| Nick Mason | |
|---|---|
| Nazionalità | 👁 Regno Unito (bandiera) Regno Unito |
| Genere | Rock progressivo Rock psichedelico Art rock Rock sperimentale |
| Periodo di attivitàmusicale | 1963–in attività |
| Strumento | batteria, percussioni, voce, tastiere, chitarra |
| Etichetta | Capitol Columbia EMI |
| Gruppi attuali | Nick Mason's Saucerful of Secrets |
| Gruppi precedenti | Michael Mantler Mason + Fenn Pink Floyd Sigma 6 |
| Album pubblicati | 26 |
| Studio | 18 |
| Live | 4 |
| Raccolte | 5 |
| Sito ufficiale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Nicholas Berkeley Mason, CBE, detto Nick (Birmingham, 27 gennaio1944), è un batterista, compositore, produttore discografico, pilota automobilistico e scrittorebritannico; cofondatore e batterista dei Pink Floyd, oltre che unico componente stabile nell'intero loro periodo di attività.
Proprio in qualità di membro dei Pink Floyd, nel 1996 è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame.
Biografia e carriera
[modifica | modifica wikitesto]Pur nato a Birmingham, è cresciuto in un'agiata famiglia della borghesia inglese nell'elegante quartiere di Hampstead nel nord di Londra. Mentre frequentava il Politecnico di Regent Street, insieme a Richard Wright, si unì a Roger Waters, nel 1963, per formare il gruppo musicale Sigma 6.
Pink Floyd
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Pink Floyd.
Mason ha suonato in ogni album dei Pink Floyd come batterista sin dal 1965, inoltre ha cantato nel brano Scream Thy Last Scream e si può sentire la sua voce in One of These Days.
Nonostante la controversia sulla proprietà del nome del gruppo, Mason è rimasto in ottimi rapporti tanto con Roger Waters quanto con David Gilmour. Mason ha suonato la batteria nelle ultime due date del tour mondiale di Waters, del 2002, nel brano Set the Controls for the Heart of the Sun e anche in alcune date del tour europeo estivo, 2006, dello stesso Waters.
Nel luglio 2005 Mason si è unito a Gilmour, Wright e Waters su un palco per la prima volta dopo ventiquattro anni come Pink Floyd, al termine del concerto del Live 8 a Londra, suonando cinque brani: Speak to Me, Breathe (in medley con Breathe Reprise), Money, Wish You Were Here e Comfortably Numb. Mason ha anche suonato assieme a Gilmour e Wright per il bis durante lo spettacolo di Gilmour al Royal Albert Hall di Londra, il 31 maggio 2006, e ha anche partecipato nello stesso anno ad alcune date del tour estivo di Roger Waters dal titolo The Dark Side of the Moon - Live.
Mason, che è stato continuamente il collegamento tra la band di Gilmour e quella di Waters, ha sempre creduto in una possibile reunion dei Pink Floyd. Ma dopo la scomparsa di Richard Wright, nel 2008, ha affermato che ormai purtroppo questa reunion non è più possibile.
Altri lavori
[modifica | modifica wikitesto]Il 17 aprile 2018 Mason annuncia il suo ritorno sulle scene musicali con l'intento di eseguire dal vivo il repertorio dei Pink Floyd dei primi dischi (antecedenti al 1973), fonda così i Nick Mason's Saucerful of Secrets. Dal 20 al 24 maggio ha suonato 4 concerti con questa sua band, una al Dingwalls e 3 all'Half Moon di Londra, in cui ha riproposto materiale tratto dai primi album dei Pink Floyd e precedenti a The Dark Side of the Moon, La band è composta da Gary Kemp, chitarrista degli Spandau Ballet, Guy Pratt, bassista e storico collaboratore dei Pink Floyd, Lee Harris alla chitarra e Dom Beken alle tastiere.[1] In seguito la band ha dato il via al loro primo tour europeo, con una prima data al Cirkus di Stoccolma il 1º settembre 2018 e con un ultimo show previsto per il 29 settembre 2018 a Nottingham, in Inghilterra.[2] Il tour farà anche tappa in Italia, il 20 settembre, con uno show al Teatro degli Arcimboldi di Milano.[3]
Mason ha lavorato anche con altri, come batterista e produttore discografico per Robert Wyatt (Rock Bottom, pubblicato nel 1974) e per Steve Hillage (Green, pubblicato nel 1978), come batterista per Michael Mantler e come produttore per il gruppo punk rock The Damned, per il quale produsse l'album Music for Pleasure, del 1977.
Il libro di Nick Mason contenente un'enorme mole di materiale sui Pink Floyd, Inside Out: A Personal History of Pink Floyd, è stato pubblicato nel Regno Unito nell'ottobre 2004, e successivamente pubblicato in italiano da Rizzoli Editore con il titolo Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]È sposato con la seconda moglie, Nettie, e ha quattro figli; due figlie dal precedente matrimonio e due figli dal secondo. Vivono nel Wiltshire, nel comune di Corsham, nella casa che era appartenuta a Camilla Parker-Bowles. Dopo l'esperienza dei Pink Floyd, Nick ha avuto il tempo di sviluppare uno dei suoi hobby preferiti, correre in auto. Infatti possiede (tramite la sua società 'Ten Tenths') e guida diverse macchine d'epoca. Ha anche partecipato alla 24 Ore di Le Mans.
È stato per diversi anni componente della giuria del Concorso d'eleganza Villa d'Este.[4]
È famoso per essere un grande appassionato, praticante ed esperto di automobilismo d'epoca: ha infatti una sua scuderia personale, la Ten Tenths,[5] ha scritto numerosi libri del settore, tra cui il best seller Into The Red, con Mark Hales. Possiede, e spesso espone, rarissime auto, tra cui: una Panhard da corsa del 1901, una Aston Martin Ulster del 1935, una Jaguar D-Type del 1955, una Ferrari 512 S del 1970, una Ferrari Enzo, una Alfa Romeo 8C Competizione, una rarissima McLaren F1 GTR del 1995 e la Ferrari 312T3 che fu di Gilles Villeneuve.[6] È inoltre uno dei 36 possessori del modello di automobile dal prezzo più elevato mai raggiunto in un'asta (48,4 milioni di dollari, agosto 2018): la Ferrari 250 GTO del 1962 chassis N°3757, targata proprio 250GTO. È inoltre pilota di elicotteri.
Equipaggiamento e stile batteristico
[modifica | modifica wikitesto]Nick Mason ha usato batterie Premier negli anni sessanta e a volte negli anni settanta (soprattutto nelle registrazioni di Wish You Were Here). Dopodiché, usò Ludwig, dal 1970 al 1992. Successivamente ha utilizzto batterie pedali e hardware DW. È da sempre sostenitore di piatti Paiste[senzafonte] ed utilizza bacchette Pro-Mark.[7]
- Batterie
Collector's Series Black Laquer with Dark Side of the Moon Graphic[8]
- Cassa 18" X 22"
- Cassa 18" X 22"
- Rullante 6" X 14"
- Tom 7" X 8"
- Tom 8" X 10"
- Tom 9" X 12"
- Tom 10" X 13"
- Timpano 13" X 15"
- Timpano 14" X 16"
- Piatti
- 14" Signature Medium Hi-Hat
- 18" Signature Fast Crash
- 18" Signature Full Crash
- 21" Signature Dark Energy Dark Energy Ride Mark II
- 20" Signature Dark Energy Light Dark Ride Mark I
- 18" Signature Full Crash
- 20" Signature Traditionals Medium Ride
- 19" Signature Full Crash
- 22" Signature Traditionals Medium Light Swish
- Bacchette
- TX5BW American Hickory 5B Wood tip
- Altro
- Rototom (X6)
Nonostante abbia una tecnica non approfondita da lunghi studi come alcuni colleghi dell'epoca, Nick Mason ha uno stile molto personalizzato di scuola jazz e con fusione sincretica di elementi avantgarde e altri più propriamente rock, tanto che dalle origini è passato dal traditional grip al modern grip, e caratterizzato da giri di tom, rototom e timpani. Dotato di un rullante forte e robusto, dalla doppia cassa con frequenti terzine e quartine e dalla scansione del tempo prevalentemente sui crash, alla tecnica fine a se stessa, ha preferito l'espressività e l'essenzialità, alle volte anche il minimalismo, con reminiscenze parsoniane. Definito "l'esecutore del 4/4 lento", suona più energicamente nel periodo di Syd Barrett e nel film documentario Pink Floyd: Live at Pompeii.
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Da solista
[modifica | modifica wikitesto]Con Rick Fenn
[modifica | modifica wikitesto]- 1985 – Profiles
- 1987 – White of the Eye
- 1988 – Tank Malling
Con Michael Mantler
[modifica | modifica wikitesto]- 1976 – The Hapless Child
- 1982 – Something There
- 1987 – Live
- 2006 – Review
- 2008 – Concertos
Con i Pink Floyd
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Pink Floyd.
- 1967 – The Piper at the Gates of Dawn
- 1968 – A Saucerful of Secrets
- 1969 – More
- 1969 – Ummagumma
- 1970 – Atom Heart Mother
- 1971 – Meddle
- 1972 – Obscured by Clouds
- 1973 – The Dark Side of the Moon
- 1975 – Wish You Were Here
- 1977 – Animals
- 1979 – The Wall
- 1983 – The Final Cut
- 1987 – A Momentary Lapse of Reason
- 1994 – The Division Bell
- 2014 – The Endless River
Con i Nick Mason's Saucerful of Secrets
[modifica | modifica wikitesto]- 2020 – Live at the Roundhouse
Come produttore
[modifica | modifica wikitesto]- 1971 – Principal Edwards Magic Theatre - The Asmoto Running Band
- 1974 – Principal Edwards Magic Theatre - Round One
- 1974 – Robert Wyatt - Rock Bottom
- 1976 – Gong - Shamal
- 1977 – The Damned - Music for Pleasure (1977)
- 1978 – Steve Hillage - Green (1978)
Libri
[modifica | modifica wikitesto]Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Il 26 novembre 2012, la University of Westminster gli conferì una Laurea honoris causa in Lettere.[9]
- Dal 24 luglio 2023, Nicholas Berkeley Mason, per tutti Nick, 79 anni, è cittadino di Pompei. Il batterista e cofondatore dei Pink Floyd ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani di Carmine Lo Sapio, sindaco della città dove la band inglese, nel 1971, mise in scena uno dei film-concerto più celebri nella storia rock.
- Il 24 luglio 2024, riceve a Roccella Ionica (RC) il Riccio d'argento, premio ai Miti della Musica Mondiale (Music Legend Award), della 38ª edizione di "Fatti di Musica", il Festival del Live d'Autore, ideato e diretto da Ruggero Pegna.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]—28 dicembre 2018[10]
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]- Il protagonista del videogioco Urban Chaos: Squadra Antisommossa è suo omonimo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Why Nick Mason is rebooting Syd-era Pink Floyd - Uncut, in Uncut, 18 maggio 2018. URL consultato il 3 settembre 2018.
- ↑ (EN) Nick Mason’s Pink Floyd Supergroup Announces Debut Tour, su Ultimate Classic Rock. URL consultato il 3 settembre 2018.
- ↑ Rockol.com s.r.l., √ Pink Floyd, Nick Mason e i suoi Saucerful of Secrets in concerto a Milano il 20 settembre, in Rockol. URL consultato il 3 settembre 2018.
- ↑ Copia archiviata, su corrieredicomo.it. URL consultato il 14 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2021).
- ↑ (EN) Ten Tenths – Ten Tenths, su tentenths.co.uk. URL consultato il 27 febbraio 2020.
- ↑ Scheda di Nick Mason su Ferrari Magazine, su magazine.ferrari.com (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2013).
- ↑ Profilo di Nick su Promark.com, su promark.com.
- ↑ Il set up di Nick, su dwdrums.com. URL consultato il 12 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2011).
- ↑ ARTINFO, su blogs.artinfo.com. URL consultato il 1º dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2013).
- ↑ New Year Honours List United Kingdom (PDF), su thegazette.co.uk. URL consultato il 28 dicembre 2018.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Into the Red: 22 Classic Cars That Shaped a Century of Motor Sport - Mason/Hales (1998)
- Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd - Mason (2004)
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikiquote
Wikiquote contiene citazioni di o su Nick Mason - 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Nick Mason
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su thesaucerfulofsecrets.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Opere di Nick Mason, su Open Library, Internet Archive. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Goodreads. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Steve Huey, Nick Mason, su AllMusic, All Media Network. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Discogs, Zink Media. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su WhoSampled. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su SecondHandSongs. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Genius.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Billboard. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Comic Vine, Fandom. 👁 Modifica su Wikidata
- Registrazioni audiovisive di Nick Mason, su Rai Teche, Rai. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su IMDb, IMDb.com. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Nick Mason, su Drummerworld.
| The Wall dei Pink Floyd | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ideatori |
| ||||
| Brani disco 1 | In the Flesh?· The Thin Ice· Another Brick in the Wall Part 1· The Happiest Days of Our Lives· Another Brick in the Wall Part 2· Mother· Goodbye Blue Sky· Empty Spaces· Young Lust· One of My Turns· Don't Leave Me Now· Another Brick in the Wall Part 3· Goodbye Cruel World | ||||
| Brani disco 2 | Hey You· Is There Anybody Out There?· Nobody Home· Vera· Bring the Boys Back Home· Comfortably Numb· The Show Must Go On· In the Flesh· Run Like Hell· Waiting for the Worms· Stop· The Trial· Outside the Wall | ||||
| Brani esclusi | What Shall We Do Now?· The Last Few Bricks· When the Tigers Broke Free· The Ballad of Jean Charles de Menezes | ||||
| Adattamenti | The Wall Tour (1980-81)· The Wall - il film (1982)· The Wall - Live in Berlin (1990)· Is There Anybody Out There? The Wall Live 1980-81 (2000)· Rebuild the Wall (2001)· Back Against the Wall (2005)· The Wall Live (2010-13)· Roger Waters the Wall (2014) | ||||
| Film | Alan Parker· Steve O'Rourke· Gerald Scarfe· Bob Geldof· Bob Hoskins· Eleanor David· Alex McAvoy· Jenny Wright | ||||
| Controllo di autorità | VIAF (EN)66652429· ISNI (EN)0000 0001 1068 490X· SBN UBOV508437· Europeana agent/base/62790· LCCN (EN)n93045590· GND (DE)120864975· BNE (ES)XX1024293 (data)· BNF (FR)cb138971839 (data)· J9U (EN,HE)987007355653005171· CONOR.SI (SL)52855907 |
|---|
- Musicisti rock progressivo
- Musicisti rock psichedelico
- Musicisti art rock
- Musicisti rock sperimentale
- Batteristi britannici
- Compositori britannici del XX secolo
- Compositori britannici del XXI secolo
- Produttori discografici britannici
- Produttori discografici del XX secolo
- Produttori discografici del XXI secolo
- Nati nel 1944
- Nati il 27 gennaio
- Nati a Birmingham
- Piloti automobilistici britannici
- Scrittori britannici del XX secolo
- Scrittori britannici del XXI secolo
- Membri dei Pink Floyd
- Commendatori dell'Ordine dell'Impero Britannico
- Gruppi e musicisti con numero totale di album pubblicati da verificare
- P856 letta da Wikidata
- Persone viventi
- BioBot
- Informazioni senza fonte
- Riorganizzare curiosità
- P1417 letta da Wikidata
- P648 letta da Wikidata
- Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti
- P2963 letta da Wikidata
- P1728 letta da Wikidata
- P1953 letta da Wikidata
- P434 letta da Wikidata
- P6517 letta da Wikidata
- P2909 letta da Wikidata
- P2373 letta da Wikidata
- P4208 letta da Wikidata
- P5905 letta da Wikidata
- P11120 letta da Wikidata
- P345 letta da Wikidata
- P5340 letta da Wikidata
- Voci con template Collegamenti esterni e molti collegamenti
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice ISNI
- Voci con codice SBN (nomi)
- Voci con codice Europeana
- Voci con codice LCCN
- Voci con codice GND
- Voci con codice BNE
- Voci con codice BNF
- Voci con codice J9U
- Voci con codice CONOR.SI
- Voci biografiche con codici di controllo di autorità
