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Santana Motors
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Stato👁 Spagna (bandiera)
Spagna
Fondazione1955a Linares
Fondata daSpagna franchista
Chiusura2011
Sede principaleLinares
SettoreAutomobilistico
Prodottifuoristrada
Sito websantanacars.com/
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La Santana Motors è una casa automobilistica spagnola, specializzata nella produzione di veicoli fuoristrada. Ha sede a Linares nella provincia di Jaén.

Era Land Rover

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Nel 1954 nasce la Metalúrgica de Santa Ana, che nei suoi primi anni di vita si è dedicata alla produzione di macchinari agricoli. L'azienda è stata fondata con un investimento di appena 3 milioni di pesetas, in seguito ad un'iniziativa del governo spagnolo, che offriva forti incentivi alle imprese locali per favorire l'industrializzazione della regione dell'Andalusia, una delle più povere della Spagna.

Nel 1956 l'azienda ha avviato delle trattative con la Rover per produrre su licenza i modelli Land Rover nella sua fabbrica, in maniera simile a quanto fatto dalla Minerva in Belgio, dalla Tempo in Germania e dalla Morattab in Iran. Nel 1958 è iniziata la produzione su licenza dei modelli Land Rover in Spagna.

Originariamente le vetture venivano costruite in kit con la formula del Complete knock down. Le componenti prodotte negli impianti britannici di Solihull venivano spedite in Spagna, dove venivano assemblate nella fabbrica della Metalúrgica de Santa Ana. Nel 1960 l'azienda ha iniziato produrre autonomamente alcuni ricambi. Meno di un decennio dopo, nel 1968, tutte le componenti delle vetture costruite in Spagna erano fabbricate localmente. Con l'eccezione di alcuni piccoli dettagli, le Land Rover spagnole erano identiche a quelle britanniche e la qualità dei modelli era simile.

Nel 1962 l'azienda ha iniziato ad esportare i suoi veicoli in alcuni mercati esteri in America meridionale, America centrale e Africa. In alcuni paesi come Marocco e Costa Rica i fuoristrada spagnoli venivano spediti in kit e assemblati localmente. I mercati scelti dalla Metalúrgica de Santa Ana erano spesso caratterizzati da condizioni di lavoro estreme. Questo ha permesso all'azienda spagnola di maturare una conoscenza dei difetti dei suoi modelli talvolta superiore alla stessa Land Rover.

Nel 1968 l'azienda ha iniziato a sviluppare le sue versioni dei modelli Land Rover, progettando nuovi motori e nuove componenti. Per riflettere lo stretto legame con la casa britannica, l'azienda è stata rinominata da Metalúrgica de Santa Ana a Land Rover Santana. Nello stesso periodo è stata inoltre avviata la produzione di un furgone destinato al mercato locale.

La grave crisi economica che stava attraversando British Leyland, gruppo proprietario di Land Rover, aveva reso nel corso degli anni gli aggiornamenti delle sue vetture sempre più rari. Nel frattempo Santana continuava regolarmente ad introdurre migliorie ai suoi modelli. Questo aveva creato una situazione paradossale, dal momento che i modelli spagnoli, che dovevano essere le versioni più economiche e spartane delle loro controparti britanniche, spesso finivano per avere dotazioni più moderne e all'avanguardia.

Nel 1983 Land Rover ha deciso di sciogliere l'accordo di non concorrenza con Santana, dando inizio al declino dei rapporti tra le due aziende. In questo modo, infatti, i veicoli prodotti dalle due case automobilistiche si trovavano spesso in concorrenza sugli stessi mercati. Nel frattempo i modelli spagnoli avevano iniziato a mostrare una certa obsolescenza, dal momento che continuavano a essere derivati da un progetto nato ormai oltre 30 anni prima. Questo aveva fatto nascere negli anni l'esigenza per Santana di trovare un nuovo partner.

Nel 1985 la Suzuki ha acquistato il 20% della Santana, dando inizio ad una nuova fase per l'azienda spagnola. L'anno successivo è stata avviata la produzione su licenza in Spagna dei modelli della Suzuki SJ e della Suzuki Samurai destinate al mercato europeo, cosa che permetteva alla casa giapponese di aggirare le restrizioni introdotte in Europa sui modelli nipponici. Nel frattempo la Santana continuava a produrre in parallelo i modelli ancora di origine Land Rover, anche se questi col passare degli anni andavano a ricoprire un ruolo sempre più marginale nelle strategie dell'azienda spagnola.

Nel 1991 Suzuki ha incrementato la sua partecipazione in Santana, arrivando a detenerne il 49% delle quote, che la rendevano l'azionista di controllo. Nello stesso anno l'azienda ha nuovamente cambiato nome, divenendo Santana Motor. Nel frattempo era stata avviata nello stabilimento di Linares la produzione dei nuovi modelli Suzuki Jimny e Suzuki Vitara (quest'ultima rinominata Santana 300/350 sul mercato spagnolo). Nel 1993 la casa nipponica ha ulteriormente aumentato la sua partecipazione in Santana, arrivando a detenere l'83,74% delle quote azionarie.

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Santana PS-10

Nel 1994 la Suzuki, che stava portando avanti un profondo processo di ristrutturazione delle linee produttive della Santana, ha imposto la cessazione della produzione dei modelli di origine Land Rover. Tutti i brevetti e le linee di produzione della Santana 2500, l'ultima versione di derivazione britannica, sono stati venduti all'iraniana Morattab.

Nel 1995 la Suzuki ha improvvisamente deciso di disimpegnarsi dal suo investimento in Santana. La rete di concessionarie è stata mantenuta, mentre l'impianto di Linares è stato venduto per la cifra simbolica di una peseta alla giunta dell'Andalusia.

Nonostante ciò, la produzione sui licenza dei modelli giapponesi è continuata anche negli anni successivi. Poco dopo la vendita, Suzuki ha firmato un nuovo accordo che permetteva a Santana di produrre delle versioni diesel dei fuoristrada giapponesi. Nel 1997 l'accordo è stato rinnovato fino al 2007. Nel frattempo l'azienda ha ripreso a sviluppare i vecchi progetti ereditati da Land Rover. Nel 2002, a otto anni dal termine della produzione della Santana 2500, è stata ufficialmente lanciata la Santana PS-10.

La cessione al governo andaluso è coincisa con un rapido declino dell'azienda spagnola. Nel 2001 aveva venduto un totale di 22.736 veicoli (in calo del 33% rispetto ai 33.821 dell'anno precedente), accumulando una perdita netta di circa 301 milioni di euro. Nel 2003 è stata lanciata la Santana Aníbal, una versione militare della PS-10, che è stata venduta alle forze armate di Spagna, Repubblica Ceca e Francia come fuoristrada leggero.

Nel 2006 Santana ha stretto un accordo di cooperazione a lungo termine con l'italiana Iveco. Il primo prodotto nato dalla nuova alleanza è stato l'Iveco Massif, una versione leggermente aggiornata del Santana PS-10. Ironicamente il veicolo italo-spagnolo si è ritrovato in concorrenza diretta con la Land Rover Defender, con la quale condivideva le stesse antenate. Nel 2008 Iveco ha annunciato di aver firmato un'opzione per comprare Santana dal governo andaluso in caso di successo commerciale del Massif.

Con il cambio di partner industriale da Suzuki a Iveco, la casa giapponese si è rapidamente affrettata a chiudere tutti i rapporti con Santana. Nel 2009, scaduto il contratto di licenza, Santana ha terminato la produzione di veicoli Suzuki. La fine dell'alleanza ha inoltre comportato gravi problemi su alcuni mercati, in particolare quello spagnolo, dal momento che Suzuki non riconosceva come sue le vetture prodotte da Santana, rifiutandosi di fornire assistenza ai clienti.

Quando aveva ceduto Santana alla giunta andalusa, Suzuki aveva inoltre mantenuto la proprietà della rete di concessionarie costruita negli anni dall'azienda spagnola. L'azienda si ritrovava improvvisamente senza rivenditori ufficiali, perdendo così la possibilità di vendere vetture con il proprio marchio. Solo l'accesso alla rete di concessionarie di Iveco ha permesso a Santana di continuare la sua attività.

Nel giro di pochi anni, tuttavia, l'Iveco Massif si è rivelato un flop commerciale. Il modello, infatti, era basato su un progetto ormai obsoleto, che aveva subito pochi aggiornamenti negli anni precedenti, dal momento che l'azienda si era concentrata soprattutto sulla produzione di modelli Suzuki. Contemporaneamente si trovava a competere con modelli come il Land Rover Defender, che invece veniva regolarmente aggiornato ed era inoltre proposto sul mercato a prezzi sensibilmente più bassi rispetto a quelli del Massif. Dalle 6.692 vetture prodotte nel 2007, l'azienda è passata a costruirne 1.197 nel 2009 e 769 nel 2010.

Nel 2010 Iveco, in seguito ai pessimi risultati commerciali del Massif, ha terminato la collaborazione con Santana. Nel 2011 la giunta andalusa si è ritrovata costretta a chiudere l'azienda. I 1.341 dipendenti, prevalentemente impiegati presso l'impianto di Linares, sono stati licenziati o ammessi a piani di prepensionamento. I diritti e le proprietà intellettuali legati al marchio Santana sono stati acquistati dal Grupo JPG, che ha preso in carico l'assistenza e la produzione di ricambi per tutti i veicoli Santana.

Nel 2023 una cordata di imprese guidata dal Grupo JPG, detentore dei diritti sul marchio Santana, ha registrato una nuova società, denominata Santana Motors. Nel maggio 2025 è stato annunciato l'accordo tra la Santana e le cinesi Zhengzhou Nissan e Anhui Coronet Tech. La prima ha fornito all'azienda i brevetti del pick-up Dongfeng Z9, mentre la seconda si è occupata della restaurazione e della riapertura dell'impianto di Linares, che è rientrato in funzione dopo quasi 15 anni.

Il 30 ottobre 2025 è stata avviata la produzione su licenza del Dongfeng Z9, rinominato Santana 400. Il veicolo è disponibile in due motorizzazioni, una ibrida e una diesel ed è equipaggiato con trazione integrale di serie. Oltre che in Spagna, il Santana 400 è disponibile in Italia, Portogallo, Andorra e Gibilterra[1][2].

Modello Produzione Immagine Note
Santana Serie II 1958-1962 👁 Image
Santana Serie IIa 1962-1974 👁 Image
Santana 1300 1967-1978 👁 Image
Santana Serie III 1974-1979 👁 Image
Santana Serie IIIa 1979-1983 👁 Image
Equipaggiata con un motore 2.5 turbodiesel da 75 CV sviluppato da Santana.
Santana Cazorla 1982 👁 Image
Evoluzione della Serie III. Si differenzia soprattutto per essere equipaggiata con un motore diesel da 3,5 litri progettato da Santana.
Santana Super 1983 👁 Image
Evoluzione della Cazorla, dalla quale si differenzia per essere equipaggiata con un più moderno motore diesel da 2,2 litri.
Santana 2500 1983-1994 👁 Image
Primo modello non prodotto su licenza Land Rover.
Suzuki SJ 1992-2003 👁 Image
Suzuki Samurai 1992-2003 👁 Image
Suzuki Vitara 1992-2004 👁 Image
Santana 300/350 1992-2006 👁 Image
Versione su licenza della Suzuki Vitara.
Suzuki Jimny 1998-2009 👁 Image
Santana PS-10 2002-2007 👁 Image
Iveco Massif 2007-2011 👁 Image
Derivata dalla Santana PS-10.
Santana 400 Dal 2025 Versione su licenza della Dongfeng Z9.
  1. (ES) Articolo su El Mundo, su elmundo.es.
  2. (ES) Comunicazione sul sito ufficiale, su santana-motor.es.

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