| Osijek città | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Croazia (bandiera) Croazia |
| Regione | 👁 Image Osijek e Baranja |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Ivan Radić(HDZ) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°33′N 18°41′E |
| Altitudine | 90ms.l.m. |
| Superficie | 174,9 km² |
| Abitanti | 96 313(Censimento 2021) |
| Densità | 550,67 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31000 |
| Prefisso | 031 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | OS |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Osijek (in ungherese: Eszék, in tedesco: Esseg) è una città della Croazia, e capoluogo della regione di Osijek e della Baranja, sede universitaria. Con suoi 96 313 abitanti, Osijek è la quarta città della Croazia. È la capitale storica, culturale ed economica della regione della Slavonia. È situata a 90m s.l.m. sulla sponda sud della Drava.
Geografia
[modifica | modifica wikitesto]Osijek sorge nella Croazia orientale, lungo la sponda destra del fiume Drava, 29km ad ovest della sua immissione nel Danubio.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Fu insediamento militare romano a partire dalla prima metà del I secolo sotto la dinastia giulio-claudia. Qui risiedette l'unità ausiliaria romana dell'Ala II Hispaniorum Aravacorum, sostituita sotto i Flavi con la cohors II Alpinorum equitata, che qui rimase fino a Traiano. Il nome latino dell'antico insediamento romano era Mursa, divenuta sotto Adriano colonia romana. Nel corso della guerra civile romana del IV secolo, Mursa fu teatro di uno scontro tra le truppe dell'imperatore Costanzo II e quelle dell'usurpatore Magnenzio.
La città andò completamente distrutta nel corso della conquista da parte degli Ottomani nell'agosto 1526. Annessa così all'Impero ottomano, Osijek venne inclusa nell'eyalet di Budin. Nel 1566 venne costruito un ponte di barche in legno lungo 8km. A seguito della vittoria asburgica nella battaglia di Mohács del 1687, la città fu annessa il 29 settembre dello stesso anno all'Impero d'Austria. Con l'arrivo degli Austriaci la fisionomia di Osijek cambiò drasticamente. Già nel 1682 e nel 1689 erano sorti rispettivamente gli insediamenti di Gornij Grad (Città alta), ad ovest del centro storico, e Dolnij Grad (Città bassa), ad est del centro storico. Tra il 1712 ed il 1715 poi la città vecchia medioevale, oggi nota come Tvrđa, venne racchiusa da una possente cinta muraria fortificata dotata di quattro porte e gli edifici all'interno ricostruiti in stile barocco. I tre insediamenti urbani rimasero separati ed indipendenti sino al 1786, quando vennero fusi in un'unica entità amministrativa. Nel 1808 l'imperatore Francesco I insignì Osijek del titolo di città regia.
Nel XIX secolo Osijek divenne il capoluogo amministrativo del comitato di Verőce, all'interno del Regno di Croazia e Slavonia. La città è stata pesantemente coinvolta nella guerra d'indipendenza croata, dal 1991 al 1995 e nei bombardamenti che hanno colpito varie zone della città dall'agosto 1991 al giugno 1992. Finita la guerra, è iniziata un'opera di ampia ricostruzione e di restauro del patrimonio storico - architettonico della città.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Concattedrale dei Santi Pietro e Paolo, nell'area di Gornij Grad.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]L'NK Osijek, la principale squadra calcistica cittadina, milita da sempre nella Prva hrvatska nogometna liga, il massimo livello del campionato croato di calcio.
La città ha dato i natali a Davor Šuker, uno dei più grandi calciatori croati di tutti i tempi e alla tennista Donna Vekić.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Osijek è gemellata con[1]:
- 👁 Ungheria (bandiera)
Pécs, dal 1972 - 👁 Germania (bandiera)
Pforzheim, dal 1994 - 👁 Slovenia (bandiera)
Maribor, dal 1995 - 👁 Romania (bandiera)
Ploiești, dal 1996 - 👁 Bosnia ed Erzegovina (bandiera)
Tuzla, dal 1996 - 👁 Svizzera (bandiera)
Losanna, dal 1997 - 👁 Slovacchia (bandiera)
Nitra, dal 1997 - 👁 Ungheria (bandiera)
Distretto XIII (Budapest), dal 2001 - 👁 Serbia (bandiera)
Subotica, dal 2004 - 👁 Kosovo (bandiera)
Prizren, dal 2010 - 👁 Italia (bandiera)
Vicenza, dal 2011 (patto d'amicizia)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sister cities, su archive.is.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Osijek - 👁 Collabora a Wikivoyage
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Osijek
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su osijek.hr. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Osijek, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. 👁 Modifica su Wikidata
- (HR) Osijek Online, su osijek-online.com.
- (HR) Sito su Osijek, su osijek031.com.
| 👁 Croazia (bandiera) Comuni della regione di Osijek e della Baranja | |
|---|---|
| Antunovac· Beli Manastir· Belišće· Bilje· Bizovac· Čeminac· Čepin· Đakovo· Darda· Donja Motičina· Donji Miholjac· Draž· Drenje· Đurđenovac· Erdut· Ernestinovo· Feričanci· Gorjani· Jagodnjak· Kneževi Vinogradi· Koška· Levanjska Varoš· Magadenovac· Marijanci· Našice· Osijek· Petlovac· Petrijevci· Podgorač· Podravska Moslavina· Popovac· Punitovci· Satnica Đakovačka· Semeljci· Strizivojna· Šodolovci· Trnava· Valpovo· Viljevo· Viškovci· Vladislavci· Vuka | |
| Sono indicati in grassetto i comuni con titolo di città. |
| Controllo di autorità | VIAF (EN)140719687· ISNI (EN)0000 0004 0640 6490· LCCN (EN)n80107036· GND (DE)4115300-5· J9U (EN,HE)987007557232405171 |
|---|
- P473 letta da Wikidata
- P41 letta da Wikidata
- P94 letta da Wikidata
- P281 letta da Wikidata
- P395 letta da Wikidata
- P856 letta da Wikidata
- P2044 differente su Wikidata
- P2046 letta da Wikidata
- P1417 letta da Wikidata
- Voci con codice VIAF
- Voci con codice ISNI
- Voci con codice LCCN
- Voci con codice GND
- Voci con codice J9U
- Voci non biografiche con codici di controllo di autorità
- Pagine che utilizzano l'estensione Kartographer
