| Termozeta | |
|---|---|
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Fondazione | 1946a Parabiago |
| Chiusura | 1993 |
| Sede principale | Parabiago |
| Settore | Metalmeccanica |
| Prodotti | elettrodomestici |
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Termozeta è stata un'azienda italiana operante nel settore del piccolo elettrodomestico con sede a Parabiago, in provincia di Milano.[1]
Fondata nel secondo dopoguerra, l'azienda conobbe una forte espansione tra gli anni cinquanta e settanta, diventando uno dei marchi leader del mercato italiano prima di cessare l’attività produttiva nei primi anni novanta.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Termozeta nacque nel 1946 per iniziativa di imprenditori italiani a Parabiago, nel contesto della ricostruzione industriale del secondo dopoguerra.[1] Nel 1950 l’attività produttiva ebbe inizio in via Santini a Parabiago; nel 1961 l’azienda si trasferì nella frazione di San Lorenzo, dove fu realizzato uno stabilimento progressivamente ampliato, comprendente reparti produttivi, magazzini e una palazzina per gli uffici.
Lo stabilimento era organizzato come una struttura quasi autosufficiente: al suo interno si svolgevano tutte le fasi della produzione, dalla progettazione alla realizzazione degli stampi, dallo stampaggio delle componenti plastiche alla cromatura delle parti metalliche, fino all’assemblaggio e all’imballaggio dei prodotti finiti.[2]
Negli anni settanta l’azienda raggiunse il massimo sviluppo sia dal punto di vista produttivo sia occupazionale, arrivando a rappresentare uno dei principali datori di lavoro dell’area di San Lorenzo e dintorni.[2]
A partire dai primi anni ottanta l’azienda iniziò a manifestare segni di crisi, che portarono nel 1985 alle prime riduzioni di personale. Nel corso degli anni successivi l’organico si ridusse drasticamente e l’attività produttiva entrò in una fase di grave difficoltà.[2]
Nel 1993 Termozeta cessò definitivamente la produzione industriale. Il marchio venne successivamente ceduto a terzi ed è tuttora presente sul mercato.[2]
Produzione e mercato
[modifica | modifica wikitesto]La produzione Termozeta comprendeva numerosi piccoli elettrodomestici di uso domestico, tra cui ferri da stiro, asciugacapelli, frullatori, tostapane, ventilatori, spremiagrumi e lucidatrici. Tra i prodotti più noti vi fu il ferro da stiro a vapore Milord, innovativo per l’epoca perché utilizzabile con acqua comune anziché distillata, e il ferro con caldaia separata Libera.[2]
I prodotti erano distribuiti su tutto il territorio nazionale e anche all’estero, grazie a una rete di circa trenta rappresentanti.[2]
Sponsorizzazioni e immagine
[modifica | modifica wikitesto]Termozeta fu particolarmente attiva nella promozione del marchio attraverso lo sport, diventando sponsor di importanti manifestazioni ciclistiche come il Giro d’Italia e la Sei giorni di Milano. A partire dal 1966 il marchio diede il nome alla celebre maglia ciclamino, assegnata al leader della classifica a punti del Giro d’Italia, ideata dal fondatore Piero Belloni in collaborazione con il giornalista Rino Negri.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Termozeta, su archiviostorico.fondazionefiera.it, Fondazione Fiera Milano. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 Noi: testimonianze e documenti in un libro per San Lorenzo di Parabiago (PDF), pp.236-237. URL consultato il 15 dicembre 2025.
- ↑ Morto Pietro Belloni, inventò la maglia «ciclamino» al Giro (PDF), L'Unità, 14 dicembre 2003.
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