VOOZH about

URL: https://it.wikipedia.org/wiki/Passo_Pordoi

⇱ Passo Pordoi - Wikipedia


Vai al contenuto
Coordinate: 46°29′04.92″N 11°50′09.96″E46°29′04.92″N, 11°50′09.96″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Passo Pordoi
👁 Image
Il passo Pordoi visto dal Sass Pordoi
Stato👁 Italia (bandiera)
Italia
Regione👁  
Trentino-Alto Adige

👁  
Veneto

Provincia👁  
Trento

👁  
Belluno

Località collegateCanazei
Arabba
Altitudine2 239ms.l.m.
Coordinate46°29′04.92″N 11°50′09.96″E46°29′04.92″N, 11°50′09.96″E
Altri nomi e significatiPordoijoch (tedesco)
Jouf de Pordoi (ladino)
Infrastruttura👁 Image
delle Dolomiti
Pendenza massima15%
Lunghezza12km
Mappa di localizzazione
Modifica dati su Wikidata· Manuale

Il passo Pordoi (Pordoijoch in tedesco, Jouf de Pordoi in ladino) è un valico alpino delle Dolomiti posto a 2.239 m s.l.m. al confine fra Veneto e Trentino-Alto Adige, situato tra il Gruppo del Sella a nord e il gruppo della Marmolada a sud.

👁 Image
Il passo Pordoi in inverno

Congiunge Arabba, frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana in Val Cordevole nella provincia veneta di Belluno, con Canazei, comune della Val di Fassa in provincia di Trento. Lungo la discesa verso Canazei ci si può collegare con il passo Sella, deviando a destra dopo 6,5km e salendo per 5,5km, per raggiungere la Val Gardena.

L'Alta via n. 2, che parte da Bressanone e arriva fino a Feltre, attraversa il passo Pordoi.

Dal Passo si ha il più rapido accesso al gruppo del Sella (la cui maggior elevazione è il Piz Boè, 3152m) per mezzo della funivia prodotta dalla Hölzl che, con un unico balzo, raggiunge i 2950 m s.l.m. del Sass Pordoi, lo sperone più meridionale del Gruppo del Sella.

Nel versante veneto del passo si trova un ossario che raccoglie, in una tomba comune, i resti di 454 caduti germanici e di 8582 austro-ungarici caduti nel corso della Grande Guerra, provenienti dai vari cimiteri di guerra. Nei ripiani esterni sono invece tumulati, in tombe singole o combinate, i resti di 849 caduti tedeschi della Wehrmacht della Seconda guerra mondiale, provenienti dai cimiteri ubicati nella zona di Belluno.

La zona intorno al passo è sede di numerosi impianti e piste da sci, che fanno parte del Sellaronda e del comprensorio sciistico del Dolomiti Superski.

Il Sass Pordoi, ubicato subito a nord del passo, è famoso in ambito alpinistico per le vie di arrampicata storiche che sono state create su di esso: una fra tutte la "via Maria", creata dalla guida Tita Piaz negli anni trenta.

👁 Image
Monumento in onore di Fausto Coppi sul Pordoi
👁 Image
Franco Chioccioli esulta sul traguardo del Pordoi nel vittorioso Giro d'Italia 1991
👁 Image
Ciclisti scalano il Pordoi dal versante di Arabba durante la Maratona delle Dolomiti del 2008

Pur non avendo pendenze e difficoltà impossibili (pendenza media poco superiore al 6% da entrambi i versanti), è famoso tra i cicloamatori sia per la bellezza del territorio in cui è immerso, sia perché è stato scalato fin dagli anni '40 dal Giro d'Italia. Inoltre è uno dei passi (insieme a Sella, Gardena e Campolongo) compresi nel Sellaronda e nella Maratona delle Dolomiti, gara di granfondo ciclistica.

Dal 2006 è anche teatro della cronoscalata amatoriale valida per l'AmaTour (la Coppa del Mondo Cicloamatori): la Arabba - Passo Pordoi[1].

Giro d'Italia

[modifica | modifica wikitesto]

Il Passo Pordoi è uno degli storici passi dolomitici percorsi svariate volte dal Giro d'Italia, e negli anni è stato teatro delle imprese dei campioni del passato (vi si trova infatti anche un monumento a Fausto Coppi). È stato scalato per la prima volta nel 1940, ed inoltre, dal 1965, anno di istituzione della Cima Coppi, è stato per ben 14 volte il passaggio più alto della competizione, l'ultima delle quali nel 2022. Per 4 volte è stato sede di arrivo di tappa, nelle edizioni 1990, 1991, 1996 e 2001.

Di seguito i 41 passaggi al Giro d'Italia (in grassetto le edizioni in cui il Pordoi è stato Cima Coppi):[2][3]

Anno Tappa Primo in vetta Versante scalato
1940 17ª: Pieve di Cadore > Ortisei 👁 Italia (bandiera)
Gino Bartali
Arabba
1947 17ª: Pieve di Cadore > Trento 👁 Italia (bandiera)
Fausto Coppi
Arabba
1948 17ª: Cortina d'Ampezzo > Trento 👁 Italia (bandiera)
Fausto Coppi
Arabba
1949 11ª: Bassano del Grappa > Bolzano 👁 Italia (bandiera)
Fausto Coppi
Canazei
1950 9ª: Vicenza > Bolzano 👁 Francia (bandiera)
Jean Robic
Canazei
1952 11ª: Venezia > Bolzano 👁 Italia (bandiera)
Fausto Coppi
Arabba
1953 19ª: Auronzo di Cadore > Bolzano 👁 Svizzera (bandiera)
Hugo Koblet
Arabba
1954 20ª: San Martino di Castrozza > Bolzano 👁 Italia (bandiera)
Fausto Coppi
Canazei
1955 19ª: Cortina d'Ampezzo > Trento 👁 Spagna (bandiera)
José Serra Gil
Arabba
1958 17ª: Levico Terme > Bolzano 👁 Belgio (bandiera)
Jean Brankart
Canazei
1961 19ª: Vittorio Veneto > Trento 👁 Italia (bandiera)
Vito Taccone
Arabba
1966 20ª: Moena > Belluno 👁 Italia (bandiera)
Franco Bitossi
Canazei
1967 20ª: Cortina d'Ampezzo > Trento 👁 Spagna (bandiera)
Aurelio González
Arabba
1970 20ª: Dobbiaco > Bolzano 👁 Italia (bandiera)
Luciano Armani
Arabba
1971 18ª: Lienz > Falcade 👁 Italia (bandiera)
Marino Basso
Arabba
1975 20ª: Pordenone > Alleghe 👁 Spagna (bandiera)
Francisco Galdos
Canazei
1977 17ª: Conegliano > Cortina (Col Drusciè) 👁 Svizzera (bandiera)
Ueli Sutter
Canazei
1979 17ª: Pieve di Cadore > Trento 👁 Italia (bandiera)
Leonardo Natale
Arabba
1983 20ª: Selva di Val Gardena > Arabba 👁 Spagna (bandiera)
Marino Lejarreta
Arabba
1984 20ª: Selva di Val Gardena > Arabba 👁 Francia (bandiera)
Laurent Fignon
Arabba
1986 21ª: Bassano del Grappa > Bolzano 👁 Spagna (bandiera)
Pedro Muñoz
Canazei
1987 16ª: Sappada > Canazei 👁 Francia (bandiera)
Jean-Claude Bagot
Passo Sella
1989 14ª: Misurina > Corvara in Badia 👁 Italia (bandiera)
Roberto Conti
Canazei
1990 16ª: Dobbiaco > 👁 Italia (bandiera)
Maurizio Vandelli (1º passaggio)
👁 Francia (bandiera)
Charly Mottet (arrivo)
Passo Sella (1º passaggio)
Canazei (arrivo)
1991 17ª: Selva di Val Gardena > 👁 Italia (bandiera)
Franco Vona (1º passaggio)
👁 Italia (bandiera)
Franco Chioccioli (arrivo)
Canazei (2 volte)
1992 14ª: Corvara in Badia > Monte Bondone 👁 Italia (bandiera)
Claudio Chiappucci
Arabba
1993 14ª: Corvara in Badia > Corvara in Badia 👁 Spagna (bandiera)
Miguel Indurain (1º passaggio)
👁 Italia (bandiera)
Franco Vona (2º passaggio)
Canazei (2 volte)
1996 20ª: Marostica > 👁 Italia (bandiera)
Mariano Piccoli (1º passaggio)
👁 Italia (bandiera)
Enrico Zaina (arrivo)
Canazei (2 volte)
1997 19ª: Predazzo > Falzes 👁 Colombia (bandiera)
José Jaime González
Passo Sella
2001 13ª: Montebelluna > 👁 Colombia (bandiera)
Freddy González (1º passaggio)
👁 Messico (bandiera)
Julio Alberto Pérez Cuapio (arrivo)
Canazei (2 volte)
2002 16ª: Conegliano > Corvara in Badia 👁 Messico (bandiera)
Julio Alberto Pérez Cuapio
Canazei
2006 19ª: Pordenone > Passo San Pellegrino 👁 Italia (bandiera)
Fortunato Baliani
Canazei
2008 15ª: Arabba > Passo Fedaia 👁 Italia (bandiera)
Emanuele Sella
Arabba
2016 14ª: Alpago (Farra) > Corvara in Badia 👁 Italia (bandiera)
Damiano Cunego
Arabba
2017 18ª: Moena > Ortisei 👁 Italia (bandiera)
Diego Rosa
Canazei
2022 20ª: Belluno > Passo Fedaia 👁 Italia (bandiera)
Alessandro Covi
Canazei

Galleria d'immagini

[modifica | modifica wikitesto]
Vista dal Passo Pordoi verso Est (Veneto): Belvedere, Porta Vescovo; in fondo Livinallongo del Col di Lana, le Tofane, il gruppo del Nuvolau, il gruppo Croda da Lago-Lastoi de Formin ed in parte celati dalle nubi il Sorapis e l'Antelao
  1. Sito ufficiale dell'Amatour, su amatour.it.
  2. CyclingCols - Passo Pordoi, su cyclingcols.com. URL consultato il 20 giugno 2019.
  3. Giro d'Italia (Ita) - Cat.2.UWT, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 10 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2019).

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]