| Palagnèdra frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Svizzera (bandiera) Svizzera |
| Cantone | 👁 Image Ticino |
| Distretto | Locarno |
| Comune | Centovalli |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°09′N 8°38′E |
| Altitudine | 657ms.l.m. |
| Abitanti | 70(2025) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6657 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5122 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | Palagnedresi |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Palagnedra (in dialetto ticinese Palagnèdra[1]) è una frazione di 72 abitanti (2019) del comune svizzero di Centovalli, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).
Geografia fisica
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Storia
[modifica | modifica wikitesto]Già comune autonomo istituito nel 1838 con la divisione del comune di Centovalli e dal cui territorio nel 1864 era stata scorporata la località di Rasa, divenuta a sua volta comune autonomo[2], si estendeva per 16,74km². Nel 2009 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Borgnone e Intragna per formare nuovamente il comune di Centovalli. La fusione è stata decisa dal Consiglio di Stato l'8 aprile 2009[3] e approvata all'unanimità dal Gran Consiglio ticinese il 2 giugno successivo[4].
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Michele, citata per la prima volta in documenti storici risalenti al 1231,[5] è menzionata in una pergamena del 1236[6]; i ripetuti rimaneggiamenti ne hanno mutato l'originaria struttura, da ultimo quello del 1732[7] in cui venne costruito il coro poligonale e ampliato l'intero edificio[senzafonte], cambiandone anche l'orientamento[8];
- Casa Mazzi (XVIII secolo);[5]
- Lago di Palagnedra.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[7]:
Abitanti censiti[9]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. Il comune patriziale comprende le frazioni di Palagnedra e Rasa.[10]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Centro di dialettologia e di etnografia, LSI - Lessico dialettale della Svizzera italiana, Bellinzona 2004.
- ↑ Rodolfo Huber, Intragna, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Approvazione del Messaggio concernente l’aggregazione dei Comuni di Borgnone, Intragna e Palagnedra in un unico Comune denominato Centovalli (PDF), in Bollettino stampa informativo del Consiglio di Stato, 8 aprile 2009. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi della Repubblica e Cantone Ticino, Volume 135, pagina 330. (PDF), su www3.ti.ch.
- 1 2 Flüeler,p. 277
- ↑ Il documento riguarda una vertenza il cui giudizio arbitrale è pronunicato «in loco de Palagnario in platea ecclesie Sancti Michaellis». Chiesi,pp. 33-34
- 1 2 Rodolfo Huber, Palagnedra, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Buetti, 1969, 248-249
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Patriziati – Comune delle Centovalli, su centovalli.swiss. URL consultato il 16 agosto 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894. p. 246-249.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 232, 472-474.
- Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 248-254.
- Agostino Robertini, Silvano Toppi, Gian Piero Pedrazzi, Palagnedra, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1974, 253-270.
- Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 198, 210-214, 228.
- Niklaus Flüeler, Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 290, 358.
- AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 212, 217, 218, 219, 220, 385.
- Giuseppe Chiesi, Le pergamene dell’archivio comunale di Palagnedra, in Verbanus, n.14, 1993, pp.33-48.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Stazione di Palagnedra
- alloggio per gruppi www.palagnedra.ch
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]- 👁 Collabora a Wikimedia Commons
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito istituzionale del comune di Centovalli, su comunecentovalli.ch. URL consultato il 18 settembre 2017.
- Rodolfo Huber, Palagnedra, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2017. URL consultato il 18 settembre 2017.
- Palagnedra e frazioni, su centovalli.bizland.com. URL consultato il 18 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
| Frazioni di Centovalli | |
|---|---|
| Borgnone· Camedo· Intragna· Palagnedra· Rasa· Verdasio | |
| Locarno · Ticino · Svizzera |
| Controllo di autorità | VIAF (EN)233884340· GND (DE)4613149-8 |
|---|
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