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Stewart SF3
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Rubens Barrichello guida la SF3 durante il Gran Premio del Canada
Descrizione generale
Costruttore👁 Regno Unito (bandiera)
Stewart
CategoriaFormula 1
Squadra👁 Regno Unito (bandiera)
HSBC Stewart Ford
Progettata daGary Anderson
SostituisceStewart SF02
Sostituita daJaguar R1
Descrizione tecnica
Meccanica
TelaioMonoscocca in fibra di carbonio
MotoreFord-Cosworth CR-1 3.0 V10 72°
TrasmissioneStewart a 6 rapporti longitudinale semi-automatico
Altro
CarburanteTexaco
PneumaticiBridgestone
AvversarieVetture di Formula 1 1999
Risultati sportivi
Debutto👁 Australia (bandiera)
Gran Premio d'Australia 1999
Piloti16. 👁 Brasile (bandiera)
Rubens Barrichello
17. 👁 Regno Unito (bandiera)
Johnny Herbert
Palmares
Corse Vittorie Pole Giriveloci
16 1 1 0

La Stewart SF3 è una vettura di Formula 1, costruita dalla Stewart Grand Prix per partecipare al Campionato mondiale di Formula 1 1999.

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Il britannico Johnny Herbert, proveniente dalla Sauber, viene scelto da Jackie Stewart come secondo pilota del team.

Ultimo anno di attività e vendita alla Ford

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Dopo appena due stagioni di attività, seppur con risultati poco brillanti, il patron della scuderia ed ex pilota di Formula 1 Jackie Stewart decide di vendere la squadra a fine stagione 1999 alla casa automobilistica statunitense Ford, che nel frattempo ha acquisito anche le quote societarie della Cosworth, azienda con un passato glorioso nella massima serie e fornitore di motori della stessa Stewart in collaborazione con Ford.

A seguito della stagione 1998, l'olandese Jos Verstappen, chiamato dal team di Milton Keynes a stagione in corso per sostituire l'appiedato Jan Magnussen, non viene riconfermato nel team venendo sostituito dall'inglese Johnny Herbert, proveniente dalla Sauber con un passato anche in Benetton, Tyrrell, Lotus e Ligier. Ad affiancare il britannico nel ruolo di prima guida è l'ex pilota della Jordan Rubens Barrichello, alla sua terza stagione nel team.

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Johnny Herbert durante il Gran Premio d'Italia.

A differenza della stagione precedente, dove l'antenata SF02 peccava di affidabilità ma soprattutto di competitività, la nuova SF3 si dimostra una vettura più prestazionale e migliorata sotto l'aspetto dell'affidabilità (che nelle due stagioni precedenti si è rivelata essere il tallone d'Achille delle vetture anglosassoni), capace di lottare sin da subito per la zona punti. In Australia, infatti, Barrichello si piazza in un'ottima quarta posizione in qualifica e raccoglie subito i primi due punti in gara arrivando 5º al traguardo anche grazie ai ritiri delle due McLaren di Mika Häkkinen e David Coulthard. Parte invece male la stagione di Herbert: prima della partenza, infatti, un incendio causa la rottura di entrambe le vetture, ragion per il quale solo il brasiliano può ripartire con il muletto mentre l'inglese è già subito costretto al ritiro. Dopo un doppio ritiro in Brasile, dove Barrichello ha inoltre condotto la gara per alcuni giri prima di ritirarsi, ad Imola il pilota paulista arriva sorprendentemente terzo dietro la Ferrari di Michael Schumacher e la McLaren di Coulthard raccogliendo il secondo podio nella storia del team, (dopo il secondo posto a Monaco nel 1997).

Nelle tre gare successive il brasiliano non marca punti, ma in Canada Herbert raccoglie finalmente il suo primo risultato stagionale giungendo 5º. Ma è a Magny Cours che il team sorprende di nuovo: grazie alla pioggia durante le qualifiche, Barrichello fa segnare un'incredibile pole position, la prima e unica nella storia del team, il brasiliano condurrà poi anche a condurre buona parte della corsa, salvo poi arrendersi prima alla Ferrari di Michael Schumacher e poi essere superato durante l'ultima tornata di soste sia dalla Jordan di Frentzen che dalla McLaren-Mercedes di Häkkinen, ma grazie ai problemi al cambio del ferrarista, riesce a chiudere comunque terzo.

Le 5 gare successive sono più avare di soddisfazioni: Barrichello, pur lottando spesso nelle prime posizioni, raccoglie solo un 5º posto in Ungheria e un 4º posto a Monza dove precede la McLaren di Coulthard e la Ferrari di Irvine; Herbert dal canto suo paga le difficoltà ad adattarsi alla vettura e finisce sempre fuori dalla zona punti. La svolta tuttavia arriva il 26 Settembre al Nürburgring, nel Gran Premio d'Europa: i due piloti si qualificano solo 14º e 15º, ma in gara, complici i numerosi ritiri avversari e i continui cambiamenti delle condizioni meteo, riescono a risalire nelle posizioni di testa e Herbert, grazie a una scelta delle gomme azzeccata, conquista un'insperata vittoria, completata dal 3º posto di Barrichello alle spalle della Prost-Peugeot di Trulli. È l'unico successo nella storia del team, nonché il terzo e ultimo per il pilota di Brentwood dopo quelli ottenuti nel 1995 a Silverstone e Monza. Tre settimane dopo, in Malesia, Herbert e Barrichello giungono 4º e 5º, raccogliendo gli ultimi punti iridati per la Stewart che conclude così in 4ª posizione nel mondiale costruttori con 36 punti, appena uno in più della Williams, mentre il brasiliano e il britannico si piazzano rispettivamente 7º e 8º nella classifica piloti.

Piloti ufficiali
Nazione Nome Numero
👁 Brasile (bandiera)
Rubens Barrichello 16
👁 Regno Unito (bandiera)
Johnny Herbert 17
Piloti di riserva
Nazione Nome Numero
👁 Brasile (bandiera)
Luciano Burti

Risultati completi in Formula 1

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AnnoTeamMotoreGommePiloti👁 Image
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PuntiPos.
1999Stewart Grand PrixFord CR-1 3.0 V10B👁 Brasile (bandiera)
Barrichello
5Rit39SQRit38RitRit510435836
👁 Regno Unito (bandiera)
Herbert
NPRit10RitRit5Rit12141111RitRit147

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