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Raif Badawi

Raif Badawi (Khobar, 13 gennaio 1984) è un attivista e blogger saudita, fondatore del sito Free Saudi Liberals. Per la sua attività ha subito diverse condanne da parte delle autorità saudite.

Per la sua attività di intellettuale e per le idee diffuse dal suo sito ha subito una prima condanna per apostasia (da lui negata, ritenendosi un "buon musulmano" moderato) nel 2008. Il 30 luglio 2013 Badawi è stato condannato a sette anni di prigione e 700 frustate per l'accusa di avere offeso l'Islam: pena che è stata poi portata a 1.000 colpi e dieci anni di prigione nell'appello dell'anno successivo [1]. Il suo caso è stato adottato da diverse associazioni per la difesa dei diritti umani [2]. Nel gennaio 2015 è stata eseguita la prima parte della sentenza con 50 frustate [3]. A causa della sua ipertensione e del suo diabete la seconda fustigazione è stata rinviata per 12 volte. Secondo la moglie, in caso di nuove accuse avrebbe rischiato la pena di morte. L'11 marzo 2022, la sua famiglia ha riferito che dopo 10 anni Badawi è stato rilasciato dalla prigione. Sebbene non sia più in prigione, il suo divieto di passaporto di 10 anni continua e non può lasciare il paese. Al Jazeera ha citato un funzionario anonimo del ministero degli Interni che ha affermato il 12 marzo: "la condanna inflitta a Raif è stata di 10 anni di prigione seguiti da un divieto di viaggio per lo stesso periodo di tempo. La sentenza del tribunale è valida ed è definitiva. [...] Non può lasciare il regno per altri 10 anni a meno che non venga emesso un perdono [reale]". Sua moglie ha lasciato il Paese dopo diverse minacce.[4]

La reazione internazionale ha portato il Parlamento europeo ad assegnargli il premio Sakharov per la libertà di pensiero del 2015[1] [5].

Riconoscimenti

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  1. 1 2 Il Premio Sakharov al blogger saudita Raif Badawi, in lastampa.it, 29 ottobre 2015. URL consultato il 9 giugno 2016 (archiviato il 31 ottobre 2015).
  2. Arabia Saudita: Raif Badawi fustigato, in amnesty.it, 9 gennaio 2015. URL consultato il 9 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2016).
  3. Arabia Saudita, le prime 50 frustate per l’attivista Raif Badawi, in ilfattoquotidiano.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 9 giugno 2016.
  4. aljazeera.com, https://www.aljazeera.com/news/2022/3/12/saudi-arabia-10-year-travel-ban-for-freed-blogger-raif-badawi Titolo mancante per url url (aiuto).
  5. Premio Sakharov a Raif Badawi,il blogger saudita, in repubblica.it, 29 ottobre 2015. URL consultato il 9 giugno 2016 (archiviato il 9 giugno 2016).
  6. Gariwo, Riccardo Noury per Raif Badawi per la Giornata europea dei Giusti 2017
  • 1000 frustate per la libertà, Raif Badawi, a cura di Costantin Schreiber, Chiarelettere editore, settembre 2015

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Controllo di autoritàVIAF (EN)8500147270393535700001· ISNI (EN)0000 0004 4736 1436· LCCN (EN)no2015110670· GND (DE)1069399892· BNF (FR)cb169818688 (data)