| Rick Flag | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Editore | DC Comics |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Rick Flag, Sr. | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | maggio 1987 |
| 1ª app. in | Secret Origins (Vol. 2[1]) n. 14 |
| Editore it. | RW Edizioni |
| 1ª app. it. | settembre 2017 |
| 1ª app. it. in | Suicide Squad/Harley Quinn n. 35 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | Richard Montgomery Flag, Sr. |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Professione | soldato |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
| Rick Flag, Jr. | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1959 |
| 1ª app. in | The Brave and the Bold (Vol. 1[1]) n. 25 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Professione |
|
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
| Rick Flag III | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | dicembre 1990 |
| 1ª app. in | Suicide Squad (Vol. 1[1]) n. 48 |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Richard Flag III |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
Rick Flag è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Robert Kanigher (testi) e Ross Andru (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in The Brave and the Bold (vol 1[1]) n. 25 (settembre 1959).
Sebbene il nome di "Rick Flag" sia in realtà condiviso da tre personaggi distinti, essi sono tutti appartenenti alla stessa stirpe e rispettivamente legati dalla parentela di padre, figlio e nipote[2] inoltre, ciascuno di loro ha in genere un ruolo di rilievo nell'esercito o col governo statunitense dell'Universo DC, nonché con la Squadra Suicida: il capostipite, Rick Flag, Sr., è stato nell'unità speciale divenuta nota come Squadra Suicida originale durante la Seconda guerra mondiale e successivamente ha fatto parte della Task Force X,[3] suo figlio Rick Flag, Jr. è stato membro dei Forgotten Heroes e di varie incarnazioni della Squadra Suicida,[4] mentre il nipote Rick Flag III è un ragazzino in età scolare.
Successivamente a Rinascita i primi due "Rick Flag" sono stati raffigurati come nonno e nipote piuttosto che padre e figlio.[5][6]
Biografia dei personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Rick Flag Sr.
[modifica | modifica wikitesto]Richard Montgomery Flag è un capitano della United States Air Force che, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, viene messo alla guida di una divisione speciale chiamata Suicide Squadron e composta da soldati condannati per crimini vari e perciò sacrificabili.[7][8] Unico sopravvissuto alla prima missione, Flag riceve in seguito il compito di riformare e guidare lo squadrone in svariate altre missioni con possibilità di sopravvivenza scarse o nulle riuscendo inaspettatamente a collezionare successi crescenti ed un tasso di decessi nell'unità sempre minore. Dopo la guerra, Flag sposa la cugina del generale Jeb Stuart,[9] Sharon Race, dalla quale ha un figlio, Rick Jr.[7] e, nel 1951, con la scomparsa della Justice Society of America e di altri supereroi, il Presidente Harry S. Truman richiama in servizio Flag dopo aver creato la Task Force X, mettendolo alla guida della nuova incarnazione della sua divisione.[2][7]
La Task Force X si componeva di due unità: l'unità militare "Argent" (guidata da "Control"), e l'unità civile "Squadra Suicida" incaricata di occuparsi di affari civili, criminali mascherati e simili.[7] La prima unità viene guidata dal generale Stuart, gestendo varie crisi nazionali ed internazionali[7] per svariati decenni nonostante le attività registrate di "Argent" cessino dopo il 1960.[2] Flag infine, due anni dopo essere rimasto vedovo a causa di un incidente, si sacrifica per fermare la Ruota della Guerra, ex-nemesi dei Blackhawk, schiantandoglisi contro con un jet.[2][7]
Rick Flag Jr.
[modifica | modifica wikitesto]Richard Rogers Flag, figlio di Rick Flag, Sr. e Sharon Race, rimane orfano di madre a otto anni quando questa lo salva da un'auto mentre, due anni dopo, anche il padre muore in missione,[7] una volta diventato adulto segue perciò le orme del genitore prima nella U.S. Air Force e poi nella nuova Squadra Suicida, reinstituita come gruppo pubblico e composta, oltre che da Flag, dalla sua ragazza Karin Grace, dal dottor Hugh Evans e da Jess Bright,[10][11] che tuttavia dopo una tragica missione in Cambogia viene dato per disperso dopo l'attacco di uno Yeti,[12] sebbene in realtà riesca a salvarsi dall'assideramento e finisca in mano ai russi venendo trasformato nel mostro bionico Koshchei il Letale che, furioso con la sua vecchia squadra per averlo abbandonato, giura loro vendetta contribuendo alla creazione dei Rocket Red Brigade e della squadra di metaumani del Qurac, la Jihad.[13] Contemporaneamente a tutto ciò, Grace partorisce in segreto il figlio di Flag dandolo poi in adozione mentre l'uomo, inconsapevole di tutto, lascia la squadra venendo sostituito da Frank Rock[14] per infiltrarsi come spia del governo nei Forgotten Heroes, che si sciolgono poco dopo la "morte" del loro leade Immortal Man.[7]
Il giovane Rick viene quindi messo a capo della nuova Squadra Suicida creata da Amanda Waller ed interamente composta da supercriminali, seppur riluttante all'idea di lavorare coi suddetti e sdegnato dalla nozione che lui e Deadshot fossero in qualche modo "simili"[2] Rick accetta la posizione mostrando però immediati segni di instabilità esacerbati nel momento in cui Karin Grace assume la carica di medico della squadra.[15] Nonostante gli attriti iniziali tra Flag e Nightshade, dopo una missione sotto copertura contro la Jihad, quest'ultima sviluppa dei sentimenti per lui che tuttavia sceglie di tenere per sé;[2][16][17] l'uomo stringe inoltre un rapporto di stima e fiducia reciproca sia con Nemesis che con Bronze Tiger, nonostante il primo provasse dei sentimenti per Nightshade non ricambiati a causa di Flag[18] e al secondo sia stata negata la carica di leader del gruppo in favore di Rick.[19] La lealtà dell'uomo verso la sua squadra e la Waller è stata resa evidente quando si è dimostrato disposto allo scontro con la Justice League pur di liberare Nemesis da una prigione sovietica[20] o quando ha minacciato un burocrate colpevole di aver messo a rischio la posizione della Waller.
Nonostante ciò la stabilità mentale di Flag ha continuato a vacillare e, dopo una missione congiunta con la Doom Patrol di cui è stato l'unico sopravvissuto,[16][17][21] si è ulteriormente aggravata con la morte di Karin Grace[19] per poi crollare definitivamente quando il senatore Joe Cray minaccia di rendere pubblica l'esistenza della Suicide Squad; deciso ad assassinarlo, Flag si scontra con la Squadra Suicida, incaricata di fermarlo con ogni mezzo necessario dalla stessa Waller per evitare lo scandalo politico. Deadshot tuttavia uccide il senatore Cray facendo ricadere la colpa su Flag, facendo si che questi debba entrare in latitanza e che l'esistenza della Squadra sia comunque rivelata al pubblico.[22]
Successivamente, Flag decide di distruggere la Jihād una volta per tutte dopo aver scoperto che durante la Seconda Guerra Mondiale suo padre aveva attaccao la loro fortezza, Jotunheim, per neutralizzare il prototipo di un ordigno nucleare nazista. Dopo aver avvertito Nightshade del suo piano lasciandole un biglietto, l'uomo si infiltra nelle macerie della fortezza in solitaria localizzando la bomba e morendo nella sua detonazione assieme al leader del gruppo, Rustam.[23] Nella serie limitata Il giorno del giudizio, Rick Flag combatte contro degli agenti celesti assieme ad altre anime del Purgatorio per conto di una squadra di supereroi ancora vivi, guadagnandosi l'opportunità di tornare in vita.[24]
Durante gli eventi di Un anno dopo, viene rivelato che Rustam è sopravvissuto all'esplosione teletrasportandosi su Skartaris[25] assieme a Flag, che ha quindi rinchiuso in una prigione segreta in Quraca per quattro anni,[2][26] finché la Waller lo scopre ed incarica Bronze Tiger di liberarlo.[27] Rick è stato quindi messo alla guida di una Squadra Suicida clandestina dalla stessa Waller, contro l'espresso mandato dell'organizzazione di Checkmate.
In seguito, durante un conflitto di potere interno alla Squadra Suicida, il Generale Wade Eiling confessa che Rick Flag Jr. non è veramente il figlio di Rick Flag Sr., bensì un soldato di nome Anthony Miller cui lui stesso ha ha fatto il lavaggio del cervello per convincerlo di essere il figlio di Flag.[28] Manipolandolo tramite tale condizionamento mentale, Eiling si serve di lui per assumere il comando della Squadra Suicida, ma il quo piano fallisce nel momento in cui questi, piuttosto che uccidere Amanda Waller, si libera dal controllo mentale portando alla cattura di Eiling dopodiché, pur prendendo in considerazione la possibilità di abbandonare la sua presunta identità e tornare a casa, Miller decide di rimanere in quanto convinto che alla Squadra Suicida serva un Rick Flag.[29]
Nella riscrittura della realtà di Rinascita, Rick Flag, Jr. è un colonnello dei Navy SEAL pluridecorato, figlio di un veterano della Guerra del Vietnam e nipote del leader della Task Force X originale durante la Seconda Guerra Mondiale,[30] motivo per cui Amanda Waller, desiderosa di compiacere il Presidente Barack Obama, gli assegna la guida della Squadra Suicida, composta da Deadshot, Capitan Boomerang e Harley Quinn.[30]
Rick Flag III
[modifica | modifica wikitesto]Richard Flag III, figlio di Rick Flag, Jr. e Karin Grace dato in adozione alla nascita, qualche anno dopo viene rapito da Koschei il Letale (Jess Bright) membro della Jihād ossessionato dall'idea di vendicarsi del padre del ragazzino,[31] per poi venire portato in soccorso da Nemesis della Suicide Squad.[13] Svariato tempo dopo, Flag Jr. e Bronze Tiger visitano la sua casa adottiva sebbene, alla fine il padre decida di non avvicinarlo.[32]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Entrambi i Rick Flag (Sr. e Jr.) sono eccezionali piloti militari, dotati di grandi competenze tattiche, strategiche e di leadership. I due personaggi possiedono inoltre un vasto addestramento al combattimento e alle operazioni speciali, dimostrando competenza sia nel combattimento corpo a corpo che nell'uso delle armi da fuoco e sono in grado di utilizzare tutta la vasta gamma d'armi comunemente impiegate dai soldati dell'esercito degli Stati Uniti.[5]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Nel film d'animazione Justice League: The New Frontier (2008) Rick Flag, Sr.,[33] doppiato da Lex Lang, rimane ucciso nell'esplosione di un'astronave nello spazio, mentre suo figlio ha un cameo nel finale del film.
DC Extended Universe e DC Universe
[modifica | modifica wikitesto]Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Rick Flag, Jr. è interpretato da Joel Kinnaman[34] con la voce italiana di Marco Foschi, sebbene inizialmente il ruolo sarebbe dovuto andare a Tom Hardy[35] che ha però rinunciato per via dei suoi impegni sul set di Revenant - Redivivo.[36] In tale versione Flag è un agente dei Berretti Verdi assoldato dalla A.R.G.U.S. per guidare la Suicide Squad.
- In Suicide Squad (2016) Flag viene messo a capo della Suicide Squad da Amanda Waller per salvare la sua ragazza, June Moone, posseduta dall'Incantatrice, ed impedire che questa e il fratello Incubus distruggano il mondo.
- In The Suicide Squad - Missione suicida (2021)[37] guida una nuova Suicide Squad a Corto Maltese per assaltare il laboratorio governativo di Jötunheim, che sta svolgendo esperimenti inumani sull'alieno Starro ma, dopo averli scoperti finanziati dal governo statunitense, decide di rivelare tutto al pubblico, motivo per il quale viene assassinato da Peacemaker.
- Nella prima stagione di Peacemaker (2022) compare tramite immagini d'archivio nei ricordi del protagonista.
Nel franchise del DC Universe (DCU) Rick Flag, Sr. è interpretato da Frank Grillo[38] con la voce italiana di Simone Mori.
- In Creature Commandos (2024-in corso) il personaggio, sempre doppiato da Grillo ma con la voce italiana di Leonardo Graziano, compare tra i protagonisti come generale U.S. Army messo al comando dell'omonima squadra.[33][39][40][41]
- In Superman (2025)[42] compare in veste di nuovo il direttore dell'A.R.G.U.S.
- Nella seconda stagione di Peacemaker (2025) - "soft reboot" della serie nel DCU - Rick Flag, Jr. compare tramite flashback e doppelgänger di un'altra dimensione, mentre Flag, Sr. vendica la morte del figlio deportando Peacemaker su Salvezza.[43]
- Flag Sr. ricomparirà in Man of Tomorrow (2027).[44]
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Rick Flag, Jr., doppiato da Adam Baldwin[45] con la voce italiana di Riccardo Lombardo, compare nell'episodio "Task Force X" della serie DCAU Justice League Unlimited, dove guida l'omonima squadra per conto del Progetto Cadmus.
- Nella serie televisiva Smallville compare un personaggio ispirato a Rick Flag, Richard Stafford, interpretato da Ted Whittal con la voce italiana di Francesco Prando, leader della Suicide Squad, composta da Deadshot e Plastique, inizialmente al servizio di Amanda Waller, viene in seguito ricattato da Chloe Sullivan, affinché la aiuti ad abbattere l'Atto di Registrazione dei Vigilanti.
- Il personaggio è uno dei protagonisti nell'anime Suicide Squad Isekai, doppiato da Taku Yashiro.[45][46][47]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]- Rick Flag, Jr. comparve nel videogioco Batman: Arkham Origins Blackgate (2013), nuovamente doppiato da Adam Baldwin.
- In Suicide Squad: Kill the Justice League (2024) Rick Flag, Jr. è doppiato da Jim Pirri.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Dan Wallace, Flag, Rick, in Alastair Dougall (a cura di), The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p.128, su archive.org., ISBN0-7566-4119-5, OCLC213309017.
- ↑ (EN) John Ostrander, Suicide Squad – Trial by Fire, DC Comics, 2011, ISBN978-1-4012-3005-0.
- ↑ (EN) Rick Flag, su DC. URL consultato l'11 dicembre 2023.
- 1 2 (EN) Matthew K. Manning, Stephen Wiacek, Melanie Scott, Nick Jones, Landry Q. Walker e Alan Cowsill, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, New York, DK Publishing, 2021, ISBN978-0-7440-2056-4, OCLC1253363543.
- ↑ New History of the DC Universe (vol. 1) n. 1, agosto 2005.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Secret Origins (vol. 2) n. 14, maggio 1987.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p.89, ISBN978-1-4654-8578-6.
- ↑ G.I. Combat (vol. 1) n. 87, maggio 1961.
- ↑ The Brave and the Bold (vol. 1) n. 25-27, settembre-novembre 1959.
- ↑ The Brave and the Bold (vol. 1) n. 37-39, settembre-dicembre 1961
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 552, febbraio 1984.
- 1 2 Suicide Squad (vol. 1) n. 50, febbraio 1991.
- ↑ Booster Gold (vol. 2) n. 20, luglio 2009.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 1, maggio 1987.
- 1 2 Doom Patrol and Suicide Squad (vol. 1) n. 1, marzo 1988.
- 1 2 (EN) Bob Greenberger's Blog – Suicide Notes, su bgb.malibulist.com, 21 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2006).
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 6, ottobre 1987.
- 1 2 Suicide Squad (vol. 1) n. 9, gennaio 1988.
- ↑ Justice League International (vol. 1) n. 13, maggio 1988.
- ↑ (EN) John Ostrander on returning to The Squad, su Newsarama, 15 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2007).
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 22, dicembre 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 26, aprile 1989.
- ↑ Day of Judgment (vol. 1) n. 5, novembre 1999.
- ↑ Suicide Squad: Raise the Flag (vol. 1) n. 2, dicembre 2007.
- ↑ Checkmate (vol. 2) n. 6, novembre 2006
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 3, gennaio 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 5, marzo 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 7-8, maggio-giugno 2008.
- 1 2 Suicide Squad: Rebirth (vol. 1) n. 1, ottobre 2016.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 48, dicembre 1990.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 4, febbraio 2008.
- 1 2 (EN) Rick Flag Sr. Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 13 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Jeff Sneider e Linda Ge, Joel Kinnaman to Replace Tom Hardy as Rick Flagg in WB’s ‘Suicide Squad’, su TheWrap, 13 febbraio 2015.
- ↑ (EN) Justin Kroll, ‘Suicide Squad’ Cast Revealed: Jared Leto to Play the Joker, Will Smith is Deadshot, su Variety, 2 dicembre 2014. URL consultato il 6 dicembre 2014.
- ↑ Germain Lussier, Tom Hardy Is Out Of 'Suicide Squad,' Jake Gyllenhaal Won't Replace Him, su SlashFilm, 21 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
- ↑ (EN) Kit Borys, Storm Reid Joins Idris Elba in James Gunn's 'The Suicide Squad', su The Hollywood Reporter, 10 luglio 2019. URL consultato il 21 gennaio 2020.
- ↑ (EN) Umberto Gonzalez, Frank Grillo to Play the DCU's Rick Flag in Creature Commandos (Exclusive), su TheWrap, 12 aprile 2023. URL consultato il 12 aprile 2023 (archiviato il 12 aprile 2023).
- ↑ (EN) Erick Massoto, Creature Commandos: Meet the Cast of the New DC Animated Series, su Collider, 31 gennaio 2023. URL consultato il 1º febbraio 2023.
- ↑ (EN) Borys Kit, DC Slate Unveiled: New Batman, Supergirl Movies, a Green Lantern TV Show, and More from James Gunn, Peter Safran, in The Hollywood Reporter, 31 gennaio 2023. URL consultato il 31 gennaio 2023 (archiviato il 31 gennaio 2023).
- ↑ (EN) Grant Hermanns, Frank Grillo Talks Lights Out, His Close Friendship With Mekhi Phifer & DCU Future, su Screen Rant, 12 febbraio 2024. URL consultato il 12 febbraio 2024 (archiviato il 13 febbraio 2024).
- ↑ (EN) Andy Behbahkt, Superman Set Photos Confirm DCU Crossover & First Major Story Reveal, su Screen Rant, 25 giugno 2024. URL consultato il 25 giugno 2024 (archiviato il 26 giugno 2024).
- ↑ (EN) Jordan Moreau, Frank Grillo Joins Peacemaker Season 2 as Rick Flag Sr., su Variety, 10 maggio 2024.
- ↑ (EN) Brandon Davis, Earth-X, Cameos, & Emilia Harcourt: Peacemaker S2E6 w/ James Gunn, su YouTube, 26 settembre 2025. URL consultato il 10 ottobre 2025.[]
- 1 2 (EN) Rick Flag Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 13 dicembre 2024.
- ↑ (EN) Rafael Antonio Pineda, Suicide Squad Isekai Anime Reveals More Cast Members, su Anime News Network, 8 febbraio 2024. URL consultato il 9 febbraio 2024.
- ↑ (EN) Jeremy Gee, Crazy to say that I'm part of the DC universe, but I am! I play Rick Flag in Suicide Squad Isekai! Check it out on Hulu, new episodes weekly! #voiceactor #dcuniverse #anime, su Instagram, 6 luglio 2024. URL consultato il 6 luglio 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dccomics.com. 👁 Modifica su Wikidata
