| Settimo Milanese comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Regione | 👁 Image Lombardia |
| Città metropolitana | 👁 Image Milano |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Fabio Rubagotti(PD)dal24-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°29′N 9°03′E |
| Altitudine | 134ms.l.m. |
| Superficie | 10,72 km² |
| Abitanti | 20 002[1](31-12-2025) |
| Densità | 1 865,86 ab./km² |
| Frazioni | Seguro, Vighignolo, Villaggio Cavour[2] |
| Comuni confinanti | Cornaredo, Cusago, Milano, Rho |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 20019 |
| Prefisso | 02 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 015211 |
| Cod. catastale | I700 |
| Targa | MI |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona E, 2 549 GG[4] |
| Nome abitanti | settimini |
| Patrono | sant'Ambrogio |
| Giorno festivo | 7 dicembre |
| Cartografia | |
👁 Mappa di localizzazione: Italia Settimo Milanese | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Settimo Milanese (Settim in dialetto milanese, IPA: [ˈsɛtim][5], e semplicemente Settimo fino al 1862) è un comune italiano di 20 002 abitanti[1] della città metropolitana di Milano in Lombardia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale di Settimo Milanese ha forma allungata e confina a nord e ad ovest con Cornaredo, mentre ad est e a sud con la città di Milano.
Settimo Milanese è situato nella zona occidentale del Parco Agricolo Sud Milano ed è separato dal capoluogo dalla tangenziale ovest. Il comune risulta composto da cinque centri abitati: Settimo Milanese, Seguro, Vighignolo, Cascine Olona e Villaggio Cavour.
La particolare posizione che situa l'abitato di Settimo Milanese nella campagna fuori da Milano, lo rende ricco di parchi, quali il bosco della Giretta che si estende per ben 24 ettari da Settimo fino a Seguro.
Nel 2008 il comune di Settimo Milanese ha vinto il premio "La Città per il Verde", per via degli importanti lavori e investimenti sul verde pubblico.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Sotto il profilo toponomastico si ritiene che il nome del paese derivi dalla distanza dalla città di Milano: esso si trova infatti presso la settima pietra miliare della strada che collegava Milano a Novara, spostata poi nel periodo altomedievale. L'epiteto "Milanese" fu aggiunto con l'unità d'Italia per distinguerlo da altri paesi con lo stesso nome.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Sulle vicende storiche di Settimo Milanese la documentazione superstite è scarsa; si presume ad ogni modo che le origini del borgo siano da far risalire all'epoca romana come suggerirebbe appunto il nome e la sua spiegazione toponomastica. Da Sarre, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.
Le prime documentazioni certe in possesso degli storici risalgono ad ogni modo al XII secolo: Settimo viene citata in numerosi documenti riguardanti il monastero milanese di San Maurizio maggiore, i cui diritti sul borgo vengono confermati con una bolla da papa Eugenio III del 29 luglio 1148. A pochi anni dopo, al 1153, risale tra l'altro la costruzione dell'antica chiesa di Santa Margherita di Settimo Milanese, così come delle vicine chiese di Vighignolo e Seguro. Nel medesimo periodo per Settimo viene citato un castrum, una fortificazione di proprietà della famiglia Balbi. Nel "Codex Diplomaticus Longobardiae" è conservato inoltre un documento dove la località di Settimo è citata come luogo di provenienza di alcuni testimoni atti a comparire in un processo tenutosi a Milano.
Il periodo più felice per la storia comunale fu quello intorno alla metà del XV secolo quando alla signoria dei Visconti si sostituì quella degli Sforza. Si assiste infatti in questo periodo ad una ripresa economica con relativa diffusione del benessere e con il rifiorire delle arti e della vita di corte. Successivamente si ha un periodo di decadenza coincidente con la dominazione spagnola della Lombardia occidentale (1533 - 1700) durante la quale viene applicata una politica di completo disinteresse ai bisogni della popolazione e di sfruttamento del paese, sempre a discapito dei più poveri. Nel 1572 il borgo viene visitato da San Carlo Borromeo nell'ambito di una sua visita pastorale nel contado milanese.
Nel 1771 Settimo contava 712 abitanti. Il governo di Napoleone espanse grandemente il comune, annettendogli Vighignolo nel 1809, mentre nel 1811 gli incluse Cassina del Pero, Figino, Quinto Romano e Seguro, portandolo così a 1 913 abitanti. Con la restaurazione degli austriaci nel 1815, i comuni vennero nuovamente resi tutti indipendenti, salvo poi apportare nuove modifiche nel 1841 per quanto riguarda Seguro e Vighignolo che vennero riaccorpate al territorio di Settimo per esiguità di abitanti. Nel 1862, dopo l'avvenuta unità d'Italia, Settimo vide aggiunto al nome l'aggettivo "Milanese" per distinguersi da altre omonime località italiane.[6]
Favorito dalla sua posizione Settimo ha un ruolo importante sia nella resistenza partigiana durante il periodo fascista, sia nella lotta per la liberazione.
A partire dalla metà del Novecento, Settimo avviò un programma di profonda trasformazione del tessuto sociale e urbano, grazie all'impianto delle prime industrie tra cui spicca la Auso Siemens (che diventerà poi l'odierna Italtel S.p.A.) in località Castelletto.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto](Descrizione araldica dello stemma[7])
Lo stemma originario del paese è composto da uno scudo diviso orizzontalmente in due parti; quella superiore ha uno sfondo rosso e tre pali d'argento, quella inferiore ha invece lo sfondo argenteo e tre pali rossi, i sette pali rappresentano la distanza da Milano, sette miglia appunto, come attesterebbe anche l'origine del nome del paese. Malgrado la concessione del titolo di città, il comune di Settimo Milanese è uno dei pochi ad aver mantenuto la propria corona comunale nello stemma.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di Santa Margherita
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Margherita (Settimo Milanese).
Identificata come il luogo di culto più antico dell'abitato di Settimo, la chiesa di Santa Margherita ha la sua prima attestazione documentaria al XII secolo quando già viene citata nel "Liber Notitiae Sanctorum Mediolanensis" di Goffredo da Bussero. La struttura attualmente visibile è frutto di un rifacimento risalente al 1534 ad opera del sacerdote Francesco Balbi, membro della famiglia che all'epoca era tra i massimi proprietari settimini.
Di forma rettangolare, a navata unica, ha la facciata disposta verso la via di passaggio e presenta forme esterne neoromaniche frutto di interventi realizzati a fine Ottocento.
Oratorio di San Giovanni Battista (Cascine Olona)
[modifica | modifica wikitesto]Tra i monumenti di Settimo, testimoni di un passato, troviamo l'Oratorio di San Giovanni Battista, situato nella frazione di Cascine Olona. L'oratorio, di ridotte dimensioni, venne fatto edificare dal nobile Paolo Mantegazza e consacrato nel 1468.
L'edificio è caratterizzato da un corpo longitudinale con tetto a vista che termina in un'abside quadrata. Notevoli la piccola fronte e il campanile che fornisce agilità all'insieme. Esso contiene molti dipinti attribuiti alla scuola di Vincenzo Foppa: "L'annunciazione della vergine", "La nascita del Battista" e "Il Giudizio Universale".
All'inizio del Novecento, vista la sua particolare posizione lungo la via Novara, rischiò di venire abbattuto per agevolare il percorso del Gamba de legn, la tramvia milanese che collegava con la provincia, cosa che ad ogni modo non avvenne per intervento della sovrintendenza per la conservazione dei beni culturali.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Palazzo d'Adda
[modifica | modifica wikitesto]Palazzo d'Adda venne fatto costruire dalla famiglia omonima a partire dalla prima metà del Cinquecento. Al XVI secolo risale infatti il porticato a colonne tuscaniche ancora oggi presente e la conformazione di alcuni locali nei quali è possibile ammirare affreschi della scuola del Luini e del Quini, in particolare nel salone d'onore dove sono visibili ricche grottesche. Al piano superiore, le sale sono decorate con raffigurazioni allegoriche di epoca barocca nei fascioni sotto il soffitto, decorato prevalentemente a cassettone.
Il grande e suggestivo giardino all'italiana che circonda l'edificio è oggi il parco pubblico del comune. Il palazzo ospita gli uffici comunali che con le loro strutture moderne hanno creato un contrasto suggestivo e affascinante che accosta antico e moderno in modo armonico.
Il palazzo venne concepito dalle sue origini come residenza di campagna e come tale utilizzato anche nei secoli successivi, venendo quindi abitato solo nel periodo estivo e della famiglia D'Adda solo il conte Francesco II (qui morto nel 1644) vi risiedette stabilmente. Tra i personaggi di rilievo che la famiglia D'Adda vi ospitò citiamo il cardinale Federico Borromeo e per ultima, di passaggio, negli anni '30, la principessa Mafalda di Savoia.
Monumenti
[modifica | modifica wikitesto]Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ed il comune di Settimo Milanese hanno avviato il progetto per collocare una locomotiva del Gamba de Legn, depositata per molto tempo in un locale non visitabile del Museo, presso Settimo, località che il convoglio attraversava nel suo percorso da Milano a Magenta e Castano Primo. L'operazione è avvenuta nell'ambito del programma di celebrazioni del sessantesimo anniversario del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, aperto al pubblico dal 1953. La tranvia Milano-Magenta-Castano Primo, inaugurata nel 1879, è stata in servizio fino al 1957, passando dal 1939 sotto il controllo di ATM. La locomotiva esposta è stata costruita nel 1912 in Belgio, dalla Société Anonyme la Métallurgique di Tubize, ed ha prestato servizio dapprima per vent'anni sulla tranvia Milano-Pavia e poi, dal 1936, sulla linea Milano-Magenta-Castano Primo[8]. Il progetto si è concluso il 26 ottobre 2014, durante le celebrazioni per la festa del Comune, con l'inaugurazione del padiglione espositivo costruito nei giardini di via Giuseppe Panzeri (SS 11).
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]- 630 nel 1751
- 712 nel 1771
- 605 nel 1805
- 872 nel 1809 dopo l’annessione di Vighignolo
- 1903 nel 1811 dopo l’annessione di Pero, Figino, Quinto Romano e Seguro
- 2221 nel 1853 dopo l’annessione di Vighignolo e Seguro[9]
Abitanti censiti[10]
Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 1° gennaio 2023 la popolazione straniera era di 1 349 persone, pari al 7,92% degli abitanti.[11]
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Biblioteche
[modifica | modifica wikitesto]Nel territorio è presente la Biblioteca comunale Carlo Caronni.
Scuole
[modifica | modifica wikitesto]Nel comune sono presenti quattro scuole pubbliche: una primaria a Seguro, costruita recentemente, una primaria a Vighignolo, una primaria a Settimo ed una secondaria di primo grado a Settimo. A partire dal 1º settembre 2013 è entrato in vigore il ridimensionamento che ha portato alla creazione dell'Istituto Comprensivo di Settimo Milanese, che raggruppa tutti gli istituti del comune.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Cascine Olona
Il nome della frazione deriva dalla tipica struttura abitativa lombarda, la cascina. Il nome Olona deriva dal corso d'acqua, deviato verso Milano nell'epoca romana, che passava presso la zona abitata, in cui rimangono ancora rami secondari.
Il nome deriva probabilmente (non si hanno infatti fonti certe) dal termine viganum, che indicava una forma di governo composta dai capifamiglia locali.
Il nome del paese deriva verosimilmente da Securus, abitante romano che avrebbe ricevuto in possesso il territorio.
- Villaggio Cavour
Il nome dell'abitato fu dato nell'Ottocento in onore del Risorgimento. Molte vie della frazione, invece, commemorano i luoghi delle battaglie più importanti delle tre guerre d'Indipendenza Italiana.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 giugno 2004 | 25 maggio 2014 | Massimo Sacchi | Centro-sinistra | Sindaco | |
| 25 maggio 2014 | 24 giugno 2024 | Sara Santagostino | Centro-sinistra | Sindaca | |
| 24 giugno 2024 | in carica | Fabio Rubagotti | Centro-sinistra | Sindaco | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Comune di Settimo Milanese - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it, p.2. URL consultato il 20 giugno 2022.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana, su dipionline.it. URL consultato il 10 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2018).
- ↑ Regio decreto19 ottobre 1862, n. 934, in materia di "Decreto che autorizza vari Comuni della Provincia di Milano ad assumere una nuova denominazione."
- ↑ Sito ufficiale del comune di Settimo Milanese, su web.comune.settimomilanese.mi.it.
- ↑ Stagniweb.it, dipionline.it. URL consultato il 24 settembre 2021.
- ↑ Lombardia beni culturali
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ demo.istat.it, https://demo.istat.it/app/?l=it&a=2022&i=P03 Titolo mancante per url
url(aiuto).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Matteo Mattarozzi, Al settimo miglio... Seguro, Settimo e Vighignolo da Roma antica all'unità d'Italia, Settimo Milanese, Comune di Settimo Milanese, 1999.
- Sergio Stevan e Matteo Mattarozzi, Ad honorem divae Margaritae: santa Margherita d'Antiochia e la Chiesa di Settimo Milanese, Settimo Milanese, Buona stampa Paolo VI, 2007.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.settimomilanese.mi.it. 👁 Modifica su Wikidata
- Sèttimo Milanése, su sapere.it, De Agostini. 👁 Modifica su Wikidata
- Settimo Milanese, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia. 👁 Modifica su Wikidata
| Comuni della pieve di Cesano Boscone nel 1757 | |
|---|---|
| Assago· Assiano· Baggio· Bazzana Sant'Ilario· Bazzanella· Buccinasco· Cesano Boscone· Corsico· Cusago· Grancino· Gudo Gambaredo· Loirano· Lorenteggio· Muggiano· Ronchetto· Romano Banco· Rovido· Seguro· Sella Nova· Settimo· Terzago· Trezzano· Vighignolo |
| Controllo di autorità | VIAF (EN)141856926· LCCN (EN)n00032579· J9U (EN,HE)987007475867805171 |
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