| Emanuele Sella | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | 👁 Italia (bandiera) Italia | |||||||||||||||
| Altezza | 165 cm | |||||||||||||||
| Peso | 54 kg | |||||||||||||||
| Ciclismo 👁 Image | ||||||||||||||||
| Specialità | Strada | |||||||||||||||
| Termine carriera | 2016 | |||||||||||||||
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| Squadre di club | ||||||||||||||||
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| Nazionale | ||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate almarzo 2016 | ||||||||||||||||
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Emanuele Sella (Vicenza, 9 gennaio1981) è un ex ciclista su stradaitaliano, professionista dal 2004 al 2015 e vincitore di quattro tappe al Giro d'Italia.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Dopo quattro anni da dilettante con la Zalf-Désirée-Fior, passa professionista nel 2004 con la Ceramiche Panaria-Margres di Bruno e Roberto Reverberi. Al primo anno nella massima categoria ottiene un importante successo imponendosi in solitaria nell'undicesima tappa del Giro d'Italia, la Porto Sant'Elpidio-Cesena del 20 maggio: nell'occasione è autore dello scatto decisivo a 50km dall'arrivo. Nello stesso anno vince il Trofeo Città di Castelfidardo, e l'anno dopo si impone al Brixia Tour.
Nel Giro d'Italia 2008 replica con altre tre vittorie in solitaria: all'Alpe di Pampeago nella quattordicesima tappa dopo una lunghissima fuga di 182km di cui 50 da solo, nella tappa più attesa, la quindicesima, dopo un'altra lunga fuga, al Passo Fedaia e nella ventesima e penultima tappa a Tirano con un ulteriore arrivo in solitaria, dopo aver scalato Gavia e Mortirolo. Nella cronoscalata di Plan de Corones arriva secondo, per soli 6 secondi, alle spalle di Franco Pellizotti e davanti a Gilberto Simoni, Alberto Contador e Riccardo Riccò. In quella "Corsa rosa" conclude al primo posto nella classifica del Gran Premio della Montagna (il cui simbolo del primato è una caratteristica maglia verde) e al sesto nella classifica generale.
Il 5 agosto 2008, dopo un controllo a sorpresa dell'UCI, viene però trovato positivo in un controllo antidoping al CERA, l'EPO di terza generazione[1]. Il caso scoppia a pochi giorni dalla positività di Riccardo Riccò. Dopo il colloquio con il procuratore Ettore Torri, Sella ammette l'uso di doping, accettando di collaborare e venendo squalificato con decorrenza al 18 agosto 2009.
Tornato alle corse con la Carmiooro-A-Style, e al successo già nell'ottobre 2009 al Cinturó de l'Empordà, dopo un'ulteriore annata per il 2011 passa all'Androni Giocattoli di Gianni Savio. Con la nuova maglia vince la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali. Nell'agosto 2012 si impone quindi in volata nella Coppa Agostoni davanti a Fortunato Baliani, seconda corsa del Trittico Lombardo, mentre nel settembre dello stesso anno si aggiudica il Gran Premio Industria e Commercio di Prato. Nel 2015 subisce la frattura del femore in una caduta al Trofeo Laigueglia; a fine anno non viene confermato dalla squadra, e non trovando altri ingaggi si ritira dal ciclismo agonistico.[2]
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- 2002 (Zalf Fior)
- 2ª tappa Giro della Valle d'Aosta (Villefranche > Gressan)
- 2003 (Zalf Fior)
- Trofeo Alcide De Gasperi
- 1ª tappa Giro del Veneto e delle Dolomiti (Montebelluna > Pianezza)
- 3ª tappa Giro del Veneto e delle Dolomiti (Conegliano > Passo Pecol)
- 2ª tappa Giro della Valle d'Aosta (Balme > Peisey-Nancroix)
- 5ª tappa Giro della Valle d'Aosta (Montjovet > Châtillon)
- 2004 (Ceramica Panaria - Margres, due vittorie)
- 11ª tappa Giro d'Italia (Porto Sant'Elpidio > Cesena)
- Trofeo Città di Castelfidardo
- 2005 (Ceramica Panaria - Navigare, due vittorie)
- 2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour (Pisogne > Valpalot)
- Classifica generale Brixia Tour
- 2007 (Ceramica Panaria - Navigare, una vittoria)
- 2ª tappa, 2ª semitappa Brixia Tour (Pian Camuno > Borno)
- 2008 (CSF Group - Navigare, quattro vittorie)
- 5ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Castellarano > Sassuolo)
- 14ª tappa Giro d'Italia (Verona > Alpe di Pampeago)
- 15ª tappa Giro d'Italia (Arabba > Passo Fedaia)
- 20ª tappa Giro d'Italia (Rovetta > Tirano)
- 2009 (CarmioOro & A-Style, una vittoria)
- 3ª tappa Cinturó de l'Empordà (Vilafant > Figueras)
- 2011 (Androni Giocattoli - Serramenti PVC Diquigiovanni, due vittorie)
- 3ª tappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Casalecchio di Reno > Gaggio Montano)
- Classifica generale Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
- 2012 (Androni Giocattoli - Venezuela, due vittorie)
Altri successi
[modifica | modifica wikitesto]- 2002 (Zalf Fior)
- Trofeo Città di Conegliano
- 2003 (Zalf Fior)
- Trofeo Adolfo Leoni - Memorial Lorenzo Aguzzi
- Classifica a punti Giro della Valle d'Aosta
- Classifica giovani Giro della Valle d'Aosta
- GP Cementizillo
- Trofeo Pietra d'Oro
- 2004 (Ceramica Panaria - Margres)
- 2005 (Ceramica Panaria - Navigare)
- Classifica punti Brixia Tour
- 2008 (CSF Group - Navigare)
- Classifica scalatori Giro del Trentino
- Classifica scalatori Giro d'Italia
- Premio della combattività Giro d'Italia
- Trofeo Bonacossa Giro d'Italia
- 2011 (Androni Giocattoli - Serramenti PVC Diquigiovanni)
- 1ª tappa, 2ª semitappa Settimana Internazionale di Coppi e Bartali (Riccione, cronosquadre)
Piazzamenti
[modifica | modifica wikitesto]Grandi Giri
[modifica | modifica wikitesto]Classiche monumento
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- Hamilton 2003 - In linea Under-23: fuori tempo massimo
Competizioni europee
[modifica | modifica wikitesto]Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Italia under 23 nel 2003
- Giglio d'Oro-Rivelazione dell'anno nel 2004
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ "Sella come Riccò: Cera", in La Gazzetta dello Sport, 5 agosto 2008. URL consultato il 18 ottobre 2010.
- ↑ gazzetta.it, http://www.gazzetta.it/Ciclismo/03-01-2016/ritiro-emanuele-sella-jose-serpa-140143375882.shtml Titolo mancante per url
url(aiuto).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Emanuele Sella, su procyclingstats.com. 👁 Modifica su Wikidata
- Emanuele Sella, su sitodelciclismo.net, de Wielersite. 👁 Modifica su Wikidata
- Emanuele Sella, su cyclebase.nl, CycleBase. 👁 Modifica su Wikidata
- (FR) Emanuele Sella, su memoire-du-cyclisme.eu. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN) Emanuele Sella, su CQ Ranking. 👁 Modifica su Wikidata
- (EN,ES,IT,FR,NL) Emanuele Sella, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc. 👁 Modifica su Wikidata
| Vincitori del premio della Combattività al Giro d'Italia | |
|---|---|
| 2001: Massimo Strazzer· 2002: Massimo Strazzer· 2003: Freddy González· 2004: Alessandro Petacchi· 2005: José Rujano· 2006: Paolo Bettini· 2007: Leonardo Piepoli· 2008: Emanuele Sella· 2009: Stefano Garzelli· 2010: Matthew Lloyd· 2011: Stefano Garzelli· 2012: Mark Cavendish· 2013: Mark Cavendish· 2014: Julián Arredondo· 2015: Philippe Gilbert· 2016: Matteo Trentin· 2017: Mikel Landa· 2018: Davide Ballerini· 2019: Fausto Masnada· 2020: Thomas De Gendt· 2021: Dries De Bondt· 2022: Mathieu van der Poel· 2023: Derek Gee· 2024: Julian Alaphilippe· 2025: Lorenzo Fortunato |
| 👁 Italia (bandiera) Nazionale italiana · Campionati del mondo di ciclismo su strada 2004👁 Image | ||
|---|---|---|
| 26Basso· 27Bertagnolli· 28Bettini· 29Cunego· 30Frigo· 31Garzelli· 32Mazzanti· 33Moreni· 34Nardello· 35Paolini· 36Pellizzotti· 37Petito· 38Simeoni· CronoBruseghin· CronoPeron· RiservaBruseghin· RiservaSella· CT:Franco Ballerini | 👁 Italia (bandiera) | |
