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Di questo sovrano non si conosce praticamente nulla tranne la lunghezza del suo regno: un solo anno.
Secondo Kim Ryholt il suo inserimento nella lista reale è dovuto ad un errore di ripetizione dello scriba che redasse la lista stessa e che quindi si debba considerare Sehetepibra come lo stesso sovrano che compare nella posizione 6.12. Tale tesi è avvalorata da epiteto figlio dell'asiatico che compare nella titolatura di Hetepibra in quanto il suo predecessore fu detto Ameny l'asiatico.
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
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ḥr |
Horo |
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s w s ẖ tawy[2] |
Susekhtawy |
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nbty (nebti) |
Le due Signore |
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ḥr nbw |
Horo d'oro |
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nsw bjty |
Colui che regna sul giunco e sull'ape |
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s ḥtp ib rˁ |
Sehetepibra |
Colui che rende lieto il cuore di Ra |
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s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
|
- 1 2 Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, p. 470
- ↑ Mitteilungen des Deutschen Archäologischen Instituts Kairo, 1930 ff.Nr. 36, Tafel 80a
- Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
- Gardiner, Martin - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
- Hayes, W.C. - L'Egitto dalla morte di Ammenemes III a Seqenenre II - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
- Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I - Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)