cadetteria.

Rimane a Salerno per altre due stagioni, nelle quali l'allenatore Delio Rossi ne fa il jolly della difesa salernitana.[3][4]

Nel 1996 approda alla Juventus, detentrice della UEFA Champions League, esordendo con i bianconeri proprio in occasione della prima partita della fase a gironi della competizione, contro il Manchester Utd.[4][5] Alla prima stagione a Torino, pur facendo parte delle seconde linee, trova una buona continuità d'impiego: il 23 maggio 1997, alla penultima giornata di campionato, trova il suo primo gol in maglia bianconera, quello del definitivo 1-1 contro l'Atalanta che assegna matematicamente lo scudetto alla Juventus.[6][7] Cinque giorni dopo viene impiegato titolare nella finale di Champions League persa 3-1 contro i tedeschi del Borussia Dortmund.[8]

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Iuliano in azione in maglia juventina nel 1998, pressato dagli avversari empolesi Pane (a sinistra) e Di Napoli (a destra)

Nella stagione successiva, causa il grave infortunio che estromette Ciro Ferrara al giro di boa del campionato, Iuliano diventa definitivamente titolare nel girone di ritorno[9] ed è tra i protagonisti della riconferma dello scudetto. Il suo nome rimane tuttavia legato a livello mediatico[10] – «scherzando, dico che mi ha reso immortale»[10] – al body check,[11][12] ovvero un intervento difensivo col busto,[13] su Ronaldo nel derby d'Italia contro l'Inter del 26 aprile 1998, con le due squadre in lotta per il titolo: l'episodio, su cui l'arbitro Piero Ceccarini non ravvisa gli estremi per la concessione di un calcio di rigore,[14][15] fa montare il malcontento della società milanese e provoca di riflesso le stizzite repliche di quella torinese, scatenando accese discussioni sui media nazionali e finanche in parlamento,[16][17] sfiorando una crisi istituzionale ai vertici della Federcalcio.[18] Col secondo scudetto consecutivo incamerato due giornate dopo,[19] nei giorni seguenti Iuliano disputa anche la seconda finale consecutiva di Champions League, che i bianconeri perdono 0-1 contro gli spagnoli del Real Madrid.[20][21]

Dopo un periodo interlocutorio, nella prima metà degli anni 2000 la Juventus ritorna al successo in campionato, conquistando due scudetti di fila (2001-2002[22] e 2002-2003[23]) ma perdendo ancora una volta la finale di Champions League, stavolta contro i rivali del Milan, partita a cui Iuliano non prende parte.[24] A metà della stagione 2004-2005, sotto la gestione Capello Iuliano, non più titolare fisso, decide di lasciare la Juventus, dopo otto stagioni e mezzo, 178 presenze in campionato, 7 gol, 4 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intertoto.

Nel gennaio 2005 decise di emigrare in Spagna, al Maiorca di Cuper.[25] L'avventura spagnola del difensore dura un anno; infatti nel mercato invernale seguente fa ritorno in Italia, trasferendosi alla Sampdoria.[26] Svincolato dopo l'esperienza a Genova, il 31 agosto 2006 viene ingaggiato dal Messina,[27] con cui rimane per il successivo anno.

Rimasto svincolato dopo la parentesi messinese, nel gennaio 2008 si accorda con il Ravenna, in Serie B. Nell'estate seguente, però, viene trovato positivo per benzoilecgonina, un metabolita della cocaina, in relazione al test antidoping eseguito il precedente 1º giugno in occasione del derby regionale col Cesena.[28][29] A causa di ciò, Iuliano viene condannato a due anni di squalifica e al risarcimento di 10000 euro alla società giallorossa per danni d'immagine.[30]

Una volta scontata la squalifica, torna a giocare nell'estate 2010 indossando la maglia del San Genesio, nel girone lombardo di Prima Categoria, con cui vince il campionato 2010-2011 con sei turni di anticipo.[31] Il 14 marzo 2012 annuncia il ritiro dal calcio giocato, all'età di 38 anni, a causa dei numerosi problemi fisici accusati.[32]

In carriera ha totalizzato complessivamente 212 presenze e 7 reti in Serie A e 94 presenze e 2 reti in Serie B.

Debutta nella nazionale maggiore, sotto la gestione del commissario tecnico Dino Zoff, il 5 settembre 1998, nella partita Galles-Italia (0-2) valevole per le qualificazioni al campionato d'Europa 2000.[33] Convocato per la fase finale del torneo,[34] gioca tutte le partite dell'Italia, compresa la finale contro la Francia, persa al golden gol.[35] Rimane in nazionale anche durante il primo biennio di Giovanni Trapattoni, che lo convoca per il campionato del mondo 2002 dove mette a referto una presenza, quella negli ottavi di finale contro i padroni di casa della Corea del Sud, nella partita che determina l'eliminazione degli azzurri.[36]

Conclude il percorso in nazionale maggiore con un bilancio di 19 presenze, l'ultima delle quali in amichevole contro la Turchia nel 2002,[37] e un gol, quello segnato nell'amichevole contro il Portogallo nel 2000.[38]

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[39] Nella stessa stagione inizia a farsi le ossa allenando gli Allievi Nazionali del Pavia. Nel 2013, in occasione della sfida sul campo dei pari età del Novara conclusasi sul 6-1 per i padroni di casa, secondo le motivazioni del giudice sportivo «al termine dell'incontro (Iuliano) entrava nello spogliatoio dell'arbitro e lo insultava e minacciava di morte ripetutamente, accusandolo di aver proferito frasi razziste nei confronti di un proprio giocatore». Alcuni dirigenti riescono ad allontanare Iuliano, che in seguito smentisce di aver insultato e minacciato l'arbitro e dichiara che tutto è accaduto perché questi aveva offeso un calciatore pavese, che aveva chiesto al direttore di gara chiarimenti per un fallo non fischiato, ricevendo in risposta un insulto razzista. Il giudice sportivo gli infligge una pena di sei mesi di stop e un'ammenda di 250 euro.[40][41]

Nel 2014 diventa tecnico della squadra Primavera del Latina.[42] Il 4 gennaio 2015 viene nominato allenatore della prima squadra, sostituendo l'esonerato Roberto Breda.[43] Il 29 maggio seguente viene confermato per un'altra stagione, dopo una convincente annata sulla panchina dei latinensi;[44] tuttavia viene esonerato dalla società il 2 novembre dello stesso anno, dopo la sconfitta col Brescia.[45]

Il 26 maggio 2017 diventa inizialmente il nuovo tecnico del Como, militante in Lega Pro:[46] tuttavia la squadra non porta a termine l'affiliazione alla FIGC, venendo quindi esclusa il successivo 30 giugno dai campionati professionistici.[47] Il successivo 26 luglio si accorda quindi con gli albanesi del Partizani Tirana.[48] Nella breve esperienza a Tirana viene eliminato al primo turno preliminare di UEFA Europa League dai bulgari del Botev Plovdiv, prima che il 6 novembre rescinda consensualmente il contratto con la squadra, in quel momento al sesto posto in campionato dopo nove giornate.

Il 24 aprile 2018 diviene l'allenatore in seconda dell'Udinese, agli ordini dell'ex compagno di squadra Igor Tudor.[49]

Dopo il ritiro

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Nel 2025 diventa commentatore tecnico per le radiocronache di Radio TV Serie A.[50]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppa nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1990-1991👁 Italia (bandiera)
Salernitana
B30CI00------30
1991-1992C1270CI20------290
1992-1993👁 Italia (bandiera)
Bologna
B241CI10------251
1993-1994👁 Italia (bandiera)
Monza
B160CI10------170
1994-1995👁 Italia (bandiera)
Salernitana
B220CI00------220
1995-1996B321CI10------331
Totale Salernitana84130----871
1996-1997👁 Italia (bandiera)
Juventus
A211CI40UCL70SU+CInt1+00331
1997-1998A251CI70UCL100SI00421
1998-1999A20+1[51]1+0CI40UCL80SI10341
1999-2000A320CI20Int+CU5+30---420
2000-2001A230CI00UCL50---280
2001-2002A271CI50UCL80---401
2002-2003A211CI10UCL80SI10311
2003-2004A182CI30UCL40SI10262
2004-gen. 2005A00CI10UCL00---10
Totale Juventus187+17+0270590402777
gen.-giu. 2005👁 Spagna (bandiera)
Maiorca
PD151CR00------151
2005-gen. 2006PD143CR00------143
Totale Maiorca29400----294
gen.-giu. 2006👁 Italia (bandiera)
Sampdoria
A40CI00------40
2006-2007👁 Italia (bandiera)
Messina
A210CI00------210
gen.-giu. 2008👁 Italia (bandiera)
Ravenna
B102CI00------102
Totale carriera375+115+03205904047115

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-9-1998LiverpoolGalles 👁 Galles (bandiera)
0 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Euro 2000-
13-11-1999LecceItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 3👁 Belgio (bandiera)
Belgio
Amichevole-👁 Ingresso al 46’
46’
23-2-2000PalermoItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 0👁 Svezia (bandiera)
Svezia
Amichevole-👁 Ingresso al 76’
76’
26-4-2000Reggio CalabriaItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Portogallo (bandiera)
Portogallo
Amichevole1
3-6-2000OsloNorvegia 👁 Norvegia (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Ingresso al 87’
87’
11-6-2000ArnhemTurchia 👁 Turchia (bandiera)
1 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Euro 2000 - 1º turno-👁 Ingresso al 62’
62’
14-6-2000BruxellesItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Belgio (bandiera)
Belgio
Euro 2000 - 1º turno-
19-6-2000EindhovenItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 1👁 Svezia (bandiera)
Svezia
Euro 2000 - 1º turno-👁 Uscita al 46’
46’
24-6-2000BruxellesItalia 👁 Italia (bandiera)
2 – 0👁 Romania (bandiera)
Romania
Euro 2000 - Quarti di finale-
29-6-2000AmsterdamItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 0 dts
(3 – 1 dtr)
👁 Paesi Bassi (bandiera)
Paesi Bassi
Euro 2000 - Semifinale-
2-7-2000RotterdamFrancia 👁 Francia (bandiera)
2 – 1 gg👁 Italia (bandiera)
Italia
Euro 2000 - Finale-[52]
3-9-2000BudapestUngheria 👁 Ungheria (bandiera)
2 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Qual. Mondiali 2002-
7-11-2001SaitamaGiappone 👁 Giappone (bandiera)
1 – 1👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-
13-2-2002CataniaItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 0👁 Stati Uniti (bandiera)
Stati Uniti
Amichevole-
27-3-2002LeedsInghilterra 👁 Inghilterra (bandiera)
1 – 2👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Ingresso al 57’
57’
18-5-2002PragaRep. Ceca 👁 Rep. Ceca (bandiera)
1 – 0👁 Italia (bandiera)
Italia
Amichevole-👁 Ingresso al 46’
46’
18-6-2002DaejeonItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 2 gg👁 Corea del Sud (bandiera)
Corea del Sud
Mondiali 2002 - Ottavi di finale-
21-8-2002TriesteItalia 👁 Italia (bandiera)
0 – 1👁 Slovenia (bandiera)
Slovenia
Amichevole-👁 Ingresso al 46’
46’
20-11-2002PescaraItalia 👁 Italia (bandiera)
1 – 1👁 Turchia (bandiera)
Turchia
Amichevole-
Totale Presenze 19 Reti 1

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 4 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
gen.-mag. 2015👁 Italia (bandiera)
Latina
B21867CI-------------- 21 8 6 7 38,10
ago.-nov. 2015B11344CI1001---------- 12 3 4 5 25,00
Totale Latina321110111001-------- 33 11 10 12 33,33
2017-2018👁 Albania (bandiera)
Partizani Tirana
KS9324CA2200UEL2002----- 13 5 2 6 38,46
Totale carriera4114121532012002---- 46 16 12 18 34,78
👁 Image
Da sinistra: Peruzzi, Iuliano, Tacchinardi, Zidane, Lombardo, Del Piero, Porrini, Di Livio e Dimas celebrano i trionfi della Juventus nel 1996 in Champions e Intercontinentale
👁 Image
Da sinistra: gli juventini Peruzzi, Iuliano e Rampulla festeggiano con la Supercoppa italiana 1997
Competizioni nazionali
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Juventus: 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionali
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Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999
  1. 188 (7) se si comprende il doppio spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000.
  2. In Nome del Figlio, La Versione di Alfredo Iuliano, su valderrama.it, 8 novembre 2014. URL consultato il 30 novembre 2021.
  3. 1 2 ESCLUSIVA, Mark Iuliano: “Oggi studio da allenatore. Il più grande? Alessio Pirri”, su solosalerno.it, 14 febbraio 2013. URL consultato l'11 marzo 2016 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  4. 1 2 3 Gli eroi in bianconero: Mark Iuliano, su tuttojuve.com, 12 agosto 2013.
  5. Finalmente Boksic, il Manchester non sa reagire, in La Stampa, 12 settembre 1996. URL consultato l'11 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2017).
  6. Emanuele Gamba, Brivido Inzaghi, rimedia Iuliano, in la Repubblica, 24 maggio 1997.
  7. Lodovico Maradei e Fabio Bianchi, La festa comincia troppo presto, in La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 1997.
  8. Roberto Perrone, "Peccato, ma resta un anno eccezionale", in Corriere della Sera, 29 maggio 1997, p.40. URL consultato il 13 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).
  9. Maurizio Crosetti, Disperazione Ferrara, la stagione è finita, in la Repubblica, 2 febbraio 1998.
  10. 1 2 Francesco Saverio Intorcia, Mark Iuliano: "Sono immortale grazie a Ronaldo, pago il mio debito salvando il Latina", su repubblica.it, 30 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2016.
  11. (EN) Adam Digby, The hate-filled Derby of Italy, su espn.in, 23 marzo 2012. URL consultato il 3 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2017).
  12. (EN) Mark Neale, Juventus v Inter: how two penalty calls in one minute inflamed a rivalry, su theguardian.com, 5 febbraio 2017.
  13. (EN) Body check, su merriam-webster.com.
  14. "Nel 1998 su Ronaldo era fallo". Ceccarini: punizione a due, non rigore, su sportmediaset.mediaset.it, 20 aprile 2009.
  15. Gianni Tacchi, L'arbitro Ceccarini su Juve-Inter del '98: «Su Ronaldo non era rigore: cari interisti io non mi pento», su iltirreno.gelocal.it, 2 marzo 2016.
  16. Marco Nese, Il caso Juve Inter finisce in Parlamento, in Corriere della Sera, 28 aprile 1998, p.6 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2015).
  17. Juve-Inter alla Camera, è rissa tra gli onorevoli, su repubblica.it, 29 aprile 1998.
  18. Luca Caioli, Fallo su Ronaldo: Iuliano espulso al debutto, in Corriere della Sera, 24 gennaio 2005, p.41 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  19. Giancarlo Padovan e Stefano Agresti, Super Pippo si fa in tre per lo scudetto, in Corriere della Sera, 11 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  20. La Juve s' inchina al Real, in la Repubblica, 21 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  21. Giancarlo Padovan e Roberto Perrone, La Juve non c'è, il Real torna sul trono d'Europa, in Corriere della Sera, 21 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  22. Stoica, precisa, spietata. La Juve è campione d'Italia, su repubblica.it, 5 maggio 2002. URL consultato il 14 marzo 2016.
  23. Giorgio Tosatti, Juve, scudetto e festa: «Ora tocca al Real», in Corriere della Sera, 11 maggio 2003, p.39. URL consultato il 14 marzo 2016.
  24. Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, su repubblica.it, 28 maggio 2003. URL consultato il 14 marzo 2016.
  25. Emanuele Gamba, Mutu alla Juve, ma fino a maggio è squalificato, in la Repubblica, 13 gennaio 2005. URL consultato il 14 marzo 2016.
  26. Calciomercato, Iuliano alla Samp Stam torna in Olanda a luglio, su repubblica.it, 30 gennaio 2006. URL consultato il 14 marzo 2016.
  27. Calcio, Messina: ingaggiato Iuliano, su sport.repubblica.it, 31 agosto 2006. URL consultato il 14 marzo 2016.
  28. Calcio: Iuliano positivo alla cocaina, su corriere.it, 2 luglio 2008. URL consultato il 3 luglio 2008.
  29. Ravenna, Mark Iuliano positivo al test antidoping: cocaina, su repubblica.it, 1º luglio 2008. URL consultato il 14 marzo 2016.
  30. Danni d'immagine al Ravenna, Iuliano condannato, su tuttosport.com (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2009).
  31. Calcio locale, San Genesio sei Promosso!, su pavia-sport-mania.blogspot.com.
  32. San Genesio, l'ex Juventus Mark Iuliano si ritira, su lombardiacalcio.it. URL consultato il 14 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2022).
  33. Galles-Italia 0-2, su www2.raisport.rai.it, 5 settembre 1998. URL consultato il 6 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2014).
  34. Zoff definisce la rosa Tagliati Fuser e Baggio, su repubblica.it, 28 maggio 2000. URL consultato il 6 aprile 2014.
  35. Una sconfitta crudele, su it.uefa.com. URL consultato il 6 aprile 2014.
  36. Enrico Currò, La gara choc, in la Repubblica, 19 giugno 2002, p.2. URL consultato il 6 aprile 2016.
  37. La nuova Italia bella a metà, Vieri evita la sconfitta, su repubblica.it, 20 novembre 2002. URL consultato il 6 aprile 2016.
  38. Iniezione di fiducia, su www2.raisport.rai.it, 27 aprile 2000. URL consultato il 6 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2016).
  39. Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi, su calciomercato.com, 5 dicembre 2012.
  40. Iuliano minaccia arbitro, 6 mesi di stop: "È stato razzista con un mio giocatore", su gazzetta.it, 9 ottobre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  41. Paulo Bargiggia, Iuliano, maxi squalifica per aver difeso un suo giocatore da un insulto razzista, su sportmediaset.mediaset.it, 9 ottobre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  42. Settore giovanile, il nuovo staff tecnico nerazzurro: Iuliano la grande novità, su tuttolatina.com, 21 luglio 2014. URL consultato l'8 novembre 2014.
  43. Mark Iuliano è il nuovo allenatore del Latina, su uslatinacalcio.it, 4 gennaio 2015. URL consultato il 4 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2015).
  44. “Raggiunto l’accordo: Iuliano è il nostro allenatore. Il terzo anno in serie B sarà un nuovo punto di partenza”, su uslatinacalcio.it, 29 maggio 2015. URL consultato il 29 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2015).
  45. Latina, esonerato Mark Iuliano. Al suo posto arriva Somma, su gazzetta.it, 2 novembre 2015.
  46. Como, UFFICIALE: Iuliano nuovo allenatore, De Nicola nuovo ds, su calciomercato.com, 26 maggio 2017.
  47. Anna Campaniello, Como calcio, il tradimento di lady Essien e le promesse non mantenute, su milano.corriere.it, 30 giugno 2017. URL consultato il 4 luglio 2017.
  48. Marco Conterio, Partizani, Iuliano nuovo tecnico. Presentazione al fianco di Moggi, su tuttomercatoweb.com, 26 luglio 2017.
  49. Igor Tudor nuovo tecnico dell'Udinese, su udinese.it, 24 aprile 2018.
  50. Le radiocronache delle gare di Coppa Italia in diretta e in esclusiva su Radio Tv Serie A, su gazzetta.it, 2 dicembre 2025.
  51. Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto.
  52. 2º posto
  53. Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Mark Iuliano, su quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

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