| Crazy Quilt | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Editore | DC Comics |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego |
|
| Crazy Quilt I | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autore | Jack Kirby |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | maggio 1946 |
| 1ª app. in | Boy Commandos (Vol. 1[1]) n. 15 |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Mr. Quilt |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Professione | |
| Poteri | |
| Crazy Quilt II | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autore | Dick Dillin |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | gennaio 1963 |
| 1ª app. in | Blackhawk (Vol. 1[1]) n. 180 |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Paul Dekker I |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Professione | ricettatore |
| Poteri |
|
| Crazy Quilt III | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1986 |
| 1ª app. in | Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 566 |
| Editore it. | RW Edizioni |
| 1ª app. it. | dicembre 2016 |
| 1ª app. it. in | DC Classic n. 53 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Alter ego | Paul Dekker II |
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Gotham City, New Jersey, USA |
| Professione | criminale |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Società segreta dei supercriminali |
| Crazy Quilt IV | |
| Universo | Universo DC |
| Linguaorig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | agosto 2005 |
| 1ª app. in | Villains United (Vol. 1[1]) n. 2 |
| Editore it. | Planeta DeAgostini |
| 1ª app. it. | febbraio 2007 |
| 1ª app. it. in | Criminali Uniti |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Gotham City, New Jersey, USA |
| Professione | criminale |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Società segreta dei supercriminali |
Crazy Quilt è il nome di diversi personaggi dei fumetti statunitensi pubblicati dalla DC Comics. L'originale, Mr. Quilt, è stato creato da Jack Kirby (testi e disegni) su Boy Commandos (Vol. 1[1]) n. 15 (maggio 1946),[2] il secondo, Paul Dekker I, è stato creato da Dick Dillin (testi e disegni) su Blackhawk (Vol. 1[1]) n. 180 (gennaio 1963), il terzo, Paul Dekker II, è stato creato da Doug Moench (testi) e Gene Colan (disegni) su Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 566 (settembre 1986) mentre la quarta, innominata, è stata creata da Gail Simone (testi) e Dale Eaglesham (disegni) su Villains United (Vol. 1[1]) n. 2 (agosto 2005).
Supercriminali il cui nome e costume è ispirato all'arte tessile del patchwork nota come "crazy quilting", tutti dotati di dispositivi che consentono loro di emettere luci colorate lampeggianti con effetti ipnotici e, per la maggior parte, non vedenti, il titolo di Crazy Quilt è stato tramandato tra per generazioni tra individui imparentati tra di loro.
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il Crazy Quilt originale, Mr. Quilt, è apparso per la prima volta sul numero 15 di Boy Commandos, in una storia scritta e disegnata da Jack Kirby, datata maggio 1946,[2] per poi continuare a comparire in veste ricorrente nella testata e, nel dicembre 1951, affrontare Robin sul numero 123 di Star-Spangled Comics, per i testi di Ed Herron e i disegni di Jim Mooney.
La seconda incarnazione del personaggio, Paul Dekker I, debutta sul numero 180 di Blackhawk (gennaio 1963) in una storia scritta e disegnata da Dick Dillin.
Il terzo Crazy Quilt, Paul Dekker II, ha esordito sulle pagine di Detective Comics numero 566 (settembre 1986), scritto da Doug Moench e disegnato da Gene Colan, nonostante il suo nome sia stato rivelato solamente sul quarto albo di Batman: The Widening Gyre (febbbraio 2010), miniserie scritta da Kevin Smith e disegnata da Walt Flanagan.
La quarta iterazione del personaggio, è apparsa per la prima volta sul numero 2 di Villains United (agosto 2005) per i testi di Gail Simone e i disegni di Dale Eaglesham.
Biografia dei personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Mr. Quilt
[modifica | modifica wikitesto]Mr. Quilt è un noto pittore che conduce una doppia vita come criminale come "Crazy Quilt" dando indicazioni ai suoi sottoposti attraverso indizi nascosti nei suoi dipinti e, dopo essere stato accecato in uno scontro a fuoco, si sottopone a una procedura sperimentale a seguito della quale riesce a vedere solo i colori più accesi.[3] In seguito sviluppa un elmetto che gli permette di manipolare la luce e ipmotizzare i suoi nemici[4] venendo tuttavia sempre sconfitto dai Boy Commandos durante il periodo della Seconda guerra mondiale,[5][6][7] per poi riemergere, vari decenni dopo, scontrandosi con Robin e venendo arrestato.[8]
Successivamente rapisce un chirurgo di fama mondiale per farsi guarire gli occhi, ma perde nuovamente la vista in uno scontro con Batman e Robin a causa dell'intervento di quest'ultimo[9] cosa che lo porta a sviluppare un'ossessione per Robin, tanto da cercare di assassinare Jason Todd in due differenti occasioni, credendolo l'originale.[10][11]
Paul Dekker I
[modifica | modifica wikitesto]Paul Dekker I è un ricettatore le cui attività criminali vengono scoperte dalla squadra dei Blackhawk, portandolo ad affrontarli venendo tuttavia sconfitto ed arrestato.[12]
Paul Dekker II
[modifica | modifica wikitesto]Paul Dekker II è un discendente del precedente Crazy Quilt[13] che fugge dal penitenziario di Blackgate durante l'evasione di massa provocata da Ra's al Ghul[14] unendosi alla Società segreta dei supercriminali e assaltando la base lunare della JLA venendo nuovamente arrestato[15] e rinchiuso a Belle Reve, dove prende parte alla violenta rivolta provocata da Mageddon e Hector Hammond.[16]
Nell'Universo DC successivo a Flashpoint Paul Dekker è un ex-genetista della Wayne Enterprises che decide di darsi al crimine e viene usato come cavia per un siero sviluppato da Dottor Morte e Hugo Strange, che provoca l'immediata decomposizione del suo corpo.[17]
Crazy Quilt IV
[modifica | modifica wikitesto]Una donna innominata veste i panni di nuova Crazy Quilt unendosi alla Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr. scontrandosi con i Segreti Sei, rimanendo gravemente ferita[18] ma riuscendo a fuggire per poi scontrarsi con la Justice League[19] e venire infine arrestata dalla Squadra Suicida.[20]
Poteri ed abilità
[modifica | modifica wikitesto]Ciascuna delle incarnazioni di Crazy Quilt possiede ottime competenze nella progettazione di gadget, ed indossano un casco che permette loro di ipnotizzare le proprie vittime attraverso l'utilizzo di luci lampeggianti colorate, oltre a poter emettere raggi laser letali e compensare alla loro cecità facendo da occhi artificiali a chi lo indossa.[21]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- In LEGO Batman - Il film (2017) Crazy Quilt ha un'apparizione non parlata.[22]
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Paul Dekker / Crazy Quilt, doppiato da Jeffrey Tambor,[22] compare in un episodio di Batman: The Brave and the Bold.
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]- Crazy Quilt è un personaggio evocabile in Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013).[23]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Nella webserie DC Super Hero Girls Crazy Quilt, doppiato da Tom Kenny,[22] è un insegnante del liceo delle protagoniste.
- Il personaggio compare in Justice League Adventures numero 6 (giugno 2002), ti-in a fumetti di Justice League Unlimited.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 (EN) Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, p.98, ISBN9780345501066.
- ↑ Boy Commandos (vol. 1) n. 15, maggio 1946.
- ↑ Boy Commandos (vol. 1) n. 18, novembre 1946.
- ↑ Boy Commandos (vol. 1) n. 22, luglio 1947.
- ↑ Boy Commandos (vol. 1) n. 24, novembre 1947.
- ↑ Boy Commandos (vol. 1) n. 33, maggio 1949.
- ↑ Star-Spangled Comics (vol. 1) n. 123, dicembre 1951.
- ↑ Batman (vol. 1) n. 316, ottobre 1979.
- ↑ Batman (vol. 1) n. 368, febbraio 1984.
- ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 535, febbraio 1984.
- ↑ Blackhawk (vol. 1) n. 180, gennaio 1963
- ↑ Batman: The Widening Gyre (vol. 1) n. 4, febbbraio 2010.
- ↑ Batman (vol. 1) n. 400, ottobre 1986.
- ↑ JLA 80-Page Giant (vol. 1) n. 1, luglio 1998.
- ↑ JLA (vol. 1) n. 34, ottobre 1999.
- ↑ Batman (vol.2) n. 38, marzo 2015.
- ↑ Villains United (vol. 1) n. 2-3, agosto-settembre 2005.
- ↑ Justice League: Cry for Justice (vol. 1) n. 2-3, ottobre-novembre 2009.
- ↑ Outsiders (vol. 3) n. 50, novembre 2007.
- ↑ Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 5, luglio 1985.
- 1 2 3 (EN) Crazy Quilt Voices (DC Universe), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 2 aprile 2026.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1º aprile 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Crazy Quilt, su Comic Vine, Fandom. 👁 Modifica su Wikidata
