| Boscoreale comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | 👁 Italia (bandiera) Italia |
| Regione | 👁 Image Campania |
| Città metropolitana | 👁 Image Napoli |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Di Lauro Pasquale(Civico)dal16-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°46′30″N 14°28′30″E |
| Altitudine | 65ms.l.m. |
| Superficie | 11,35 km² |
| Abitanti | 25 645[1](31-12-2025) |
| Densità | 2 259,47 ab./km² |
| Frazioni | Cangiani, Flocco, Marchesa, Marra, Passanti, Pellegrini, Piano Napoli |
| Comuni confinanti | Boscotrecase, Poggiomarino, Pompei, Scafati (SA), Terzigno, Torre Annunziata |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 80041 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 063008 |
| Cod. catastale | B076 |
| Targa | NA |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona C, 1 240 GG[3] |
| Nome abitanti | boschesi, vuscari |
| Patrono | Madonna del Carmine |
| Giorno festivo | 16 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata· Manuale | |
Boscoreale (Vuoscheriale in napoletano[4]) è un comune italiano di 25 645 abitanti[1] della città metropolitana di Napoli in Campania.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel territorio di Boscoreale erano sorte già a partire dall'epoca sannitica numerose ville rustiche che sfruttavano la fertilità del suolo. Con il tempo molte di esse si trasformarono in residenze lussuose e in età augustea, insieme all'attuale Boscotrecase, era divenuto un sobborgo della vicina Pompei con il probabile nome di Pagus Augustus Felix Suburbanus. Le ville del territorio vennero distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., ma in seguito il territorio venne probabilmente rioccupato, come sembra testimoniare il ritrovamento di lucerne con simboli cristiani del IV secolo.
Nell'Ottocento Boscoreale assurse all'onore della cronaca per la scoperta nel suo territorio di numerose ville rustiche di età romana (I secolo d.C.), portate alla luce da scavi di privati cittadini, sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologica. Tali ville diedero splendidi reperti archeologici, un tesoro di argenterie, affreschi, bronzi, pavimenti a mosaico, sistematicamente asportati dallo scavo e messi in vendita a miglior offerente dai proprietari dei fondi, poiché le leggi del tempo lo permettevano.
I maggiori Musei del mondo (Archeologico Nazionale di Napoli, Louvre di Parigi, Metropolitan Museum di New York, British Museum di Londra, Musee Royal di Mariemont in Belgio, Field Museum di Chicago, Getty Museum di Malibu, Walters Art Museum di Baltimora, Altes Museum di Berlino ecc.) acquisirono nelle loro collezioni oggetti provenienti dagli scavi archeologici di Boscoreale.
In epoca moderna il comune è stato un importante centro agricolo, famoso per la sua frutta e soprattutto per vini tra cui il più celebre è senz'altro il Lacryma Christi del Vesuvio. Oggi Boscoreale è uno dei comuni che fanno parte del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio e dal paese si può raggiungere, grazie al collegamento della Via Matrone, il percorso naturalistico che porta al cratere del Vesuvio.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa parrocchiale Immacolata Concezione
- Chiesa di Santa Maria Salòme
- Cappella di Maria SS. di Montevergine
- Congrega del SS. Rosario
- Cappella Sant'Antonio da Padova in località S. Francesco
- Chiesa parrocchiale Sant'Anna in contrada Pellegrini
- Chiesa parrocchiale San Giuseppe in contrada Marchesa
- Chiesa parrocchia Maria SS. del Suffragio in contrada Marra
- Cappella Santa Candida in località Passanti
- Santuario-chiesa parrocchiale Madonna Liberatrice dai Flagelli in contrada Gesuiti
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Palazzo De Prisco-Albano
- Palazzo Zurlo
- Cine Teatro Minerva
Ville romane
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Scavi archeologici dell'agro pompeiano.
Lo stesso argomento in dettaglio: Tesoro di Boscoreale.
- Villa Regina. Alcune opere rinvenute successivamente agli scavi sono custodite in numerosi musei come il Museo del Louvre di Parigi, il Metropolitan Museum of Art e il Museo archeologico di Napoli.
Monumenti
[modifica | modifica wikitesto]- Monumento ai Caduti
Musei
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]
Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri residenti a Boscoreale erano 1 178, corrispondenti al 4,2% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[6]
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione di Boscoreale, stazione interrata inaugurata nel 2009 sulla ferrovia Napoli-Pompei-Poggiomarino della Circumvesuviana, dalla stazione di Villa Regina sulla ferrovia Napoli-Sorrento della Circumvesuviana, e dalla stazione di Cangiani, sulla stessa linea, per l'omonima frazione del comune. Inoltre, è presente l'uscita di Torre Annunziata Sud - Boscoreale dell'autostrada A3 Napoli - Salerno.
È presente l'uscita della Ss268
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Boscoreale.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1988 | 1990 | Francesco Casillo | Democrazia Cristiana | Sindaco | [7] |
| 1990 | 1993 | Giacomo Tafuro | Democrazia Cristiana | Sindaco | [7] |
| 1993 | 1994 | Giovanni Langella | Democrazia Cristiana | Sindaco | [7] |
| 1994 | 1995 | Antonio Amato | Commissario prefettizio | Sindaco | |
| 1995 | 1998 | Vincenzo Balzano | Patto dei Democratici | Sindaco | [7] |
| 1998 | 2000 | Alfonso La Rotonda | Commissario straordinario | Sindaco | |
| 2000 | 2001 | Maria Grazia D'Ascia | Commissario straordinario | Sindaco | |
| 2001 | 2002 | Giuseppe Sergianni | Forza Italia | Sindaco | [7] |
| 2002 | 2006 | Vincenzo Cavaliere | La Margherita | Sindaco | [7] |
| 2006 | 2007 | Vittorio Saladino | Commissario straordinario | Sindaco | |
| 2007 | 2008 | Ivo Salemme | Commissario straordinario | Sindaco | |
| 2008 | 2012 | Gennaro Langella | Il Popolo della Libertà | Sindaco | [7] |
| 2012 | 2013 | Michele Capomacchia | Commissario prefettizio | Sindaco | |
| 2013 | 2018 | Giuseppe Balzano | PD | Sindaco | [7] |
| 2018 | 2023 | Antonio Diplomatico | Civico | Sindaco | [7] |
| 2023 | in carica | Di Lauro Pasquale | Civico | Sindaco | |
Sport
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A Boscoreale è presente un palazzetto dello sport adibito sia alla pallacanestro che alla pallavolo. La squadra locale, l'Associazione Dilettantistica Pallacanestro Boscoreale, costituita nel 1975, milita nel campionato regionale di Promozione. Inoltre il palazzetto dello sport può ospitare anche gare di Calcio a 5.
La squadra di calcio, ASD Boscoreale partecipa al campionato di prima categoria girone F per l'anno 2025/2026 e gioca nello stadio "V. Pozzo" in via Passanti. Sono presenti altre squadre di calcio sul territorio come la Marchesa e il Victoria Marra entrambe partecipanti ad un campionato superiore, quello di Promozione, rispettivamente nel girone C e D.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]—Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.93, ISBN88-11-30500-4.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ ISTAT 31 dicembre 2018, su demo.istat.it. URL consultato il 4 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Amministratori, su amministratori.interno.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Avvisati, Il tesoro di Boscoreale e lo scandalo della vendita all'estero, 2016
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.boscoreale.na.it. 👁 Modifica su Wikidata
- Boscoreale, su sapere.it, De Agostini. 👁 Modifica su Wikidata
- Sito del Centro Studi Archeologici di Boscoreale, Boscotrecase e Trecase, su centrostudiarc.altervista.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN)149055468· LCCN (EN)n90680537· GND (DE)4080481-1· BNF (FR)cb12520862g (data)· J9U (EN,HE)987007567507405171 |
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